Washington, Spielberg-Hanks insieme ai veterani

Spettacolo
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I due produttori di "The Pacific" hanno partecipato alla commemorazione, organizzata dai reduci al Memoriale della seconda guerra mondiale. Hanno voluto così ricordare in che modo il conflitto ha fatto parte delle loro vite

LE FOTO della première a Los Angeles

Mera casualità, eppure la prima, a Washington, della mini-serie "The Pacific" della grande coppia Spielberg-Hanks non poteva avvenire in giorno migliore. L'11 marzo, infatti, si sono riuniti, presso il Memoriale della seconda guerra mondiale, 250 ex combattenti del fronte Pacifico, per commemorare quanti persero la vita in quel sanguinoso conflitto. Il fondatore della Dreamworks e il re della commedia romantica non sono voluti mancare all'evento, perché come ha dichiarato Steven Spielberg la mini-serie "mi sta particolarmente a cuore. Dopo "Band of Brothers" volevo raccontare la storia della guerra di mio padre. Combatté nel Pacifico, così come anche mio zio. Oggi hanno rispettivamente 93 e 90 anni. Mio padre faceva parte della forza aerea degli Stati Uniti d'America ed era impegnato in Birmania. Lo stesso vale per mio zio. Ricordo molto bene quando, dopo aver visto "Band of Brothers", mi chiesero: adesso quando racconti la nostra storia?". Gli ha fatto eco Tom Hanks: "Ci siamo sentiti come quei ragazzi che lasciavano l'America per posti come Palili, Okinawa, Guadalcanal. La cosa più difficile è stata evitare la spettacolarizzazione. Avevamo una responsabilità ben precisa: essere onesti". Il commento dei veterani su "The Pacific", tratta dalle memorie di due marines, è stato entusiasta. Un reduce ha dichiarato commosso: "È davvero bello quello che hanno fatto. Hanno consapevolizzato la gente su quello che è successo. Hanno raccontato la storia di come siamo arrivati a essere il Paese, che oggi siamo".

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