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Cosa prevede il decreto Sblocca Cantieri, dagli appalti agli stanziamenti dopo i terremoti

4' di lettura

Fuori dalle gare chi evade le tasse, sale al 50% la soglia per il subappalto. Stanziati 300 milioni per il Molise, Catania e L'Aquila. Previsti indennizzi per chi subisce disagi dalla ricostruzione del ponte Morandi di Genova

Il decreto Sblocca Cantieri, dopo il via libera del Consiglio dei ministri riunito a Reggio Calabria, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale di venerdì 19 aprile. “Un provvedimento importante che farà ripartire innumerevoli opere piccole e grandi in giro per il Paese”, lo ha definito il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli che, in un video su Facebook, ha anche illustrato le principali novità del decreto. Ecco quali sono le misure previste. Sono 81 le correzioni rispetto al codice degli appalti del 2016.

Sale al 50% la soglia per il subappalto

Sale dal 30% al 50% dei lavori la soglia massima di possibilità di ricorso al subappalto e si favorisce il pagamento diretto dei subappaltatori. Eliminato invece l'obbligo di indicare una terna di subappaltatori già in sede di offerta. Sarà possibile indire una procedura negoziata con almeno 3 operatori per le opere fino a 200.000 euro mentre l'affidamento diretto rimane entro i 40.000 euro. Per le varianti in corso d'opera per le infrastrutture strategiche non dovrà essere il Cipe ad approvarle se non superano il 50% del valore del progetto: sarà sufficiente il via libera del soggetto che affida i lavori.

Come cambiano gli appalti

Per aiutare le piccole stazioni appaltanti viene reintrodotto in via sperimentale l'appalto integrato, con la possibilità di affidare la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori allo stesso soggetto. Per le opere sotto i 5 milioni, vi è la possibilità per le stazioni appaltanti di esaminare prima le offerte economiche e solo dopo i requisiti dei partecipanti alla gara. Secondo Toninelli, si accorciano i tempi "in quanto la valutazione dell'idoneità offerta sarà riferita esclusivamente al soggetto che si sia aggiudicata la gara e non a tutti partecipanti”.

Esclusi dalle gare gli evasori fiscali

Un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati. E’ escluso l’operatore economico che ha ottemperato ai suoi obblighi, estinguendo i debiti tributari, purché l’estinzione, il pagamento o l’impegno si siano perfezionati anteriormente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Concessioni autostradali

Le concessioni autostradali in scadenza o in scadenza entro 36 mesi, sulle quali ci sono investimenti in corso, possono essere affidate a gara riutilizzando il progetto esistente. Il concessionario uscente può partecipare alla gara senza vantaggi competitivi per il solo fatto di essere il titolare del progetto o dei lavori in essere.

Commissari anche esterni all’albo

Il decreto interviene sulla criticità operativa legata allo scarso numero di commissari legali iscritti all'albo nazionale: viene concesso a chi bandisce le gare di attingere a professionalità esterne all'albo stesso.

Si punta alla rigenerazione urbana

Un’ampia parte del provvedimento è dedicata alla rigenerazione urbana per snellire e semplificare la realizzazione degli interventi edilizi. Il governo punta a una drastica riduzione del consumo del suolo e a favorire la qualificazione del patrimonio edilizio esistente, agevolando la valorizzazione di aree urbane degradate.

Sisma, 300 milioni per Molise, Catania e L’Aquila

Il decreto prevede norme per la ricostruzione a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l'Abruzzo e il Centro Italia “perché - ha detto Toninelli - troppo italiani aspettano ancora una risposta concreta dallo Stato". Stanziati inoltre 300 milioni per Molise, Catania e L’Aquila.

Ricostruzione ponte di Genova, indennizzi per chi subisce disagi

Per quanto riguarda il ponte Morandi, il commissario nonché sindaco di Genova Marco Bucci una volta effettuata la perimetrazione della zona arancione potrà erogare le risorse per indennizzare imprese e famiglie che stanno subendo disagi per il grande cantiere della ricostruzione del ponte crollato il 14 agosto 2018.

Un commissario per la viabilità in Sicilia

Un commissario ad hoc è previsto dal decreto per la viabilità siciliana che secondo Toninelli, "versa in stato di spaventoso degrado”. Il commissario dovrà intervenire con forti poteri sostitutivi utilizzando centinaia di milioni di fondi di sviluppo e coesione e risorse nazionali abbinate a quelle europee già a disposizione della Regione siciliana.

Ferrovie, strade e dighe

Ci saranno strutture commissariali per accelerare decine di raddoppi o potenziamenti ferroviari da Nord a Sud, per completare interventi su molte strade di Anas in tutta Italia e per investimenti importanti su dighe e invasi. Nel decreto trova spazio anche la strada irpina a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda che dovrà essere completata rapidamente dalla Regione con l'ausilio dell'Avvocatura dello stato per eventuali contenziosi.

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