Lorenzo Guerini, chi è il nuovo Ministro della Difesa

Politica

Nato a Lodi, nel 1966, dal 2018 è il direttore del Copasir. Prima era stato sindaco della sua città. Conosciuto nel Pd per le sue doti di "mediatore", tra il 2014 e il 2017 è stato vicesegretario del partito

È Lorenzo Guerini il nuovo ministro per la Difesa nel governo Conte Bis. Originario di Lodi, con una grandissima passione per il baseball e i San Francisco Giants, il 52enne si sposta al dicastero delle forze armate dopo aver ricoperto il ruolo di presidente del Copasir (il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) (LIVEBLOG - MINISTRI - FOTO).

Dalla presidenza della Provincia di Lodi al Copasir

Laureato in Scienze Politiche, è assicuratore di professione. Ha militato tra gli anni '80 e '90 nella Democrazia Cristiana ed è stato presidente della Provincia di Lodi nel 1995. Dopo due mandati, è stato eletto sindaco di Lodi in quota Margherita e nel 2012 è stato eletto come deputato con il Pd. Fin dai tempi dell'Anci, quando Guerini era sindaco, ha consolidato i suoi rapporti con l'allora collega Matteo Renzi, che era in quel periodo primo cittadino di Firenze. Prima di essere eletto presidente del Copasir nel 2018, Guerini - già deputato - aveva assunto ruoli nella segreteria nazionale del Pd. Nel febbraio del 2014 ha affiancato lo stesso Renzi durante le consultazioni istituzionali per la formazione del nuovo governo, compreso il faccia a faccia che l'ex premier ha avuto con Beppe Grillo. Tra il 2014 e il 2017 è stato anche vicesegretario del Pd con Debora Serracchiani.

Guerini il mediatore

Guerini è da sempre considerato, nel suo partito, un abile mediatore, tanto da essersi aggiudicato il soprannome di 'Arnaldo', in ricordo delle riconosciute qualità dell'ex segretario Dc, Arnaldo Forlani. Ma, fra i dem, ha anche altri nomignoli: da “pontiere" a "Gianni Letta renziano".

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