L’allineamento avverrà alle ore 14 di domani 22 gennaio: non sarà possibile vederlo a occhio nudo. Un fenomeno che ricorda come la Terra non è isolata, ma attraversata da frammenti di altri mondi. Molti osservatori punteranno i telescopi verso il cielo, consapevoli che una simile occasione potrebbe non ripetersi per decenni
Tra 24 ore la cometa interstellare 3I/ATLAS vivrà un raro allineamento con Terra e Sole, offrendo agli scienziati un'opportunità "irripetibile" per studiare, grazie a un picco di luminosità e un'ampia finestra di osservazione di circa una settimana, la sua composizione e le dinamiche di comete provenienti da altri sistemi stellari. Il fenomeno non sarà visibile a occhio nudo ma solo con telescopi potenti.
Perché è importante
L’allineamento è quando la Terra si trova tra la cometa e il Sole, massimizzando la luce solare che la colpisce e la riflette verso di noi, aumentando la sua luminosità. Normalmente, questo fenomeno dura ore, ma per 3I/ATLAS durerà quasi una settimana: dal 19 al 26 gennaio 2026. Si troverà a circa 3,3 UA dal Sole e 2,35 UA dalla Terra (circa 350 milioni di km). Sarà osservabile con telescopi amatoriali avanzati, ma non ad occhio nudo, raggiungendo una magnitudine di circa 16,7. Essendo un oggetto interstellare, 3I/ATLAS porta informazioni da un altro sistema planetario, con un'alta concentrazione di acqua e CO2, utile per capire la formazione stellare e planetaria altrove.
Approfondimento
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Nessun pericolo per la Terra
Non c'è alcun rischio di impatto: la cometa si allontanerà dopo aver attraversato il nostro sistema solare. La sua "anomalia" sta nell'emissione di acqua. In sintesi, non è un evento pericoloso ma scientificamente prezioso. La luce diretta permetterà di analizzare un fenomeno noto come effetto di opposizione, cioè l’aumento di luminosità dovuto alla scomparsa delle ombre tra i granelli di polvere e alla riflessione “ordinata” della luce. Da queste misurazioni gli scienziati potranno ricavare dati sulla dimensione delle particelle, sulla loro struttura e persino su come si aggregano, informazioni fondamentali per capire come nascono e si evolvono i sistemi planetari lontani dal nostro.