M5S: Di Maio unico big in corsa, sette gli sfidanti

Politica

Sono 8 i candidati all'interno del Movimento annunciati dal blog di Grillo, ma fra loro spicca il nome del vicepresidente della Camera. Sui social le rinunce di Di Battista e Crimi e la provocazione di Saviano: "Mi candido io". La replica del M5S: no primarie fiction

Alle 12 di oggi, 18 settembre, è ufficialmente scaduto il termine per la presentazione delle candidature per la votazione online per l’elezione del candidato premier del Movimento 5 Stelle. L’unico candidato tra i big è Luigi Di Maio, il vicepresidente della Camera che già due giorni fa aveva annunciato su Facebook di aver “accettato la candidatura a premier per il Movimento 5 Stelle”. Sul blog di Beppe Grillo sono poi stati annunciati altri sette candidati. Oltre a Di Maio ci sono Vincenzo Cicchetti, Elena Fattori, Andrea Davide Frallicciardi, Domenico Ispirato, Gianmarco Novi, Nadia Piseddu e Marco Zordan.

Pd: "Sono 'buffonarie'"

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, a margine della conferenza stampa su un nuovo portale della mobilità partecipata della capitale, ha detto: "Faccio gli auguri a tutti i candidati”. Un plurale che al momento rimane senza nomi. Non tardano ad arrivare le critiche dal Pd: il senatore Stefano Esposito ha definito le votazioni “buffonarie”, mentre Matteo Richetti, portavoce del partito, ha detto: “Il candidato è uno solo: senza programma, senza squadra, senza niente”.

La rinuncia di Roberto Fico

Secondo quanto si apprende, il deputato del M5S Roberto Fico, punto di riferimento per l’ala dei grillini “ortodossi”, avrebbe rinunciato alla corsa per la premiership. Fico era atteso oggi all’hotel Forum, dove era previsto un incontro con Beppe Grillo, ma per il momento non si sarebbe ancora presentato.

Gli annunci di Di Battista e Crimi su Facebook

Pochi minuti prima della conclusione della presentazione, Alessandro Di Battista aveva annunciato su Facebook: "Ho deciso di non candidarmi a premier del Movimento 5 Stelle. Le ragioni le spiegherò durante il mio intervento sabato prossimo a Rimini”. “A colui che sarà candidato faccio un grande in bocca al lupo – ha proseguito - ricordandogli che avrà un compito meraviglioso: quello di portare avanti il programma votato da migliaia di iscritti”. Di Battista ha poi concluso, ringraziando “tutte le persone che in queste ore mi hanno scritto chiedendomi di candidarmi. È meraviglioso avere tutto questo sostegno. Allo stesso tempo sono sicuro che la mia scelta sia quella giusta. A riveder le stelle!". Stessa decisione anche per il senatore Vito Crimi, che ha scritto su Facebook: “Per la gioia dei miei haters, comunico di non aver dato disponibilità né di aver mai minimamente pensato di farlo”. 

Saviano: "Situazione patetica"

Prima dell'annuncio di Grillo sul blog, sulla vicenda era intervenuto anche Roberto Saviano con un post provocatorio su Facebook. "Approfitto di questa sede - ha scritto Saviano - per ufficializzare la mia candidatura a premier per il M5S. Lo faccio anche per trarre il MoVimento dall'impaccio di una situazione patetica per non dire bulgara"

M5S: no primarie fiction

"I giornali volevano delle primarie fiction, noi gli abbiamo dato la realtà. Questo fa il M5S: dare l'opportunità a chiunque di farsi Stato ed occuparsi della cosa pubblica. È il principio base della democrazia diretta". Così, con un post facebook, il M5S risponde alle polemiche. "Le primarie del Pd servono a pesarsi e poi a riposizionarsi dentro al partito e nelle correnti. È una fiction, ma contenti loro. Da noi questo non esiste, nessuno deve pesarsi, nessuno deve spartirsi quote di potere. questa mentalità non ci appartiene", si legge sui social.

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