Renzi a Sky TG24: "Se Pd ci esclude è per rancori personali"

Politica

"Ho messo sul tavolo i punti di discussione, ragiono di cose concrete. Faremo un discorso di verità e coraggio al Paese", ha spiegato l'ex premier ai microfoni di Start, su Sky TG24. E sul caso Lega-Russia dice: "Giusto che Salvini faccia chiarezza sui suoi rapporti con Mosca, l'ho più volte chiesto io in Parlamento"

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"Letta, in una intervista, ha detto 'Renzi no'. Se questa è la linea del Pd ne prendiamo atto, ma sono cose che riguardano rancori personali più che la politica". A parlare ai microfoni di Start, su Sky TG24, è il leader di Italia viva Matteo Renzi. Calenda? "Carlo deve decidere se allearsi con il Pd o fare una cosa centrale, se fa la seconda io lo preferisco, se sceglie il Pd, in bocca al lupo", afferma l'ex presidente del consiglio (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SULLA GIORNATA POLITICA - TUTTI I VIDEO SULLE PROSSIME ELEZIONI - LO SPECIALE SULLA CRISI).

Responsabilità storica

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"Chi ha mandato a casa Draghi deve sapere che pagherà una responsabilità storica” ha detto ancora Renzi. "La situazione economica del Paese e dell'Europa è molto seria, l'America va in recessione, l'Europa soffre, avrei preferito avere al volante dell'auto Italia Mario Draghi e non chiunque altro”. E ancora: "Il dibattito che la politica italiana sta facendo non è serio, sembra il gioco delle coppie. La situazione è problematica, ci sono inflazione, guerra, e la classe politica discute di come salvare tre poltrone, tre sedie. Gli incarichi sono importanti, ma vengono dopo le idee". “A destra hanno avuto idee diverse durante tutta la legislatura – ha spiegato Renzi - tant'è che hanno avuto posizioni diverse sui governi. Dall'altra parte, come si fa a tenere insieme chi non vuole il rigassificatore con chi vuole il nucleare?". "Parlando di ambiente - ricorda l'ex presidente del Consiglio - se non abbiamo autosufficienza energetica, è perché si sono messi tutti d'accordo contro di noi per non fare il tap e le trivelle. In quel gruppo lì c'erano la sinistra radicale, Salvini, Meloni e pezzi del Pd".

Il caso "Lega-Russia"

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Parlando poi dei rapporti tra la Lega e la Russia, il leader di Italia viva pensa che Salvini debba fare chiarezza. “L'ho più volte chiesto io in Parlamento. Oggi però, chi chiede a Salvini di buttare via tutte le ombre, ha riflettuto su quello che ha fatto il governo Conte quando ha fatto venire in Italia i soldati russi?”. Il riferimento è all'arrivo in Italia, durante la pandemia di due anni fa, di una delegazione russa composta più da militari che da medici, oggetto di interrogazioni parlamentari e audizioni al Copasir.  Parlando poi delle scritte che appaiono durante l'intervista sullo schermo della tv, Renzi precisa: “Leggo 'Salvini deve chiarire', forse è più giusto 'Salvini e Conte devono chiarire'”. “Sulla Russia – aggiunge Renzi - bisogna essere intellettualmente onesti, e dire che Giorgia Meloni non ha avuto incertezze su questi temi”.

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