Insulti a Mattarella sui social, la polizia postale avvia monitoraggio

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L’obiettivo è segnalare all'autorità giudiziaria tutti i comportamenti e le dichiarazioni contro il presidente della Repubblica in cui si configurino reati perseguibili d'ufficio. Tra i violenti attacchi, alcuni utenti gli hanno augurato di "fare la fine del fratello"

Dopo il conferimento dell'incarico a Cottarelli (e dopo la crisi istituzionale apertasi nelle ore scorse), la polizia postale ha avviato un monitoraggio su siti web e sui social network con l'obiettivo di segnalare all’autorità giudiziaria tutti i comportamenti e le dichiarazioni contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in cui si configurino reati perseguibili d'ufficio. (IL DISCORSO DI MATTARELLA) (LO SPECIALE)

Gli attacchi ricevuti

In queste ore, oltre a molte attestazioni di stima e affetto da parte degli utenti con gli hashtag #iostoconmattarella e #iostoconlacostituzione, il presidente della Repubblica ha ricevuto anche violenti attacchi. Molti utenti su Twitter hanno deciso di segnalare direttamente alla polizia postale i commenti ritenuti più offensivi.

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