16 cose che forse non sai sui Premi Oscar

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Gli Academy Awards 2018 sono alle porte, ma sei sicuro di essere preparato? Ecco un po’ di aneddoti sui Premi Oscar che forse non avevi ancora sentito.

 

OSCAR, CURIOSITÀ E ANEDDOTI DA PREMIO

Con Gli Oscar 2018 alle porte, si riaccendono i riflettori sul premio più ambito nel mondo del cinema, e non solo. Occhi puntati su Los Angeles e orecchie pronte a captare le decisioni dell’Academy, che deciderà i vincitori di quest’anno.

Con 80 anni di storia alle spalle, ovviamente i Premi Oscar portano con sé un numero di aneddoti, curiosità e stranezze… da premio, per l’appunto. Alcuni di questi sono ormai patrimonio culturale comune, mentre altri sono riservati ai cinefili e ai veri cultori degli Academy Awards.

Quelli che seguono rientrano un po’ in entrambe le categorie: ecco 16 cose che forse non sai sui Premi Oscar, ma che se anche conosci già, è sempre bello sentirtele raccontare di nuovo. Perché gli Academy Awards fanno ormai parte di noi, della nostra cultura e della nostra storia. 

 

LE COSE CHE FORSE NON SAI SUI PREMI OSCAR

Forse non sai… perché i premi si chiamano Oscar

Il nome ufficiale dei premi consegnati dalla Academy of Motion Picture Arts and Science sarebbe Academy Award of Merit, ma diciamoci la verità: quando mai li abbiamo sentiti chiamare in questo modo. Se invece si parla di Premi Oscar, ecco che tutti drizzano subito le orecchie. Questo ormai celebre nomignolo è però nato in maniera decisamente informale. Leggenda vuole, infatti, che l’allora segretaria dell’Academy, Margaret Herrick, nel vedere la statuetta dorata abbia esclamato: “Assomiglia a mio zio Oscar!”. Da allora, tutti quanti hanno adottato il nome di quello zio per indicare il premio più ambito del cinema. In quanto a Margaret, negli anni successivi sarebbe diventata addirittura direttrice dell’Academy.

Forse non sai che… si può vincere un Oscar a tutte le età

La più giovane a vincere un premio come Miglior attrice agli Oscar è la già citata Tatum O’Neal, scelta come Miglior attrice non protagonista nel 1974 per Paper Moon – Luna di carta: aveva solo 10 anni. Justin Henry, nominato come Miglior attore non protagonista per Kramer contro Kramer, di anni ne aveva 8, ma alla fine non ha vinto. A battere Tatum, però, è Shirley Temple, che nel 1934 a soli 6 anni aveva già vinto un Academy Juvenile Award, categoria dedicata ai giovani interpreti che oggi non esiste più. Christopher Plummer, invece, ha vinto un Oscar a 82 anni, nel 2012, come Miglior attore non protagonista in Beginners. Inoltre, quest’anno compete a ben 88 anni sempre come non protagonista per Tutti i soldi del mondo. Nel caso in cui vincesse, scalzerebbe dal podio dei “Matusa da Oscar” il nostro Ennio Morricone, vincitore a 87 anni del premio per la Miglior colonna sonora per The Hateful Eight. Sempre che Agnès Varda e James Ivory, dall’alto dei loro 89 anni, non vincano rispettivamente il premio per il miglior documentario con Faces Places o quello per la Miglior sceneggiatura originale per Call Me By Your Name. La morale? Per gli Oscar non è mai troppo presto né troppo tardi.

Forse non sai… che gli Oscar sono assegnati da migliaia di persone

Le procedure per scegliere i professionisti e le pellicole candidati ai premi Oscar sono piuttosto complesse: a selezionarli sono gli oltre seimila esperti che fanno parte della Academy of Motion Pictures and Sciences. Per la maggior parte delle categorie, ognuno vota solo per le categorie di propria pertinenza, mentre per la categoria considerata più importante, il Miglior film, possono votare tutti quanti.

Forse non sai… che i film da Oscar devono rispettare parametri precisi

Per poter concorrere ai Premi Oscar, un film deve rispettare criteri ben precisi. Innanzitutto, è necessario che sia uscito nelle sale cinematografiche della Contea di Los Angeles nell’anno solare precedente alla cerimonia di premiazione (per intenderci, i film premiati agli Oscar 2018 devono essere usciti nel 2017). Le pellicole devono poi essere rimaste nelle sale almeno 7 giorni. Ci sono poi criteri che riguardano la durata, per stabilire se un film deve competere tra i lungometraggi o i cortometraggi, e ci sono anche delle specifiche tecniche da rispettare.

Forse non sai… che gli Oscar di gesso valgono di più di quelli d’oro

Durante la Seconda Guerra Mondiale - periodo in cui per forza di cose tutti quanti hanno dovuto “tirare la cinghia”, compresa l’industria cinematografica – ai vincitori degli Oscar sono state consegnate statuette in gesso anziché in bronzo placcato di oro (al bronzo, fino in tempi recenti, è poi stata sostituita una lega metallica nota come britannia), anche per evitare che fossero vendute o trafugate. Una bella fregatura, dite? Niente affatto: essendo rarissimi, oggi gli Oscar in gesso valgono ben di più di quelli in oro! E poi, in ogni caso, a fine guerra ai vincitori vennero consegnati anche gli Oscar placcati in oro.

Forse non sai… che gli Oscar non sono in vendita

A proposito di quanto detto sopra a proposito di possibili compravendite, i nominati ai premi Oscar firmano un contratto in cui si impegnano a non rivendere le ambite statuette.

Forse non sai… che Meryl Streep ha fatto 21

Con la nomination come Miglior attrice protagonista per The Post di Steven Spielberg, Meryl Streep è l’attrice che ha accumulato più candidature agli Oscar: ben ventuno. A fronte di tutte queste nomination, i “soli” tre Oscar vinti (due come Miglior attrice, per La scelta di Sophie e per The Iron Lady, e uno come Miglior attrice non protagonista per Kramer contro Kramer) sembrano un ben magro bottino.

Forse non sai… che però Katharine Hepburn l’ha battuta

In quanto a nomination, magari Meryl Streep non avrà rivali. Ma quando si tratta di concretizzare è Katharine Hepburn l’attrice che non ha eguali, con ben quattro premi come Miglior attrice protagonista all’attivo, per La gloria del mattino (1938), Indovina chi viene a cena (1968), Il leone d’inverno (1969) e Sul lago dorato (1982). Come attori al maschile, invece, sono Jack Nicholson e Daniel Day Lewis i più premiati, con tre statuette a testa.

Forse non sai che… l’Oscar c’è chi se l’è sudato fino all’ultima goccia

Se quantomeno Meryl Streep a fronte delle sue ventuno nomination tre vittorie è riuscita a portarle a casa, fino a poco tempo fa c’era chi con ben venti candidature non aveva mai vinto, e che probabilmente si sognava la statuetta anche di notte: si trattava del sound designer Kevin O’Donnell (tra i suoi lavori nominati agli Oscar ma non premiati, ci sono Top Gun, Giorni di tuono, Armageddon, Pearl Harbor, Spider-Man, Memorie di una Geisha), che però ha finalmente ricevuto il premio Oscar per il Miglior sonoro nel 2017, per il suo lavoro in La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson.

Forse non sai che… agli Oscar l’Italia è da record

Nella categoria Miglior film straniero, l’Italia non ha eguali, con ben quattordici statuette, tra le quali figurano però due premi speciali (vinti entrambi da Vittorio De Sica) e uno onorario. Segue la Francia a quota dodici, mentre le altre nazioni sono staccate di gran lunga. Tra le pellicole italiane che si sono guadagnate l’onorificenza, figurano cult come La strada di Federico Fellini, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, Mediterraneo di Gabriele Salvatores e naturalmente il recente La grande bellezza di Paolo Sorrentino.

Forse non sai che… agli Oscar nessun film ha mai superato quota undici

Ben tre film si contendono il primato per il maggior numero di statuette conseguite: Ben-Hur, del 1959, Titanic, del 1997, e Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re, del 2003. Nessuno di loro è riuscito nell’impresa di superare quota undici premi Oscar (a fronte rispettivamente di dodici, quattordici e undici nomination). Sempre tre film hanno ricevuto quattordici candidature: Eva contro Eva, il già citato Titanic e La La Land. Il primo e il terzo film hanno portato a casa sei premi.

Forse non sai che… c’è chi non ha vinto niente nonostante undici nomination

Due film, nella storia degli Oscar, sono riusciti nell’impresa in negativo di non vincere nemmeno un premio nonostante avessero ricevuto ben undici nomination: si tratta di Due vite, una svolta di Herbert Ross, del 1977, e de Il colore viola di Steven Spielberg, del 1985.

Forse non sai che… Mr. Topolino è da record anche per gli Oscar

L’individuo che ha vinto più premi Oscar in assoluto è un produttore, “un certo”… Walt Disney. L’inventore di Topolino ha infatti collezionato nell’arco della sua carriera ben ventidue statuette (su cinquantanove nomination). Il buon vecchio Walt è anche la persona che ha vinto più Oscar in un solo anno, quattro su sei nomination, nel 1954.

Forse non sai che… qualcuno ce l’ha fatta al primo colpo

Non sono in molti, ma alcuni attori e registi sono riusciti ad accaparrarsi l’Oscar al proprio film d’esordio. Tra questi, ricordiamo Julie Andrews per Mary Poppins e Barbara Streisand per Funny Girl come Migliori attrici protagoniste; Anna Paquin per Lezioni di piano, Tatum O’Neal per Paper Moon – Luna di carta e Lupita Nyong’o per 12 anni schiavo come Migliori attrici non protagoniste; il regista Sam Mendes, premiato per American Beauty.

Forse non sai che… solo tre film hanno vinto tutti i Big Five degli Oscar

Solo tre pellicole sono riuscite nell’impresa di vincere tutte e cinque le statuette per le categorie considerate più importanti (Miglior film, Miglior regia, Miglior attore e attrice protagonista, Miglior sceneggiatura). Si tratta di Accadde una notte (1934), Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) e Il silenzio degli innocenti (1991).

Forse non sai che… la categoria Miglior regia è rimasta per soli uomini fino a poco fa

Difficile parlare di quote rose a Hollywood, quando sono così poche le registe che hanno delle opportunità, e il cui lavoro viene premiato. Per fortuna negli ultimi anni le cose stanno cambiando, come testimonia il fatto che finalmente, nel 2010, anche una donna ha vinto il premio per la Miglior regia, fino ad allora tutto al maschile: si tratta di Kathryn Bigelow, premiata per The Hurt Locker.

 

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