Marte, il nuovo rover della Nasa ha un nome ufficiale: Perseverance

Scienze

Il veicolo spaziale è stato “battezzato” da Alexander Mather, uno studente di 12 anni della Virginia che ha vinto il concorso nazionale lanciato negli Stati Uniti dall’agenzia spaziale lo scorso agosto 

Perseverance è il nome ufficiale del nuovo rover della Nasa destinato a raggiungere la superficie di Marte e a cercare tracce di vita passate o presenti sul pianeta rosso è Perseverance. È stato proposto da Alexander Mather, il dodicenne della Virginia che ha vinto il concorso nazionale lanciato negli Stati Uniti per scegliere il nome del veicolo spaziale, al quale hanno preso parte 28mila studenti.

Il nuovo nome di Mars 2020

“Alex e i suoi compagni di classe fanno parte della generazione che farà i prossimi passi nello spazio che porteranno l’uomo su Marte”, afferma Thomas Zurbuchen, amministratore associato del Direttorato delle Missioni Scientifiche della Nasa. “Quel lavoro stimolante richiederà sempre perseveranza. Non vediamo l’ora di ammirare la targhetta con quel nome su Marte”. Finora Perseverance era conosciuto come Mars 2020, ma ora, grazie al concorso lanciato lo scorso agosto dall’agenzia spaziale americana, ha finalmente un nome.

La scelta del nome

Non è la prima volta in cui gli studenti americani danno scelgono il nome di un rover marziano della Nasa: era già successo con Spirit e Opportunity, approdati su Marte nel 2004, e Curiosity, che esplora il pianeta rosso dal 2012. “Curiosità, spirito, opportunità. Tutti i nomi dei rover che hanno esplorato, o stanno esplorando, Marte riguardano qualità che possediamo come uomini”, dichiara Mather. “Siamo sempre curiosi e in cerca di opportunità. Abbiamo lo spirito e l’intuizione per esplorare la Luna e Marte e andare persino oltre. Ma ci mancava la qualità più importante, la perseveranza. Siamo una specie di esploratori e incontreremo molte battute d’arresto sulla strada per Marte. Tuttavia, possiamo perseverare”, conclude lo studente.

Il ruolo di Perseverance

Il rover Perseverance è stato progettato per cercare tracce di vita su Marte, studiare il clima e la geologia del pianeta rosso e raccogliere campioni di rocce e polvere marziana per una futura missione che li riporterà a Terra, aprendo la strada all’esplorazione umana del corpo celeste. Si tratta, in buona sostanza, di un laboratorio robotico che pesa circa una tonnellata. Alexander Mather, lo studente che l’ha “battezzato”, avrà l’opportunità di assistere al suo lancio, previsto dalla base di Cape Canaveral, in Florida, il prossimo luglio. 

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