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Tiangong 2, il laboratorio spaziale cinese rientra sulla Terra

2' di lettura

Dopo Tiangong 1, è pronta ad atterrare sulla Terra anche la stazione spaziale cinese Tiangong 2, con un rientro controllato previsto in un'area dell’Oceano Pacifico meridionale 

La Tiangong 2 (che in lingua cinese si traduce con ‘palazzo celeste’) è un laboratorio spaziale dell'Agenzia Spaziale Cinese che fa parte del programma omonimo. Il suo lancio era stato effettuato il 15 settembre del 2016, in sostituzione di Tiangong 1, altro laboratorio spaziale che era poi precipitato nell'Oceano Pacifico il 2 aprile 2018. Ora la stazione spaziale, lunga circa 10 metri e larga poco più di 3, sta per tornare alla base e precipiterà, disgregandosi, proprio oggi, 19 luglio, in “un’area sicura del Pacifico meridionale”, come ha fatto sapere in una nota la China National Space Administration (Cnsa). “L’operazione di rientro durerà circa un’ora”, ha spiegato all’Ansa il fisico Luciano Anselmo, ricercatore di dinamica del volo spaziale dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (Isti) del Cnr di Pisa.

L’atterraggio in una zona disabitata

“L’agenzia spaziale cinese non ha fornito dettagli sull’orario, ma solo sul giorno e sull’area di rientro, una regione rettangolare del Pacifico meridionale, tra 90 gradi e 160 gradi di longitudine Ovest e i 30 gradi e i 45 gradi di latitudine Sud” ha raccontato l’esperto. L’area individuata per il rientro controllato è una delle regioni più disabitate della Terra, questo perché con l’operazione potranno disperdersi alcuni frammenti in un’area di un migliaio di chilometri. I tecnici cinesi, infatti, hanno stimato che le oltre 8 tonnellate della stazione spaziale si disintegreranno quasi completamente, precipitando nell’atmosfera. Con la possibilità che parte di questi frammenti possano resistere e cadere nel perimetro dell’area indicata per il rientro.

Tutti gli esperimenti completati

Tiangong 2, come spiega la stessa Cnsa, è una versione migliorata di Tiangong1, ovvero il primo laboratorio spaziale della Cina in assoluto. Lanciato nel 2016, il laboratorio ha lavorato in orbita per oltre 1000 giorni, molto più a lungo della sua vita che era stata stimata in 2 anni. Composto da un modulo sperimentale e da un modulo risorsa, il laboratorio spaziale ha una lunghezza totale di 10,4 metri, un diametro massimo di 3,35 metri e un peso al decollo di 8,6 tonnellate. Ora che tutti gli esperimenti nel laboratorio spaziale sono stati completati, la Cina è definitivamente pronta a richiamare il suo laboratorio.

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