Vaccino Covid, Johnson & Johnson chiederà all'Ema l'autorizzazione per la doppia dose

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Lo ha comunicato l'azienda in una nota. Dagli studi clinici è emersa un'efficacia del 100% contro le forme gravi di Covid-19 dopo la somministrazione di due dosi e del 75% dopo una singola dose

Johnson & Johnson presenterà all'Ema, l'agenzia europea del farmaco, la richiesta di autorizzazione per un pacchetto che include la dose singola più una dose di richiamo del suo vaccino contro il Covid-19. Lo ha comunicato la stessa azienda in una nota, in cui ha annunciato i risultati degli ultimi studi clinici sull'efficacia del suo preparato.
Dai test è emersa un'efficacia del 100% contro le forme gravi di Covid-19 dopo la somministrazione di due dosi e del 75% dopo una singola dose. Attualmente il vaccino Johnson & Johnson è autorizzato in dose singola. (COVID: LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

I risultati degli studi clinici

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Nello specifico, come spiegato nella nota, dallo studio clinico di Fase III ENSEMBLE è emerso che "una singola dose del vaccino Johnson & Johnson contro il Covid-19 ha fornito fino al 75% di efficacia complessiva contro le forme gravi/critiche di Covid-19 dopo almeno 28 giorni dalla vaccinazione". La seconda dose "somministrata 56 giorni dopo la prima dose ha fornito il 100% di protezione contro le forme gravi/critiche di Covid-19 - almeno 14 giorni dopo l'ultima vaccinazione". L'azienda sottolinea, inoltre, che i dati provenienti dalle vaccinazioni in Usa, Sudafrica e Paesi Bassi, sintetizzati nello studio Real World Evidence (RWE), avevano mostrato che il vaccino a dose singola "ha fornito un'efficacia dell'81% contro le ospedalizzazioni correlate al Covid-19". Le stime di efficacia "sono rimaste stabili e non ci sono state evidenze di efficacia ridotta nel tempo né prima che la variante Delta emergesse e né dopo essere diventata il ceppo dominante negli Stati Uniti da marzo ad agosto (i dati di sequenziamento non erano disponibili per l'analisi)", ha aggiunto Johnson & Johnson, preannunciando che condividerà, appena disponibili, "nuovi dati che confermino la durata e l'efficacia del vaccino sostenuta nel tempo".

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