In Evidenza
Altre sezioni
altro

L’indice di massa corporea può influire sull’aspettativa di vita

Salute e Benessere
Persone sovrappeso (Getty Images)

È emerso da un recente studio della London School of Hygiene che ha evidenziato una correlazione tra i problemi di peso e un maggior rischio di contrarre patologie potenzialmente fatali  

Condividi:

Un indice di massa corporea (Bmi) troppo lontano dai parametri ‘ottimali’ contribuirebbe a diminuire l’aspettativa di vita. È emerso da un recente studio, pubblicato sulla rivista Lancet Diabetes and Endocrinology, che ha evidenziato una correlazione tra i problemi di peso e un maggior rischio di contrarre patologie potenzialmente mortali.
Un team di ricercatori della London School of Hygiene ha infatti quantificato numericamente quanto influisca un Bmi al di fuori del range di normo peso sull’aspettativa di vita.
L’indice di massa corporea (Body mass index) è un dato biometrico strettamente personale che consiste nel rapporto tra il peso e il quadrato della propria altezza. Viene impiegato abitualmente come un indicatore dello stato di peso forma.
"Il Bmi è uno degli indicatori principali di salute”, commenta Krishnan Bhaskaran, l’autrice principale della ricerca.

Obesità e aspettativa di vita

Per compiere lo studio, gli esperti hanno studiato dettagliatamente le cartelle cliniche di oltre 3,6 milioni di persone in Gran Bretagna.
Al fine di limitare al minimo le possibilità di compiere degli errori di valutazione, hanno tenuto conto di tutti quei fattori potenzialmente pericolosi, quali il fumo o la presenza di patologie preesistenti. È così emerso che gli uomini con un Bmi superiore a 30 (obesi) avrebbero un’aspettativa di vita inferiore di 4,2 anni rispetto agli individui con un indice di massa corporea nella norma (tra 18,51 e 25,00). Le donne obese, invece, vivrebbero in media 3,5 anni in meno rispetto alle femmine con un Bmi regolare. A contribuire negativamente sulla salute delle persone obese sarebbe il maggior rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, neoplasie, diabete e patologie respiratorie.

Sottopeso e aspettativa di vita

Per chi è sottopeso e ha un indice di massa corporea inferiore a 17,5 la riduzione dell’aspettativa di vita è risultata di 4,3 anni per gli uomini e 4,5 per le donne. Questo dato deriverebbe dal maggior rischio di sviluppare alcune patologie, quali l’Alzheimer e da un superiore tasso di suicidi tra gli individui con peso sotto la norma.
"Questo legame, però, potrebbe essere il risultato del fatto che la perdita di peso è un sintomo per molte malattie”, spiegano gli autori.
I ricercatori si augurano che i risultati della ricerca possano suonare come un campanello d’allarme per tutti quei paesi, come l’Italia, con un’alta percentuale di persone obese e in sovrappeso.