Tajani a Sky TG24: "Io candidato premier? Sto bene dove sto"

Politica

Come si bilanceranno gli equilibri del centrodestra alla vigilia dell'incontro tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi? Questo il tema al centro del colloquio con il presidente del Parlamento europeo, ospite de L’intervista di Maria Latella. IL VIDEO INTEGRALE

"Io a Palazzo Chigi? Sto bene dove sto”. Così il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ospite de L’intervista di Maria Latella, prende le distanze dalle voci, sempre più insistenti, che lo danno come candidato premier scelto da Silvio Berlusconi nel caso in cui il centrodestra dovesse vincere le politiche di marzo 2018.

"A Palazzo Chigi?"

“Ho assunto un impegno il 17 gennaio dell'anno scorso -  aggiunge - sono stato eletto senza accordi sottobanco. Il mio impegno è restare due anni e mezzo alla guida del Parlamento europeo. Oltretutto per l'Italia avere per la prima volta un presidente eletto credo sia importante proprio per riequilibrare l'asse Franco Tedesco". 

Vigilia incontro Berlusconi-Salvini

Al centro dell'intervista anche i futuri equilibri del centrodestra alla vigilia dell'incontro tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Una coalizione "per avere consensi deve avere diverse anime” aggiunge, smentendo che tra lui e il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, ci sia antipatia personale. Dopo il vertice tra il leader di Fi e quello del Carroccio, precisa, "ci saranno incontri tra coloro che dovranno organizzare la campagna elettorale ed elaborare un programma. Se vogliamo ridurre le distanze tra politica e cittadini dobbiamo dire cosa intendiamo fare. Confrontiamoci sulle cose concrete". Quanto agli attacchi di Salvini all'Europa e all'Euro, Tajani risponde: "Salvini ha criticato l'euro e l'ingresso nell'euro. Ma di fronte a Di Maio che proponeva il referendum per l'uscita, ha detto che è irrealizzabile. Mi pare una posizione pragmatica, anche se non una dichiarazione d'amore per l'euro. Salvini vuole cambiare i trattati, come tutti noi", sottolinea. 

Cambiato clima verso Cav in Ue e in Usa

Con il presidente Tajani si è anche discusso anche dell'intervista dell'ex direttore dell'Economist, Bill Emmott, che ha dichiarato che "Berlusconi può salvare l'Italia" (nel 2011 scrisse che il cavaliera era "unfit", "inadatto a guidare l'Italia"). "Mi sembra una novità importante, giunta da Oltremanica - afferma il presidente del Parlamento europeo -  Negli ultimi mesi è cambiata la valutazione in Europa: Berlusconi e FI vengono considerati garanti della stabilità, cosa che interessa l'Europa ma anche gli Stati Uniti e il mondo intero. Negli incontri con la Merkel e negli incontri con gli altri leader si era registrato un cambiamento di clima e mi pare che stia cambiando anche negli Stati Uniti il clima verso Berlusconi, come garante della stabilità".

Canone: proposta Pd contraddittoria

Un ultimo commento alla proposta Pd di abolire il canone: "Mi pare contraddittorio con quello che ha fatto il governo di sinistra, che ha inserito il pagamento del canone nella bolletta elettrica perché molti italiani non lo pagavano. Ora sarebbe bizzarro che dopo una battaglia per far pagare a tutti il canone, si dica che non si paga". E aggiunge: "Oltretutto, dove si trovano i soldi perché il servizio pubblico non vada a ramengo? Io sono un giornalista e sono favorevole alla liberta di stampa, ma il servizio pubblico è importante".

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