Spazio, il telescopio James Webb è arrivato a destinazione al secondo punto di Lagrange

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Il più grande tra gli osservatori spaziali mai lanciati ha raggiunto il suo punto di osservazione, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, dove l'influenza di Terra, Luna e Sole si equilibrano. Permetterà l’osservazione delle prime galassie apparse dopo il Big Bang e della formazione di stelle e gli esopianeti. Anche l’Italia partecipa alla missione con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica

Il telescopio spaziale James Webb ha raggiunto il suo punto di osservazione a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. Lo ha annunciato la Nasa, che gestisce la missione con l'Agenzia spaziale europea (Esa) e con quella canadese (Csa). Il telescopio si trova adesso nella zona chiamata secondo punto di Lagrange (L2), dove l'influenza di Terra, Luna e Sole si equilibrano. Nella missione l'Italia ha un importante ruolo scientifico, con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Il più grande telescopio mai lanciato

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