Longevità, chi è Ascanio Polimeni, il padre dell'ormesi in Italia
Salute e BenessereConsiderato tra i pionieri della medicina anti-aging in Europa, dirige alcuni centri per la cura della ‘’menopausa e dell’invecchiamento cellulare’’ a Milano e a Roma. È fautore dell'ormesi, un fenomeno biologico per cui una moderata esposizione ad uno o più fattori di stress possono produrre effetti positivi e adattativi sull'organismo
Spesso si sente parlare di longevità e, in maniera correlata, anche di “ormesi”. In questo caso si tratta di un fenomeno biologico in base al quale una moderata esposizione ad uno o più fattori di stress può produrre effetti positivi e adattativi sull'organismo. Il termine deriva dal greco “hormaein” (stimolare) e prevede che basse dosi di stress possano stimolare le difese naturali, riparare i tessuti e migliore la resistenza del corpo. Tenendo a mente, invece, che altre dosi di stress, invece, possono risultare tossiche o anche dannose. Tra gli specialisti maggiormente in voga su questo fronte c’è il dottor Ascanio Polimeni che, come si legge sul sito del suo studio, viene “considerato tra i pionieri della medicina antiaging in Europa” e dirige alcuni centri per la cura della ‘’menopausa e dell’invecchiamento cellulare’’ a Milano e a Roma.
Chi è Ascanio Polimeni
Polimeni, laureato in medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna, si occupa di psiconeuroendocrinoimmunologia, ma anche di nutrizione, cronobiologia e, come accennato, anche di medicina antiaging. Ha pubblicato cinque libri divulgativi inerenti a questi ambiti ed approfondito gli aspetti diagnostici e terapeutici dei disturbi psiconeuroendocrinoimmunologici negli Stati Uniti, “impostando le sue ricerche su un originale approccio diagnostico a carattere olistico nonchè basando la terapia sull’integrazione di farmaci tradizionali con cure di derivazione naturale secondo un innovativo protocollo cronoterapeutico”.
La "medicina della longevità"
Oggi, ha raccontato in un’intervista al “Corriere della Sera”, si parla più diffusamente di “medicina della longevità”, termine utilizzato più specificatamente al posto di quello “anti-aging” che è più correlato “alla medicina estetica”. Anche se, in realtà, secondo Polimeni il termine che meglio descrive tutto quest’ambito è “geroscienza, la scienza dell’invecchiamento”. Lo specialista ha scritto, tra gli altri “Hormesis Reset”, un libro nel quale emerge come “il corpo umano non sia progettato per il comfort continuo ma per adattarsi agli stimoli”. Nel testo, racconta, viene sottolineato come di solito si faccia riferimento all’invecchiamento “come ad un consumo inevitabile” e come, in realtà, piante ed animali più longevi vivano spesso “in condizioni ambientali difficili”. E proprio da questo assunto nasce quello che Polimeni definisce il “protocollo ormetico integrato: caldo e freddo, digiuno intermittente, piccoli stress positivi che riattivano il corpo". Attenzione a non fare confusione, però, perchè non si parla "di estremismi, ma di equilibrio. Non maratone o giorni senza mangiare”.
I pazienti e l'epigenetica
I pazienti che si affidano a lui? “Non sono malati: vogliono restare sani”, perché ciò di cui si occupa, dal suo punto di vista, “è una medicina della prevenzione, non della cura”. Con focus, come detto, sulla geroscienza, branca che studia i modelli dell’invecchiamento. Ma anche con una certezza: “Oggi sappiamo che obesità, diabete, infiammazione accelerano l’età biologica e sono le vere epidemie silenziose”. Fra le persone che Polimeni segue, ci sono anche volti noti al grande pubblico. E tra loro anche Michelle Hunziker che lo specialista definisce “un caso incredibile: età biologica di 25 anni e anagrafica di 52. Ha una disciplina importante ma soprattutto equilibrio. Sa godersi la vita senza trasformare la longevity in un’ossessione”. Per Polimeni, un ruolo fondamentale è poi quello dell’epigenetica, ovvero “i segnali che diamo al nostro Dna attraverso lo stile di vita”.