La Superluna di febbraio è la prima del 2020: quando vedere il plenilunio

Scienze

La Luna piena dell’8 febbraio sarà più grande e luminosa rispetto al solito, ma sarà soltanto la prima e la meno intensa delle quattro previste quest’anno. Il plenilunio sarà visibile anche in diretta streaming 

Febbraio porta con sé la prima Superluna del 2020. L’appuntamento da non perdere è fissato per la notte tra sabato 8 e domenica 9 febbraio, quando la Luna apparirà più grande e luminosa del normale offrendo il solito spettacolare colpo d’occhio già visto a più riprese nel 2019. Anche nel 2020 la Superluna di febbraio sarà seguita da altri eventi simili nei mesi successivi, che secondo gli esperti saranno ancora più intensi. Per chi non può godersi lo spettacolo dal vivo, il Virtual Telescope Project ha organizzato un’osservazione che, a partire dalle 17, si potrà seguire in diretta streaming sul canale Ansa Scienza e Tecnica.

Superluna di febbraio: solo la prima del 2020

Dalle ore serali di sabato 8 febbraio torna l’appuntamento con la Superluna, un nome ormai popolare ma che, come ricorda il responsabile del Virtual Telescope Project Gianluca Masi, non è un termine scientifico bensì un modo per riferirsi a “una luna piena che vede il nostro satellite prossimo alla minima distanza dalla Terra, il cosiddetto perigeo”. In questo caso, la Luna piena sarà più luminosa del 15% rispetto al solito e apparirà più grande del 6%. Un ottimo motivo per scrutare il cielo nelle ore notturne, anche se secondo Masi “si tratta di differenze difficili da cogliere a un occhio non esperto”. In ogni caso, la Superluna di febbraio sarà soltanto un antipasto, per prepararsi alle altre tre Superlune del 2020 che “sono previste nei mesi successivi: in marzo, aprile e maggio".

Non solo Luna piena nel cielo di febbraio

La prima Superluna dell’anno rappresenta soltanto uno degli eventi celesti osservabili nel cielo di febbraio. I pianeti saranno infatti grandi protagonisti: Venere è visibile fin da subito dopo il tramonto e “a fine mese lo vedremo tramontare quasi quattro ore dopo il Sole”, spiega Unione Astrofili Italiani (Uai). Marte, Giove e Saturno danno invece spettacolo nelle ore mattutine, in alcuni casi dando vita a un vero e proprio corteo di pianeti che, in alcune occasioni, sarà anche impreziosita dalla presenza della Luna. 

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