Liridi, il 22 aprile il picco delle stelle cadenti di primavera

Scienze

Grazie alla scarsa luminosità della Luna, non dovrebbe essere particolarmente difficile ammirare le meteore, che attraverseranno il cielo a “gruppi” di 10-20 l’ora 

Si avvicina il picco delle Liridi, le stelle cadenti di primavera. Come spiega Bill Cooke, ricercatore del centro di osservazione delle meteore della Nasa, il momento migliore per ammirare lo spettacolo cosmico sarà la notte compresa tra il 21 e il 22 aprile. Grazie alla scarsa luminosità della Luna, non dovrebbe essere particolarmente difficile ammirare le Liridi, che attraverseranno il cielo a “gruppi” di 10-20 l’ora. L’unico ostacolo potrebbero essere le condizioni metereologiche. “Ci sono stati degli anni in cui fino a 100 stelle cadenti l’ora attraversavano il cielo notturno”, spiega Cooke. “Tuttavia è difficile stabilire con precisione quando questo fenomeno si ripeterà. I dati a nostra disposizione non indicano una periodicità precisa, ma solo una media di circa 30 anni tra un evento di questo tipo e il successivo, del tutto soggetta a variazioni”, prosegue l’esperto.

Come osservare le Liridi

Tra il 21 e il 22 aprile, il radiante delle Liridi, ossia il punto da cui sembrano provenire le stelle cadenti, sarà osservabile per tutta la notte. Potrà essere individuato guardando verso la costellazione della Lira, che dà il nome allo sciame meteorico, situata a nordest di Vega, una delle stelle più brillanti visibili in questo periodo dell’anno. Gli esperti consigliano di non osservare direttamente il radiante, così da evitare di perdere il passaggio delle stelle con la coda più lunga. “Lo sciame meteorico sarà abbastanza luminoso, anche se non tanto quanto quello delle Perseidi, che tende a produrre delle tracce ben più evidenti”, spiega Cooke. Per osservare bene le Liridi, gli appassionati di astronomia dovranno prepararsi ad abituare i propri occhi all’oscurità per almeno 20 minuti ed evitare di guardare lo schermo dello smartphone, così da non dover ripetere il processo. Sarà necessario anche armarsi di pazienza, in quanto tra il passaggio di una stella cadente e l’altra potrebbero passare svariati minuti. 

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