Settimana Mondiale dello Spazio 2026, gli eventi in Italia

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Dal 4 al 10 ottobre torna la Settimana mondiale dello Spazio, quest’anno dedicata alla “Rocket Revolution”. In Italia, tra gli appuntamenti, le iniziative dell’Agenzia Spaziale Europea con Pokémon GO e gli incontri dedicati all’esplorazione spaziale

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Dal 4 al 10 ottobre torna la World Space Week, la Settimana mondiale dello Spazio, la ricorrenza internazionale dedicata alla scienza e alla tecnologia spaziale. L'edizione 2026 avrà come tema “Rocket Revolution” e sarà dedicata alla trasformazione del settore dei lanci: dai razzi riutilizzabili ai nuovi operatori commerciali, passando per startup, università e nuovi protagonisti dell'accesso allo spazio.

Perché la settimana dello Spazio

La World Space Week si celebra ogni anno dal 4 al 10 ottobre. È stata proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 54/68 del 6 dicembre 1999, con l'obiettivo di celebrare il contributo della scienza e della tecnologia spaziale al miglioramento della condizione umana. La ricorrenza punta anche a educare il pubblico sulle attività spaziali, avvicinare i giovani alle discipline scientifiche e favorire la cooperazione internazionale nella divulgazione e nell'educazione allo spazio.

Le date hanno un preciso significato storico. Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica lanciò Sputnik 1, il primo satellite artificiale della Terra, aprendo di fatto l'era spaziale. Il 10 ottobre 1967 entrò invece in vigore il Trattato sui principi che regolano le attività degli Stati nell'esplorazione e nell'uso dello spazio extra-atmosferico, compresi la Luna e gli altri corpi celesti. 

Il tema 2026 è “Rocket Revolution”

Il filo conduttore dell'edizione 2026 guarda soprattutto al modo in cui sta cambiando l'accesso allo spazio. Per decenni, i lanci sono stati legati soprattutto ai programmi governativi; oggi, sottolineano le Nazioni Unite, il settore è sempre più caratterizzato dalla presenza di aziende private, razzi riutilizzabili, startup, gruppi universitari e nuovi attori nazionali. Una trasformazione che sta cambiando non solo la frequenza dei lanci, ma anche chi può accedere all'orbita e quali attività possono essere sviluppate nello spazio.

Gli appuntamenti in Italia

Anche in Italia la Settimana mondiale dello Spazio sarà accompagnata da iniziative dedicate alla divulgazione e all’esplorazione spaziale. A Siena, dal 5 all’8 ottobre, il Sistema Museale dell’Università organizza tre conferenze aperte al pubblico sul tema “Rocket Revolution”: si parlerà di sonde, telescopi spaziali e Stazione Spaziale Internazionale, nuovi sistemi di propulsione e programma Artemis, con incontri ospitati dalla Sezione di Fisica dell’Università di Siena.

Tra gli appuntamenti, c'è anche quello organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana a Matera, dove l’8 e il 9 ottobre si terrà il convegno nazionale ACDC_Q 2026 dedicato ai magnetometri per lo spazio e alle loro applicazioni emergenti. L’incontro approfondirà il ruolo di questi strumenti nell’esplorazione planetaria, nello studio delle magnetosfere e dell’eliosfera, nel monitoraggio del meteo spaziale e in alcune applicazioni terrestri.

Originale invece l’iniziativa dell’Agenzia Spaziale Europea a Frascati: dal 5 al 9 ottobre la sede ESA ESRIN ospiterà un’esperienza speciale legata a Pokémon GO, nell’ambito della collaborazione tra ESA e The Pokémon Company International per la World Space Week. I partecipanti potranno andare alla ricerca dei Pokémon nelle aree intorno al centro ESA, accompagnando l’attività con contenuti dedicati all’esplorazione e all’osservazione della Terra. La collaborazione tra ESA e Pokémon prevede inoltre una mostra temporanea dedicata allo spazio e ai Pokémon, che dopo il lancio nei centri dell’Agenzia europea toccherà anche Lucca Comics & Games, dove sarà presente nel corso dell’edizione 2026.

Tra gli appuntamenti aperti al pubblico, c’è anche quello di Saint-Barthélemy, in Valle d’Aosta, dove il 3 ottobre l’Osservatorio Astronomico regionale propone una serata di osservazione della volta celeste a occhio nudo e al telescopio, con visita guidata e attività dedicate alla conoscenza del cielo. L’iniziativa è organizzata in occasione della World Space Week e richiede la prenotazione.

 

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