Live in Roma, il ministro Foti: "Amici, non sudditi Usa". Bonelli: "No a riarmo"

Politica

All’evento di Sky TG24 a Villa Torlonia è intervenuto il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti: "Se il Presidente degli Stati Uniti fa delle affermazioni che il governo italiano non condivide, il governo italiano lo fa presente”, ha ribadito. A seguire anche il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra , Angelo Bonelli, che parlando dell'alleanza di centro sinistra ha detto: "Credo sia necessario unire il Paese su grandi questioni"

Tra gli ospiti odierni di Live In Roma (SEGUI LA GIORNATA IN DIRETTA) anche il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti: “Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza abbiamo investito molto in ricerca e università. Capisco l’importanza di guardare oltre i confini nazionali, ma il livello delle nostre università è molto buono. È importante anche scegliere le università che abbiano attrattività sul mercato. Oggi per esempio abbiamo una grande necessità di ingegneri, dobbiamo cercare di indirizzare gli studi verso quei settori che sono i più dinamici per la società”. Gli studenti che vogliono andare all’estero non pensano agli Usa che ora sono guardati con diffidenza perché l’amministrazione non si sta facendo amare dall’Ue. “Dobbiamo tenere presente - ha commentato però il ministro Foti - che gli Stati Uniti non sono la presidenza degli Stati Uniti”. 

 

Poi un commento anche sugli attacchi del presidente statunitense al Papa. “Non condivido per nulla le affermazioni di Trump verso il Santo Padre”, ha spiegato il ministro. “È indubbio che per quanto ci riguarda gli Stati Uniti sono un interlocutore importante, ma proprio perché sono importanti e vi è una amicizia allora è giusto che quando uno sbaglia glielo facciamo notare. Perché un conto è avere dei rapporti che possono essere ottimi sotto il profilo degli scambi, ad esempio economici e quant'altro, un altro è ritenere che l'amicizia sia sudditanza. Questo non esiste: esiste ovviamente una dignità nazionale, dalla quale non si può prescindere e quindi se il Presidente degli Stati Uniti fa delle affermazioni che il governo italiano non condivide, il governo italiano lo fa presente”.

 

Sul palco di Villa Torlonia è poi arrivato il co-portavoce nazionale di Europa Verde, deputato della Camera di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli. Parlando dell'ipotesi che gli Stati Uniti possono ritirare parte del loro contingente in Italia, Bonelli ha dichiarato: "Io penso che si debba cominciare a riflettere perché il nostro governo di fronte a questa minaccia di instabilità internazionale ha il dovere di creare una politica estera e di difesa comune dell’Unione europea. È necessario riorganizzare la politica di difesa per indirizzare le risorse di cui disponiamo. In questo scenario anche il riarmo dei singoli Stati membri è una questione molto pericolosa. Se gli americani veramente smobilitano una parte del loro contingente nel nostro paese, è qualcosa che il governo deve cercare di evitare, deve lavorare per evitare o no? Io penso che il governo debba attrezzarsi". 

Poi un commento sulle riflessioni nel centro sinistra su come costruire un’alleanza più ampia. "Prima di tutto - ha spiegato Bonelli - io credo sia necessario unire il Paese su grandi questioni. Non voglio arrendermi al fatto che il futuro sia costruito solo attraverso le armi. Organismi come le Nazioni Unite e la Corte Penale Internazionale devono essere rispettate. Uno dei temi su cui discutere è anche quello dell’equità sociale, soprattutto in un momento in cui la povertà assoluta è in aumenta a fronte dei super ricchi. Per quanto riguarda la politica energetica invece, io sono sovranista. Abbiamo spostato la nostra dipendenza del gas russo a quello statunitense e qatariota e non abbiamo investito sulle rinnovabili".

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