Sviluppato un algoritmo che traduce in frasi i segnali del cervello

Scienze

La nuova macchina dotata di Intelligenza Artificiale e descritta sulle pagine della rivista specializzata Nature Neuroscience avrebbe una percentuale di errore pari al 3% 

Un team di ricercatori Università della California, San Francisco (UCSF), ha messo a punto un algoritmo che ha dell’incredibile. È in grado di elaborare le onde celebrali e di “tradurle” in frasi di senso compiuto.
La nuova macchina, descritta sulle pagine della rivista specializzata Nature Neuroscience, avrebbe una percentuale di errore pari al 3%.
"Le interfacce mente-macchina in precedenza mostravano un successo limitato riguardo la codifica dell'attività neurale, ed era possibile decodificare frammenti di parole o semplici frasi specifiche", ha spiegato Joseph Makin dell'UCSF, esperto in machine learning.

Lo studio nel dettaglio

Il nuovo algoritmo, come dimostrato dai test eseguiti dai ricercatori su quattro volontari a cui è stato chiesto di leggere ad alta voce delle frasi, mentre ne veniva monitorata l’attività cerebrale, promette risultati migliori e più accurati rispetto ai modelli sviluppati in precedenza.
"Abbiamo chiesto a quattro volontari di leggere alcune frasi ad alta voce mentre monitoravamo l'attività cerebrale con degli elettrodi. Grazie ad una intelligenza artificiale abbiamo poi analizzato i dati registrati e sviluppato una rappresentazione delle funzionalità collegate", ha spiegato Makin, tra i ricercatori che hanno condotto lo studio, spiegando i discorsi comprendevano massimo 30-50 frasi.

Le potenzialità del nuovo algoritmo

"Ci piacerebbe riuscire a decodificare l'intero spettro della lingua, ma dobbiamo implementare i discorsi di controllo ed espandere la banca dati dell'intelligenza artificiale", spiegano i ricercatori. "Il meccanismo non ha semplicemente classificato le frasi in base alla loro struttura, le prestazioni sono state migliorate, dato che molte frasi non utilizzate nella fase di test sono state comprese. L'interfaccia ha quindi identificato le parole singole", ha aggiunto lo scienziato.
Stando ai dati emersi finora, l’algoritmo in futuro potrà essere istruito per riuscire a comprendere molte altre nuove frasi.
La nuova macchina ha funzioni simili al decoder realizzato lo scorso anno da un team di ricercatori dell’Università della California di San Francisco, in grado di articolare 101 frasi monitorando l’attività del cervello.  

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