Alitalia, sanità, appalti: le novità del Decreto semplificazioni

6' di lettura

Il prolungamento del prestito ponte alla compagnia aerea, riduzione delle liste di attesa nel servizio sanitario ma anche modifiche alla soglia per l’affidamento diretto degli appalti. Questi i punti principali contenuti nella bozza del dl che approda al Cdm

Dal prolungamento del prestito ponte ad Alitalia, alla riduzione delle liste di attesa nella sanità e ai concorsi "facili", fino alle modifiche al codice degli appalti: si alza da 1 a 2,5 milioni la soglia entro la quale le stazioni appaltanti possono procedere con l'affidamento diretto. Ecco le principali novità contenute nella bozza del decreto legge semplificazione e sostegno allo sviluppo che dovrebbe approdare nel Cdm di domani, 6 dicembre. Possibili anche nuove misure a sostegno delle Pmi creditrici delle pubbliche amministrazioni e modifiche all'Anpal.

Alitalia: prorogato il prestito ponte fino al 30 giugno 2019

Tra i provvedimenti del decreto legge c’è il prestito ponte di Alitalia da 900 milioni di euro, che viene nuovamente prorogato (LE TAPPE DELLA CRISI). La scadenza del rimborso del prestito era fissata al 15 dicembre. Il finanziamento, si legge nella bozza, "è rimborsato entro trenta giorni" dalla cessione dei complessi aziendali e in ogni caso non oltre il termine del 30 giugno 2019.

Via libera al rimborso dei buoni pasto: c’è un fondo di 3 milioni

Altra novità riguarda i buoni pasto forniti ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni: sono stati oggetto di risoluzione da parte di Consip e verranno "rimborsati". Viene istituito un fondo da ripartire con una dotazione di 3 milioni di euro per il 2019 per la restituzione dei buoni pasto. Le persone che hanno avuto buoni pasto maturati ma "non spesi" e che non sono stati giudicati "coperti", li possono restituire al datore di lavoro che li sostituirà con altri buoni dello stesso valore.

Sanità, meno liste d’attesa e concorsi "facili"

Per quanto riguarda il settore sanitario, la bozza prevede una riduzione delle liste di attesa e disposizioni sul corretto esercizio dell’attività libero professionale intramuraria. In particolare, "si chiede alle Regioni e province autonome che i Cup gestiscano l'offerta di prestazioni di tutti gli erogatori che operano nel servizio sanitario regionale, compresi gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, le aziende ospedaliere universitari e le strutture private". Per far fronte alla carenza di personale e per sanare situazioni di precariato, inoltre, "il personale medico che alla data di entrata in vigore del provvedimento abbia maturati almeno cinque anni di servizio, anche non continuativi negli ultimi 10 anni, presso i servizi di emergenza urgenza ospedalieri, può accedere alle procedure concorsuali fino al 31 dicembre 2019 per Medicina e chirurgia d'accettazione d'urgenza" anche senza specializzazione.

Codice appalti, sale la soglia della procedura

Nella bozza del dl cambia il codice degli appalti. È previsto un rialzo delle soglie per le procedure semplificate, portando il tetto dell'importo delle opere da 1 milione a 2,5 milioni. "Si consente alle stazioni appaltanti di ricorrere alla procedura negoziata per l'affidamento dei lavori di importo inferiore a 2,5 milioni di euro, fermo restando l'obbligo di ricorrere alle procedure ordinarie per l'affidamento dei lavori pari o superiori a questa soglia".

Debiti pubblica amministrazione, 50 mln alle piccole e medie imprese

Il decreto semplificazioni prevede anche una "sezione speciale" del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro sarà "dedicata a interventi di garanzia in favore delle piccole e medie imprese che, per effetto del ritardo nell'incasso di crediti vantati verso le Pubbliche Amministrazioni, sono in difficoltà nella restituzione delle rate di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari". Inoltre, "la garanzia della sezione speciale è rilasciata su finanziamenti già concessi alla pmi beneficiaria da una banca o da un intermediario finanziario iscritto all'albo, anche assistiti da ipoteca sugli immobili aziendali, classificati dalla stessa banca o intermediario finanziario come 'sofferenze' o 'inadempienze probabili', come risultante dalla Centrale dei rischi della Banca d'Italia", si precisa. La garanzia sarà "comunque non superiore all'80 per cento e fino a un importo massimo garantito di euro 2,5 milioni". E coprirà il "minore tra l'importo del finanziamento non rimborsato dalla pmi beneficiaria alla data di presentazione della richiesta di garanzia, maggiorato degli interessi, contrattuali e di mora, maturati sino alla predetta data, e l'ammontare dei crediti vantati dalla pmi beneficiaria verso la Pubblica Amministrazione per i quali sia decorso, da almeno 90 giorni, il termine per il pagamento senza che l'Amministrazione abbia provveduto allo stesso".

Un nuovo presidente Anpal entro 30 giorni

Dalla bozza del dl si evince inoltre che il governo è intenzionato a "modificare l'assetto organizzativo dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro". Nell'articolo 8 del dl si legge: "Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono nominati il nuovo presidente dell'Anpal e il nuovo direttore generale, con contestuale decadenza del presidente e del direttore generale in carica. (I FONDI DESTINATI AD ANPAL NELLA MANOVRA) La competenza del direttore generale di formulare proposte in materia di ristrutturazione operativa dell'Anpal è attribuita al presidente". Entro lo stesso periodo, si aggiunge, il "ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con proprio decreto, nomina il direttore generale di Anpal servizi, e contestualmente il presidente dell'Anpal decade dalla carica di amministratore unico di Anpal Servizi". Infine, "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente articolo, gli statuti dell'Anpal e di Anpal Servizi sono adeguati alle disposizioni del presente articolo".

Rifiuti, nuovo sistema di tracciabilità

Novità anche per quanto riguarda i rifiuti: dal primo gennaio sarà "soppresso il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, Sistri", in vigore. L'obiettivo, si spiega, è di arrivare alla "definizione e alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare".

Assunzioni mirate nella pubblica amministrazione

Nel decreto semplificazioni anche nuove misure per accelerare le assunzioni mirate e il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione. Si ritiene di reclutare "in via prioritaria figure professionali con elevate competenze in materia di digitalizzazione; razionalizzazione e semplificazione dei processi amministrativi; qualità dei servizi pubblici; gestione dei fondi strutturali; contrattualistica pubblica e attività ispettiva". L'art. 26 prevede che "a decorrere dal 2019 le amministrazioni dello Stato, le agenzie e gli enti pubblici non economici, possano procedere ad assunzioni, possano procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente a una spesa pari al 100% di quella relativa la personale di ruolo cessato nell'anno precedente".

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