In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Acque aromatizzate: cosa sono e perché usarle in estate

Salute e Benessere
La frutta è uno degli ingredienti fondamentali per preparare le acque aromatizzate (foto di repertorio - LaPresse)

Gli infusi di acqua con frutta e verdura possono diventare un'importante fonte di energia e benessere nei mesi più caldi, oltre a contribuire a depurare l'organismo. Ecco come si preparano

Condividi:

D'estate l'acqua diventa il miglior alleato del benessere psico-fisico. Idratarsi è fondamentale per non andare in deficit di vitamine e altre sostanze nutritive, perse con la sudorazione. A questo scopo molto utili possono risultare le acque aromatizzate che non solo garantiscono un'idratazione naturale, ma donano al tutto una nota di sapore in più che rende più semplice rispettare questa salutare abitudine. La grande distribuzione ha iniziato a mettere in commercio bottiglie d'acqua già aromatizzata, ma è possibile comporre la propria miscela su misura anche a casa.

Cosa sono e come si preparano

Le acque aromatizzate si ottengono unendo al liquido miscele a base di frutta e verdura di stagione, erbe aromatiche e spezie. Si preparano in modo molto semplice. Una volta scelto il mix che soddisfa il proprio gusto e l'obiettivo da raggiungere (ad esempio dissetarsi, disintossicarsi o riacquistare energia), basta mettere in infusione nell'acqua i vari ingredienti. La proporzione ottimale è di 200 grammi di frutta e verdura per un litro di acqua. In questo modo il gusto sarà ben bilanciato, così come la densità del colore. I vegetali devono essere freschi e possibilmente non trattati, dato che in alcune ricette è proprio dalla buccia che si ricavano i nutrienti essenziali. Può essere poi consigliabile sciacquare gli ingredienti con il bicarbonato, per eliminare ogni impurità. Frutta e verdura vanno quindi tagliate a fettine sottili, mentre le spezie vanno lasciate integre, così come le foglie delle erbe aromatiche. Una volta creata la miscela, l'acqua aromatizzata va lasciata in frigorifero dalle due alle sei ore, in un contenitore di vetro con tappo ermetico. Trascorso il tempo di infusione, la miscela va filtrata e consumata possibilmente nell'arco di un giorno.

Acque aromatizzate: i benefici

A seconda degli ingredienti scelti cambiano i benefici delle acque aromatizzate. Si possono creare miscele idratanti, ricche di sali minerali e vitamine. Si può stimolare il metabolismo corporeo per favorire il dimagrimento, facilitare l'eliminazione dei liquidi e combattere la cellulite e la ritenzione idrica. Le acque aromatizzate possono inoltre aiutare la digestione e disintossicare l'organismo. Sono ammessi in aggiunta alle ricette dolcificanti naturali come miele, succo di agave, stevia o acero, ma gustarle al naturale è la scelta migliore per beneficiare al massimo delle loro proprietà.

Ricette con frutta e verdura di stagione

Una delle più famose tra le acque aromatizzate è la "sassy water". Utilissima nella dieta "sgonfia addome", si basa su una miscela con radice di zenzero, lime, basilico e cetriolo. Il mix ananas e kiwi ha invece un effetto diuretico e disintossicante, oltre a ridurre la ritenzione idrica: basta mettere in infusione per una notte due fette di ananas fresco e un kiwi, a fettine. Con tipici ingredienti estivi come anguria e melone si può ottenere un'acqua aromatizzata dall'effetto dissetante e idratante: per prepararla sono sufficienti una fetta di anguria e una di melone ridotte a cubetti in un litro d'acqua. E, in base ai propri gusti, si possono aggiungere delle foglie di menta fresca e del limone. Infine, per un detox epidermico e per favorire l'abbronzatura, un buon mix è quello composto da una carota e un sedano tagliati a rondelle sottili e uniti a un litro d'acqua.