SpaceX, lanciati altri 60 satelliti Starlink per Internet veloce

Scienze

Con il secondo lancio del 2020, SpaceX è diventata ufficialmente l’azienda proprietaria della più grande flotta mondiale di satelliti commerciali 

SpaceX ha lanciato altri 60 satelliti Starlink per l’accesso globale a internet, raggiungendo così un totale di 240.
La nuova tornata, anch’essa lanciata da Cape Canaveral in Florida, grazie alla propulsione del razzo Falcon 9, è arrivata in orbita con qualche giorno di ritardo. Il lancio è stato rinviato più volte a causa delle condizioni avverse del meteo e della presenza di forti venti in alta quota. Si tratta del secondo lancio del 2020 e del quarto in totale: la prima tornata di 60 satelliti SpaceX ha raggiunto l’orbita lo scorso maggio, sono poi seguiti altri lanci a novembre e nei primi giorni di gennaio.

SpaceX il proprietario della più grande flotta mondiale di satelliti

Con il secondo lancio del 2020, SpaceX è diventata ufficialmente l’azienda proprietaria della più grande flotta mondiale di satelliti commerciali.
L’obiettivo della società fondata da Elon Musk è quello di realizzare una grande costellazione di piccoli satelliti Starlink a banda larga per fornire una copertura Internet globale, rendendo possibile l’accesso alla rete ad alta velocità anche nelle zone più remote del mondo.
Per perseguire l’obiettivo, secondo Elon Musk, saranno necessari in totale 24 lanci.
Tuttavia, secondo le stime dell’esperto, SpaceX potrebbe iniziare a fornire il servizio in alcune zone del Pianeta entro fine 2020, dopo aver portato a termine in totale 12 lanci e con 720 satelliti Starlink in orbita.

12mila satelliti in orbita per Internet entro il 2024

L’obiettivo finale di SpaceX è quello di arrivare a lanciare in orbita entro il 2024 una costellazione totale di 12mila satelliti, dal peso di 227 chilogrammi ciascuno, che corrisponde al numero per il quale ha ottenuto il via libera della Commissione federale per le comunicazione Usa.
Per raggiungere il numero prefissato, l’azienda di Elon Musk intende lanciare in orbita 60 satelliti ogni due settimane nel 2020.

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