Il calendario lunare di aprile 2020

Scienze

Nel corso del mese si verificheranno cinque fasi lunari. La Luna Piena coinciderà con la Superluna, un fenomeno che si verifica quando il satellite naturale raggiunge la distanza minima dalla Terra

 

Nel corso di aprile la Luna sarà protagonista di vari eventi astronomici, tra cui una tripla congiunzione con Giove e Saturno che avverrà il 15 aprile al confine tra le costellazioni del Sagittario e del Capricorno. Un altro appuntamento da non perdere sarà la cosiddetta Superluna, ossia la coincidenza della Luna piena con la minore distanza tra la Terra e il suo unico satellite naturale, che apparirà più grande e luminoso del normale. L’evento, il terzo di questo tipo a verificarsi nel 2020, avverrà nella notte compresa tra il 7 e l’8 aprile e potrà essere osservato anche senza uscire di casa.

Il calendario lunare di aprile

Come spiegano gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (Uai), oggi, mercoledì primo aprile, la Luna raggiunge il primo quarto, la fase successiva alla Luna nuova. L’8 aprile, invece, si verificherà la Luna piena alle 4:35 di notte, che coinciderà con la Superluna. Il satellite naturale raggiungerà il perigeo, ossia la minima distanza dalla Terra, circa 8 ore prima, attorno alle 19:10. La distanza tra i due corpi celesti sarà di 356.908 km. Il 15 aprile, la Luna entrerà nella fase di ultimo quarto, a cui seguirà la Luna Nuova del 23 aprile. Infine, il 30 aprile, il corpo celeste raggiungerà di nuovo la fase di primo quarto. In totale, nel corso di aprile si verificheranno cinque fasi lunari, una in più del solito: ciò accade quando una fase lunare cade nel primo o nel secondo giorno del mese. L’Uai spiega che, poiché 29,5 giorni separano una fase lunare dalla stessa fase successiva, tutti i mesi del calendario gregoriano (a eccezione di Febbraio) possono ospitare cinque fasi lunari.

La congiunzione tra Venere e le Pleiadi

Oltre alla Superluna, nel corso di aprile si verificherà un altro evento astronomico piuttosto raro: la congiunzione tra Venere e l’ammasso stellare delle Pleiadi (M45) nella costellazione del Toro. Nelle prime ore della notte di venerdì 3 aprile sarà possibile osservare il pianeta mentre brillerà vicino alla stella Merope. L’Uai spiega che questa particolare congiunzione si verifica una volta ogni otto anni e che per osservarne un’altra sarà necessario attendere fino al 3 aprile 2028.

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