Francesca Pascale: "Potrei scendere in piazza con Sardine". Santori: "Accettiamo chiunque"

Politica

La fidanzata di Silvio Berlusconi, intervistata dall'Huffington Post, spiega: "Si tratta di un fenomeno spontaneo, dilagante, animato da giovani, quindi va guardato con rispetto e interesse". Uno dei leader: "Se viene con una sardina bella colorata chiuderemo un occhio"

"Valuterò il piacere di riscendere in piazza per la libertà di tutti". Francesca Pascale, fidanzata del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in un'intervista all'Huffington Post ha lanciato un endorsement al movimento delle Sardine (CHI SONO). Per l'ex showgirl "si tratta di un fenomeno spontaneo, dilagante, animato da giovani, quindi va guardato con rispetto, interesse e soprattutto non va sottovalutato". Più tardi è arrivato il commento di Mattia Santori, una delle quattro Sardine bolognesi che hanno dato vita al movimento. "Accettiamo chiunque voglia prendere posizione contro la retorica sovranista divisiva professata da una parte della destra. Rimane il fatto che in Emilia-Romagna, e non solo, Forza Italia è alleata proprio con i principali artefici di questa retorica. Ma se viene con una sardina bella colorata, chiuderemo un occhio", ha detto.

Pascale: "Valuterò se scendere in piazza"

Per Francesca Pascale sottovalutare il movimento delle Sardine potrebbe essere "un errore che a suo tempo è stato commesso con i 5 stelle e il risultato è quello che è oggi sotto gli occhi di tutti". "Perché etichettarlo come un gruppo manovrato da ambienti di sinistra, al fine di sminuirlo?", si è chiesta la 34enne ammettendo: "Se oltre al moto di ribellione verso l'intolleranza sapranno interpretare lo spirito democratico e liberale di chi oggi non vuol rassegnarsi a un'Italia che sia un monocolore e sovranista, penso che valuterò il piacere di riscendere in piazza".

"Restate indipendenti e liberi"

Pascale auspica quindi che il movimento resti indipendente e libero. Poi un passaggio sulla differenza tra Forza Italie e l'estrema destra. "Un conto è la rivoluzione liberale di Silvio Berlusconi, un conto l'estremismo sovranista - ha aggiunto - Ecco perché sento di espormi! Per dire a tutti i liberali, a quel popolo di centrodestra, anche a quello che non ci vota più, che deve risvegliare i propri sentimenti". In un altro passaggio dell'intervista, la fidanzata di Berlusconi si spinge ancora più in là dichiarando che "oggi amo Silvio ma se domani mi innamorassi di una donna, che male ci sarebbe?".

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