Influenza, cresce la diffusione del virus: segnalati 767.000 casi

Salute e Benessere

I dati contenuti nel bollettino Influne, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, indicano che l’incidenza totale della patologia è di 2,52 casi per mille assistiti, tuttavia raddoppia nella fascia di età tra gli 0 e i 4 anni, raggiungendo i 5,54 casi per mille 

Dal bollettino InfluNet, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), emerge che da metà ottobre a oggi, giovedì 5 dicembre 2019, sono stati segnalati 767.000 casi di influenza, di cui 152.000 solo nella scorsa settimana. La circolazione del virus si sta dunque intensificando, soprattutto in alcune regioni. Il livello di incidenza, infatti, si trova leggermente al di sopra della soglia basale in Piemonte, Lombardia, Abruzzo e nella Provincia autonoma di Trento. Nel resto del Paese è più basso. Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità sottolineano che “l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati”.

I dati della 48esima settimana del 2019

Nella 48esima settimana del 2019, ovvero dal 25 novembre al primo dicembre, sono stati 791 i medici sentinella a inviare i dati sulla frequenza delle sindromi influenzali. I dati contenuti nel bollettino Influnet indicano che l’incidenza totale della patologia è di 2,52 casi per mille assistiti, tuttavia raddoppia nella fascia di età tra gli 0 e i 4 anni, raggiungendo i 5,54 casi per mille. Nella fascia compresa tra i 15 e i 64 anni, invece, il valore si attesta sui 2,30 casi per mille. Infine, l’incidenza è di 1,27 casi per mille assistiti tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni.

La campagna di vaccinazione anti-influenzale 2019

Durante il 36esimo congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), svolto a Firenze dal 28 al 30 novembre a Firenze, è emerso che la campagna di vaccinazione anti-influenzale sta andando bene, pur essendo iniziata con un po’ di ritardo. “A differenza dello scorso anno, non abbiamo registrato criticità nella distribuzione delle scorte di vaccini e la copertura si preannuncia buona”, ha spiegato Claudio Cricelli, il presidente della Simg. 

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