Ballottaggio elezioni comunali Lucca, il nuovo sindaco è Mario Pardini

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Dopo un serrato testa a testa, il candidato di centrodestra ha raccolto il 51,03% delle preferenze, contro il 48,97% dell'assessore dem Francesco Raspini

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È Mario Pardini, candidato unitario del centrodestra, il nuovo sindaco di Lucca dopo un lungo testa a testa contro il rivale del centrosinistra Francesco Raspini. Pardini, imprenditore, ex presidente di Lucca Crea (la società partecipata che organizza il Lucca Comics and games), si è imposto con il 50,3% davanti al suo avversario, assessore comunale uscente che aveva chiuso in testa il primo turno con il 42,65%. Inizialmente Raspini era avanti anche al ballottaggio, ma poi ha subìto il sorpasso di Pardini. "Nella vita è bellissimo vincere - scrive Raspini su Facebook -, ma è importante anche saper perdere. Anche se fa male. E noi stasera abbiamo perso. Da stanotte Mario Pardini è il nuovo sindaco di Lucca: a lui vanno i nostri complimenti. L'ho già chiamato per farglieli di persona. Da domani saremo all'opposizione: saremo responsabili e presenti, in prima linea per la nostra città e non faremo sconti" (LE ELEZIONI IN DIRETTA - LO SPECIALE SULLE COMUNALI DI SKY TG24).

I risultati del primo turno

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Al primo turno del 12 giugno, Raspini aveva conquistato il 42,65 % delle preferenze, mentre Pardini il 34,35%. In vista del ballottaggio, Pardini aveva incassato l'ok all’apparentamento dell'ex leader di Casapound a Lucca, Fabio Barsanti, che al primo turno aveva ottenuto il 9,46% delle preferenze con tre liste, tra cui Prima Lucca-Italexit con Paragone. Un apparentamento che aveva causato molti malumori, fra cui quello di Elio Vito che in segno di protesta ha lasciato Forza Italia e rassegnato le dimissioni da deputato. Poi Andrea Colombini, al primo turno 4,19% appoggiato da liste civiche di cui una chiaramente anti Green pass, aveva annunciato che "i suoi elettori voteranno convintamente Pardini. Noi non ci apparentiamo con nessuno per questioni ideologiche, ma i miei elettori lo voteranno". In favore del candidato di centrodestra erano arrivate anche le parole del direttore di orchestra Alberto Veronesi che al primo turno si era presentato con il sostegno delle liste Lucca sul Serio, catalizzatore di Azione, +Europa e Italia Viva, e di Rinascimento di Vittorio Sgarbi, raggiungendo il 3,65% dei voti. Un’iniziativa da cui, a strettissimo giro, avevano preso le distanze gli esponenti locali di Azione, +Europa ed Italia Viva. Con Pardini si era apparentato anche Elvio Cecchini (2,96% al primo turno), sebbene sostenuto solo da una delle sue due liste civiche.

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