Il deputato di Forza Italia, ospite di Agenda su Sky TG24, garantisce l'intervento dell'esecutivo e aggiunge: "Lavoriamo sulle rinnovabili ma ci serve anche il gas, non più dalla Russia, e il nucleare in prospettiva"
Il caro carburanti torna al centro del dibattito politico e trova spazio nella puntata di Agenda di sabato 25 luglio. Dopo le parole di Renzi, che ha incalzato il governo, a rispondere per la maggioranza è il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo: "Noi ci siamo scoperti vulnerabili quando la Russia ha invaso l'Ucraina - ha detto - era il febbraio del 2022, c'era il governo Draghi e la benzina è arrivata a 2,50 euro, 2,60 euro".
"Diversificare su gas e nucleare in prospettiva"
Cattaneo ha quindi rivendicato l'impegno dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "Con questo governo siamo riusciti a tenerla spesso sotto i 2 euro, in questi giorni è a 2,1, 2,2 euro, ma interverremo. Anche questa volta non è che noi siamo il governo degli idrocarburi, siamo il governo del pragmatismo e della razionalità. Le rinnovabili le vogliamo, ci stiamo lavorando, le stiamo sbloccando, ma ci serve, anche nella transizione energetica, il gas non più dalla Russia, il più possibile diversificato, e il nucleare in prospettiva".
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