Milano ospita in questi giorni EASD 2026, il Congresso della European Association for the Study of Diabetes, uno dei più importanti appuntamenti scientifici internazionali dedicati al diabete e alle malattie metaboliche, con oltre 15.000 partecipanti. Accanto alle sale del Congresso, Lilly ha scelto di costruire qualcosa di diverso
Uno spazio aperto a tutti, pensato per portare la salute cardiometabolica fuori dagli ambienti riservati agli specialisti e dentro la vita quotidiana delle persone. Nasce così Fuori Congresso, l'installazione realizzata in Piazza Tre Torri e che resterà aperta al pubblico fino al prossimo 2 ottobre. Un luogo aperto, gratuito e accessibile che vuole creare un ponte fra ricerca scientifica, professionisti sanitari, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini. L'idea nasce da una considerazione semplice: ogni anno grandi congressi internazionali portano in una città migliaia di esperti, ricercatori e clinici, ma spesso questo patrimonio di conoscenze resta confinato all'interno delle sedi congressuali. Fuori Congresso prova a invertire la prospettiva.
Così come il Fuorisalone ha reso il design un'esperienza diffusa e accessibile, Lilly ha immaginato un'iniziativa capace di estendere il Congresso oltre i suoi confini tradizionali, creando un contatto diretto tra chi produce conoscenza scientifica e le persone che ogni giorno convivono con le grandi sfide della salute. L'obiettivo è rendere comprensibili temi complessi come diabete di tipo 2, obesità e rischio cardiovascolare, mostrando come queste condizioni siano profondamente connesse tra loro e abbiano un impatto concreto sulla vita quotidiana.
La salute cardiometabolica come sistema di connessioni
Il messaggio che attraversa l'intero progetto è racchiuso in una parola: Connecting.
Connettere le patologie, perché diabete, obesità e malattie cardiovascolari non sono compartimenti separati.
Connettere le persone, mettendo in dialogo cittadini, medici, istituzioni, associazioni e comunità scientifica.
Connettere la conoscenza alla vita reale, traducendo evidenze scientifiche in comportamenti, scelte e strumenti concreti.
Connettere il congresso alla città, affinché Milano non sia soltanto la sede di un evento internazionale ma ne diventi parte integrante.
È una visione che riflette anche l'evoluzione della medicina moderna, sempre più orientata a considerare la salute cardiometabolica come un ecosistema nel quale peso corporeo, glicemia, cuore, alimentazione, attività fisica e benessere generale sono strettamente collegati.
Perché oggi è così importante parlare di diabete
La scelta di dedicare il progetto alla salute cardiometabolica nasce anche dall'urgenza dei numeri.
Secondo l'International Diabetes Federation, nel mondo convivono con il diabete 589 milioni di adulti e le stime indicano che potrebbero diventare 853 milioni entro il 2050. Oltre il 90% dei casi è rappresentato dal diabete di tipo 2.
In Europa si contano circa 65,6 milioni di persone con diabete e oltre 22 milioni non sanno ancora di convivere con la malattia. Numeri che mostrano con chiarezza come il diabete rappresenti una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo e perché diventi fondamentale promuovere informazione, prevenzione e consapevolezza.
Un'installazione che si può vivere
Fuori Congresso non è stato pensato come uno spazio da osservare, ma come un'esperienza da attraversare.
L'installazione, progettata con l'identità visiva del designer e artista italiano Marco Oggian, utilizza forme geometriche e colori per rappresentare le connessioni tra le diverse aree della salute cardiometabolica.
All'interno del percorso i visitatori possono trovare momenti di dialogo, attività interattive, esperienze immersive, spazi dedicati al movimento, all'alimentazione e alla riflessione sul proprio benessere.
Ogni area racconta una diversa dimensione della salute, ma tutte convergono verso lo stesso messaggio: il benessere nasce da una rete di connessioni e dalla capacità di guardare la persona nella sua complessità.
Le voci della scienza, delle istituzioni e delle persone
Uno degli appuntamenti centrali del programma è rappresentato dai Connecting Talks, conversazioni pubbliche realizzate nel corso della settimana. Gli incontri affrontano il tema della salute cardiometabolica da prospettive differenti: il punto di vista della ricerca, quello delle istituzioni, il contributo degli specialisti, il ruolo dell'alimentazione e dell'attività fisica, fino all'esperienza concreta delle persone che convivono ogni giorno con una patologia cronica. Il filo conduttore è sempre lo stesso: aiutare il pubblico a comprendere come diabete di tipo 2, obesità e rischio cardiovascolare siano profondamente interconnessi e come la prevenzione e la diagnosi precoce possano cambiare il decorso delle malattie.
Dalla teoria alla vita quotidiana
Accanto ai momenti di approfondimento trovano spazio iniziative dedicate agli stili di vita. L'alimentazione viene affrontata come uno strumento concreto per il benessere, attraverso attività che mostrano come trasformare i principi della sana nutrizione in scelte realmente applicabili nella quotidianità. Il movimento viene proposto come occasione di partecipazione e socialità, lontano dall'idea della performance sportiva e più vicino alla costruzione di abitudini sostenibili nel tempo. Anche il gioco diventa uno strumento educativo grazie a un “serious game” sviluppato insieme alle associazioni dei pazienti, che invita il pubblico a riflettere sulle conseguenze delle scelte quotidiane per la salute cardiometabolica.
Un'eredità che va oltre il Congresso
Nel 2026 Lilly celebra anche 150 anni di storia e ricerca. Per l'azienda, tuttavia, Fuori Congresso non vuole essere soltanto una celebrazione del passato, ma uno sguardo verso il futuro della salute cardiometabolica. L'obiettivo dichiarato è lasciare ai visitatori qualcosa che duri oltre i giorni del Congresso: maggiore consapevolezza, strumenti pratici, nuove domande e una comprensione più profonda delle connessioni che legano salute, stili di vita e prevenzione. Perché oggi la sfida non è soltanto sviluppare nuove conoscenze scientifiche. È fare in modo che quelle conoscenze riescano a uscire dai congressi, incontrare le persone e tradursi in salute concreta. Ed è proprio questo il significato più profondo di Fuori Congresso.