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Secondo un medico, la Monna Lisa dipinta da Leonardo soffriva di tiroidite

Salute e Benessere
Gioconda (Getty Images)

Il dottor Mandeep R. Mehra sostiene che l’aspetto di Lisa Gherardini, caratterizzato da una carnagione giallastra, dei capelli sottili e un accenno di gozzo, fosse dovuto a un’infiammazione della tiroide
 

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La Gioconda è uno dei dipinti più famosi ed enigmatici di tutti i tempi. Realizzato da Leonardo da Vinci nel 1503 o nel 1504, il quadro è attualmente esposto al Museo del Louvre di Parigi e attira ogni anno un numero altissimo di visitatori. La popolarità del ritratto è stata attribuita al sorriso impercettibile di Lisa Gherardini, la nobildonna fiorentina che Leonardo scelse per realizzare il suo capolavoro. In molti hanno provato a decifrare l’espressione della Gioconda, anche ricorrendo a metodi scientifici, ma finora nessuno è riuscito a svelare quello che, a tutti gli effetti, è uno dei più grandi misteri nella storia dell’arte.

La diagnosi del dottor Mehra

Un altro tentativo di interpretazione è stato compiuto di recente da Mandeep R. Mehra, direttore medico dell’Heart & Vascular Center del Brigham and Women’s Hospital. Secondo cui l’inusuale bellezza della Monna Lisa celerebbe alcuni indizi che permetterebbero di diagnosticare la malattia di cui soffriva. Il medico non ha dubbi: Lisa Gherardini era affetta da ipotiroidismo, ovvero uno scarso funzionamento della ghiandola tiroidea, responsabile della produzione degli importanti ormoni tiroxina e triiodotironina che influenzano le funzioni di ogni organo e tessuto. La patologia spiegherebbe l’aspetto della donna, caratterizzato da una pelle giallastra, dai capelli sottili e un possibile accenno di gozzo.
L’ipotesi del dottor Mehra è stata pubblicata sulla rivista Mayo Clinic Proceedings.

Di quale malattia soffriva Lisa Gherardini?

"Le imperfezioni dovute alla malattia hanno contribuito a rendere immortale la bellezza della Gioconda", dichiara il medico nella lettera inviata al direttore della rivista scientifica.
Nel 2004 era stata eseguita un’altra diagnosi basandosi sull’aspetto di Lisa Gherardini nel quadro dipinto da Leonardo da Vinci. Osservando le lesioni cutanee e i gonfiori presenti nella mano della Monna Lisa visibile nel ritratto, alcuni ricercatori avevano ipotizzato che la morte della nobildonna potesse essere stata causata da un’aterosclerosi precoce e da una iperlipidemia familiare. Il dottor Mehra obietta che è molto improbabile che la Gioconda soffrisse di queste patologie, poiché visse fino a 63 anni.
L’ipotiroidismo sembra un’ipotesi più probabile, soprattutto considerando che nel Rinascimento la dieta degli italiani era povera di iodio e in vari ritratti e sculture risalenti a quel periodo si possono notare molte persone col gozzo. Inoltre, poco prima di posare per Leonardo, Lisa Gherardini aveva partorito e le infiammazioni della tiroide successive alla gravidanza non erano rare.