Terrorismo, Mattarella: “Dobbiamo ricordare, fu sconfitto dall’unità del popolo italiano”

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Il presidente della Repubblica, nel Giorno della memoria per le vittime del terrorismo, con un messaggio ha sollecitato a “ricordare il coraggio di chi non si è piegato, di chi ha continuato a difendere la libertà conquistata, il diritto e la legalità"

"Ricordare è un dovere". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel Giorno della memoria per le vittime del terrorismo, con un messaggio ha sollecitato a “ricordare il coraggio di chi non si è piegato, di chi ha continuato a difendere la libertà conquistata, il diritto e la legalità, le istituzioni che presidiano la vita democratica. Il terrorismo è stato sconfitto grazie al sacrificio e alla rettitudine di molti, e grazie all'unità che il popolo italiano ha saputo esprimere in difesa dei valori più profondi della propria civiltà".

Le parole di Mattarella

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Il capo dello Stato ha ribadito che è necessario "ricordare le strategie e le trame ordite per destabilizzare l'assetto costituzionale, le complicità e le deviazioni di soggetti infedeli negli apparati dello Stato, le debolezze di coloro che tardarono a prendere le distanze dalle degenerazioni ideologiche e dall'espandersi del clima di violenza”. Poi prosegue dicendo che "nel Giorno della Memoria, che il Parlamento italiano ha voluto dedicare alle vittime del terrorismo, la Repubblica si inchina davanti alle vite spezzate dal fanatismo politico, dalle violenze di gruppi brigatisti e neofascisti, dagli assalti eversivi alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile”.

 

“Legame memoria rinnova solidarietà con i familiari”

Il presidente Mattarella ricorda che "tragicamente lunga è la sequela delle persone uccise negli anni di piombo: servitori dello Stato, donne e uomini eletti a simbolo di funzioni pubbliche, cittadini impegnati nella vita sociale, testimoni coerenti che non hanno ceduto al ricatto”. Per il capo dello Stato, “il legame della memoria rinnova e rafforza il sentimento di solidarietà con i familiari, ma richiama anche un impegno che vale per l'intera comunità”.

Mattarella: ora più che mai ineludibile solidarietà Ue

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Mattarella ha fatto anche un riferimento all'emergenza coronavirus e all'importanza dell'Ue:  "Il progetto europeo ha saputo dimostrare l'elasticità e la resilienza necessarie a propiziare fondamentali e positivi cambiamenti. È ora la volta, ineludibile, del rafforzamento della solidarietà politica dell'Unione. Ora l'emergenza in corso non fa che confermare l'urgenza di rispondere alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini europei, per sviluppare ancora di più il "fermento di una comunità più profonda". Tessere le fila del nostro destino comune è un dovere al quale non possiamo sottrarci". 

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