Rivoluzione Miss America: dall'edizione 2018 stop al bikini

Spettacolo

Con l'esplosione del movimento #MeToo e dopo lo scandalo che lo scorso anno ha investito la manifestazione, l'organizzatrice Gretchen Carlson ha annunciato che le concorrenti non sfileranno più in costume da bagno

Una vera e propria rivoluzione investe lo storico concorso di Miss America: da settembre, infatti, sarà abolito uno dei suoi simboli più iconici, il bikini. L’annuncio arriva da Gretchen Carlson, ex reginetta di bellezza adesso a capo dell’organizzazione. A giocare un ruolo nella storica svolta, l’esplosione del movimento #MeToo e lo scandalo delle mail sessiste che aveva coinvolto la manifestazione lo scorso anno.

Bye bye bikini

Nel nuovo manifesto della gara che decreta la ragazza più bella degli Stati Uniti campeggia un costume che va in fumo accompagnato dall’hashtag #byebyebikini: d’ora in poi le concorrenti non saranno più giudicate in base all'aspetto fisico o a ciò che indossano, bensì per il talento e gli obiettivi di vita. "Miss America sarà una gara, non più un concorso di bellezza", ha spiegato Gretchen Carlson, a sua volta ex Miss America, catapultata a capo dell'organizzazione dopo i numerosi casi di molestie negli Usa. L'ex reginetta ha anche sottolineato che in questo modo la competizione sarà più aperta a donne di tutte le forme e taglie. I cambiamenti saranno effettivi già da settembre 2018 e interesseranno anche l'abito da sera. Basta con le mise eleganti, le concorrenti invece potranno scegliere di indossare ciò che vogliono ed in particolare quello che le fa sentire a proprio agio, mettendo in risalto la loro personalità.

Lo scandalo dello scorso anno

La svolta a Miss America è stata ritenuta necessaria dopo lo scandalo scoppiato l'anno scorso, quando fu rivelato uno scambio di e-mail offensive e denigratorie nei confronti delle concorrenti e di ex vincitrici. Tra le persone coinvolte anche l'ex Ceo di Miss America Organization, Sam Haskell e lo speechwriter Lewis Friedman. Da allora i vertici sono cambiati e alla guida dell'organizzazione ci sono tutte donne. "L'avvento del movimento #MeToo - ha commentato la Carlson - sta favorendo dei cambiamenti. Siamo di fronte ad una rivoluzione culturale nel nostro paese che vede le donne trovare il coraggio di far sentire la propria voce. Miss America è fiera di evolversi e di unirsi a questo movimento". La Carlson è anche la donna che nel 2016 fece causa al numero uno di Fox News, Roger Ailes, per molestie sessuali. Ailes è morto l'anno scorso.

Il concorso

Miss America fu istituito nel 1920 ad Atlantic City per attrarre turisti sul lungomare della cittadina, una volta considerata la Las Vegas della costa est per via dei suoi casinò. Vi partecipano concorrenti provenienti da cinquanta Stati e da due dei quattro territori degli Stati Uniti d'America. Attualmente il titolo è detenuto da Cara Mund.

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