Dalle 10.30 alle 19 nella sala Aldo Moro sarà allestita la camera ardente per lo storico esponente della Dc. I funerali saranno celebrati domani a Roma, nella Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide
La camera ardente per Paolo Cirino Pomicino, storico esponente della Dc ed ex ministro dei governi Andreotti, scomparso il 21 marzo all'età di 86 anni, sarà allestita oggi a Montecitorio. L'accesso, nella sala Aldo Moro della Camera, sarà possibile dalle 10.30 fino alle 19. I funerali verranno officiati domani a Roma nella Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide. La cerimonia è prevista alle ore 13.30.
La carriera politica
È stato uno dei volti della Prima Repubblica. Figura chiave della Democrazia Cristiana e legato alla corrente che faceva capo a Giulio Andreotti, entrò in politica nel 1970 come consigliere comunale a Napoli. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1976, fu parlamentare per più legislature fino al 1992, ricoprendo anche il ruolo di presidente della commissione Bilancio.
È stato ministro della Funzione Pubblica nel governo De Mita (1988-1989) e ministro del Bilancio nei governi Andreotti VI e VII. Nel 1993 venne coinvolto nell’inchiesta Mani Pulite.
Alle elezioni europee del 2004 venne eletto all'Europarlamento con l'Udeur di Mastella. Nel 2006, lasciò Bruxelles perché venne eletto alla Camera nella lista formata dalla Dc insieme al Nuovo PSI. Nel 2008 non venne ricandidato alla Camera. Tra alti e bassi, dopo i gloriosi anni 80, Pomicino non ha mai smesso di fare politica, fino alla fine, avendo sempre nel cuore la sua Democrazia Cristiana e con una regola: mai avere alcun risentimento.