Caso Roggero, la Lega deposita proposta di legge che estende limiti della legittima difesa
PoliticaLa proposta, lanciata da Claudio Borghi, prevede l'aggiunta di un nuovo comma che, nella sostanza, stabilisce (in caso di aggressione a mano armata all'interno del proprio domicilio o del proprio esercizio commerciale, professionale o imprenditoriale), che "qualsiasi reazione posta in essere nell'immediatezza del fatto da chi subisce l'aggressione è non punibile, indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta"
Dalla Lega Nord, rispetto al caso Roggero, non è arrivata solamente la richiesta della grazia da parte del capo dello Stato. Infatti, dopo la condanna a 14 anni del 72enne gioiellere di Grinzane Cavour, finito in carcere per aver ucciso nel 2021 due banditi che lo avevano rapinato, il partito di Matteo Salvini punta ora a modificare la legge sulla legittima difesa, integrando quanto previsto dall'art. 52 del codice penale. Il Carroccio, secondo quanto trapelato, ha pronto un ddl che prevede la non punibilità di "qualsiasi reazione" nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio, "indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta".
Il nuovo comma
Si tratterebbe di una norma, a prima firma del senatore Claudio Borghi, che di fatto scagionerebbe chi come il gioielliere piemontese ha agito al di fuori del suo negozio, in condizioni non ritenute compatibili con la norma attuale sulla legittima difesa. Nello specifico, infatti, all'art. 52 del codice penale ("non è punibile chi commette un fatto per necessità di difendere un proprio o altrui diritto contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, a condizione che la reazione difensiva sia proporzionata all'offesa") si andrebbe ad aggiungere un nuovo comma. "In caso di aggressione a mano armata all’interno del proprio domicilio o del proprio esercizio commerciale, professionale o imprenditoriale, qualsiasi reazione posta in essere nell'immediatezza del fatto da chi subisce l’aggressione è non punibile, indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta", è quanto si legge nel testo nel ddl.
Conte: "Con norma della Lega sulla legittima difesa sarebbe il Far West"
Tra i primi a commentare la proposta c'è stato Giuseppe Conte. "Se passasse questa norma non esisterebbe più la legittima difesa ma esisterebbe il diritto di realizzare una vendetta e salterebbe la proporzionalità rispetto all'offesa e l'attualità la persistenza dello stato di pericolo. Quindi significherebbe cancellare un istituto che ovviamente pone lo Stato al centro con il monopolio della forza e della giustizia e attribuirebbe invece a ciascun cittadino Il diritto di reagire e eseguire nella pubblica piazza delle vendette e soprattutto il Far West. Una follia totale, una follia", ha commentato il leader del M5S.