La cometa Atlas potrebbe non brillare nel cielo di fine aprile

Scienze

Le ultime immagini pubblicate dagli astronomi Quanzhi Ye dell'Università del Maryland e Qicheng Zhang del California Institute of Technology (Caltech) suggeriscono che il suo nucleo si sia spezzato in più pezzi, provocando un conseguente calo della luminosità 

Lo spettacolo offerto dal passaggio della cometa C/2019 Y4 Atlas, previsto verso la fine del mese di aprile, potrebbe essere in parte “rovinato” o comunque rimandato a causa della probabile frammentazione del suo nucleo.
Le ultime immagini pubblicate dagli astronomi Quanzhi Ye dell'Università del Maryland e Qicheng Zhang del California Institute of Technology (Caltech) suggeriscono che il suo nucleo si sia spezzato in più pezzi, provocando un conseguente calo della luminosità.

Possibile frazionamento del nucleo

Scoperta per la prima volta la sera del 28 dicembre 2019 nell’ambito della campagna osservativa Atlas (Asteroid Terrestrial-Impact Alert System), la cometa sarebbe potuta diventare visibile a occhio nudo alla fine del mese di aprile per via del suo rapido aumento di luminosità registrato negli scorsi mesi. Atlas, infatti, oltrepasserà l’orbita di Mercurio il 31 maggio 2020, data in cui si troverà anche alla minima distanza dal Sole, il cosiddetto perielio, cioè a una lontananza dall’astro di 0,262 Unità astronomiche (pari a circa 39 milioni di chilometri).
Stando alle previsioni degli esperti di Inaf, che hanno osservato la cometa per due ore consecutive la notte del 2 aprile dall’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Trieste, se il nucleo non si frammenterà completamente, Atlas “supererà la soglia della visibilità a occhio nudo solo nella seconda metà del mese di maggio, quando però sarà difficile da osservare perché molto vicina al Sole”.

Anche la sua orbita preoccupa gli esperti

Le ultime immagini suggeriscono che l’orbita della cometa sembra essere sempre più influenzata dai forti gas emessi dal nucleo, probabilmente in concomitanza con la frammentazione. "Non dimentichiamoci che Atlas è un frammento di una cometa sconosciuta e imparentata con la Grande cometa del 1844: la frammentazione è un tratto distintivo di famiglia", ha commentato l'astrofisico Karl Battams del Laboratorio di ricerca navale degli Stati Uniti a Washington. “La cosa frustrante delle comete è che spesso non sappiamo esattamente cosa stanno facendo e perché. C'è ancora una possibilità che Atlas si stia prendendo una pausa prima di un'altra esplosione, ma non ci conterei troppo". 

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