Lo stress degli esami universitari aumenta la glicemia: lo studio

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Secondo uno studio condotto su un campione di 22 studenti sani al secondo anno di Medicina, ci sarebbe un significativo aumento dei livelli di glicemia in persone non affette da diabete sia nei giorni prima degli appelli sia nei giorni successivi

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Esami universitari e sessioni non portano con loro sintomi riconducibili solo a un’ansia dettata dalla paura di uno scoglio importante da superare. Sudare freddo, sentire le farfalle nello stomaco e la mente che si annebbia sono tutte situazioni famigliari per gli studenti negli gli attimi prima di un appello d’esame o, alle volte, anche nei giorni prima quando si finalizza lo studio. Dietro queste sensazioni, però, potrebbe nascondersi qualcosa di più. Uno studio osservazionale, condotto su universitari del corso di laurea in Medicina e presentato al congresso annuale dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd), ha collegato proprio lo stress da esame a un significativo aumento dei livelli di glicemia in persone non affette da diabete, sia durante gli esami sia nei giorni precedenti, con potenziali implicazioni per la salute metabolica dei ragazzi e delle ragazze.

L’analisi

Non è così raro che gli stati di tensione causino un innalzamento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa: è qualcosa che può succedere. Diversamente, non è così frequente l’effetto dello stress sui livelli di glucosio nel sangue. Per approfondire il fenomeno, i ricercatori hanno analizzato le variazioni glicemiche su un campione di 22 studenti sani al secondo anno di Medicina a Praga (13 ragazze e 9 ragazzi). La valutazione è stata effettuata con sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, utilizzando un sensore applicato sul braccio degli interessati che registra i valori ogni 15 minuti. Le misurazioni sono iniziate sette giorni prima di un esame di biochimica e si sono concluse tre giorni dopo la prova. I livelli di glucosio hanno toccato il picco nel giorno dell’esame, superando il valore medio di 110 mg per decilitro nel corso della prova. I valori di glicemia a digiuno sarebbero compresi tra i 70 e i 99 mg per decilitro.

In una nota, Jan Broz, tra gli autori dello studio, ha dichiarato che “sebbene i livelli medi giornalieri di zucchero nel sangue non abbiano superato in modo significativo il limite superiore per gli individui sani e non siano pericolosi a breve termine, indicano comunque che lo stress da esame aumenta indirettamente la glicemia”. “Tuttavia, poiché gli studenti di Medicina sono esposti allo stress degli esami per periodi prolungati e ripetuti, spesso per mesi, ciò potrebbe avere un impatto negativo sulla loro salute metabolica”, ha concluso l'esperto.

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