Forza Nuova esclusa dalle elezioni: mancano le 36mila firme necessarie

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Il partito di estrema destra guidato da Roberto Fiore non ha raggiunto i "requisiti minimi di legge" e annuncia che presenterà ricorso

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Forza nuova non ha raggiunto i "requisiti minimi di legge" e non ha passato l'esame delle Corti d'Appello. La lista di estrema destra è stata esclusa dalla corsa elettorale perché non ha raccolto le 36mila firme necessarie e ora si prepara a dare battaglia: "Forza Nuova presenterà i ricorsi - ha dichiarato il leader Roberto Fiori -, certa che in ultima analisi (quando tutti gli stadi della malata giustizia italiana saranno esauriti) la Corte Europea ci darà ragione". (ELEZIONI POLITICHE. LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)

Fiore: "Esattamente come prevedevamo"

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"Esattamente come prevedevamo, nelle ultime ore le Corti d'Appello hanno estromesso Forza Nuova-Apf dalle imminenti elezioni dopo aver stravolto, con una legge elettorale scritta male e pensata peggio, la legge che aveva consentito a Fn di presentarsi alle ultime elezioni europee", ha affermato Roberto Fiore. Il pluripregiudicato leader di estrema destra aveva infatti tentato di presentare le liste usando un escamotage: il contrassegno depositato al Viminale, con cui avrebbe voluto correre alla tornata elettorale del 25 settembre, era quello utilizzato per le europee del gruppo di 'Alliance for peace and freedom'. Il simbolo di Apf fa capo al partito politico europeo che raggruppa tutti i movimenti di stampo neofascista di Europa. Per Fiore questo era quindi un modo per non dovere presentare le firme necessarie, ovvero 36mila. Visto che Fn si presentò alle europee del 2019 in collegamento con l'Alliance for peace e che il partito "ha parlamentari eletti a Strasburgo", l'idea del leader di Fn era quella di presentarsi avvalendosi "della facoltà di partecipare con l'esenzione", esattamente come aveva annunciato durante il deposito in Viminale.

La decisione delle Corti d'Appello

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Ora però le Corti di Appello hanno bloccato la possibilità di partecipare alle elezioni con l'esenzione sul raggiungimento delle firme. "Il sistema - ha dichiarato Fiore - si è mosso in modo banditesco, organizzando, per la prima volta nella storia, delle elezioni estive con tanto di raccolta firme a Ferragosto, quindi rubando il tempo minimo ad un'ipotesi di coalizione tra forze anti-sistema". Per questo "Forza Nuova presenterà i ricorsi, certa che in ultima analisi (quando tutti gli stadi della malata giustizia italiana saranno esauriti) la Corte Europea ci darà ragione". 

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