Via della Seta, Salvini: "Chiavi di casa agli italiani"

Politica

Il vicepremier della Lega torna sulla decisione dell'Italia di firmare il Memorandum d'intesa commerciale con la Cina. E assicura di voler "controllare chi viene a investire, su cosa viene a investire e che non siano settori strategici"

"Voglio controllare i settori strategici per la sicurezza nazionale", perché "le chiavi di casa le devono possedere gli italiani". A un giorno di distanza dall’annuncio del premier Conte che l’Italia firmerà il Memorandum d'intesa commerciale con la Cina, Matteo Salvini torna sul tema della Via della Seta (RISCHI O OPPORTUNITA': TUTTI I NUMERI). E da Lauria (Potenza), sottolinea di voler controllare "chi viene a investire in Italia". Le dichiarazioni del ministro dell’Interno arrivano all’indomani del vertice a palazzo Chigi con Conte e Luigi Di Maio in cui si sono limate le divergenze sul Memorandum. Ma anche se un accordo è stato raggiunto, resta lo scetticismo della Lega.(TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SULLA NUOVA VIA DELLA SETA)

Cosa prevede la nuova Via della Seta

Salvini, nonostante le perplessità del Carroccio, ha comunque sottolineato che dal suo punto di vista "non ci sarà nessun problema con gli Stati Uniti" sulla Via della Seta. L'intesa sarà firmata il 23 marzo dal premier Conte e dal presidente cinese Xi Jinping. Si tratta di un progetto -  “One Belt, One Road” - destinato a collegare l'Asia all'Europa e all'Africa, ma soprattutto a mettere la Cina moderna al centro dei traffici e a ridisegnare di conseguenza gli equilibri economici mondiali. Il progetto prevede una rete di collegamenti infrastrutturali, marittimi e terrestri. Il tutto supportato da un investimento da 900 miliardi di dollari, a cui gli Stati Uniti guardano però con ostilità.

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