Corte Costituzionale, Giuliano Amato eletto nuovo presidente

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Il mandato dell’uscente Giancarlo Coraggio è scaduto ieri e oggi la Consulta si è riunita per scegliere il successore: il prescelto è l’ex premier e attuale vicepresidente della Suprema corte, il cui nome è stato a lungo tra i ‘papabili’ per la corsa al Quirinale

Non c’è solo l’elezione del presidente della Repubblica (IL LIVE) in questo affollato sabato per le istituzioni: oggi infatti la Corte costituzionale si è riunita per eleggere il nuovo presidente. Il mandato dell’uscente Giancarlo Coraggio è scaduto ieri. Il prescelto è Giuliano Amato, finora vicepresidente della Consulta e giudice costituzionale con più anzianità. 

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Nel corso della storia della Corte Costituzionale, molte volte è stato il principio dell’anzianità a prevalere nella scelta del presidente. In questo caso però la scelta non appariva scontata, perché il nome di Giuliano Amato è stato a lungo considerato "papabile" nella corsa al Quirinale.

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Giuliano Amato ha 83 anni, torinese di origini siciliane, ha un lungo curriculum politico: è stato per due volte presidente del Consiglio e varie volte ministro. È anche professore emerito di diritto pubblico comparato. Alla Consulta siede dal settembre del 2013, quando l'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nominò giudice costituzionale. Sette anni dopo, nel 2020, è diventato vicepresidente della Corte e, da oggi fino al prossimo settembre, ne sarà il presidente. Costituzionalista, docente universitario, membro del Parlamento per 18 anni, esponente di spicco del Psi nella prima Repubblica, è stato per due volte presidente del Consiglio (tra il 1992 e il 1993 e ancora tra il 2000 e il 2001). A Palazzo Chigi è stato anche sottosegretario alla presidenza del Consiglio nei governi Craxi I e Craxi II. E ancora: due volte ministro del Tesoro (1987-1989 e 1999-2000), ministro delle Riforme (1998-1999) e ministro dell'Interno nel secondo governo guidato da Romano Prodi tra il 2006 e il 2007. Amato e' stato anche tra il '94 e il '97, presidente dell'Antitrust. Ha poi presieduto la Commissione internazionale sui Balcani nel 2003-2005 ed è stato vicepresidente della Convenzione sul futuro d'Europa nel 2002-2003. Honorary Fellow dell'American Academy of Arts and Science e della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas, è stato Presidente della Scuola Superiore S. Anna e dell'Istituto Treccani. È Presidente onorario del Centro Studi Americani di Roma e Presidente della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, oltre che direttore scientifico del quadrimestrale "Mercato, Concorrenza e Regole", edito da Il Mulino. 

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