Lampedusa, sindaco Martello: "Ecco come abbiamo affrontato pandemia e arrivo dei migranti"

Sicilia

Sull'isola l'85% della popolazione è vaccinata, da tre settimane non si registrano casi di Covid-19 e la gestione dei flussi migratori “sta funzionando perfettamente e non ci sono stati mai contatti tra migranti e turisti”, ha detto il primo cittadino ad upday

L'85% della popolazione è vaccinata e da tre settimane non si registrano casi di Covid-19, così Lampedusa e Linosa sono diventate Covid free e si preparano per la stagione estiva. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA) Intanto la gestione degli sbarchi “sta funzionando perfettamente e non ci sono stati mai contatti tra migranti e turisti”, ha detto il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, ad upday.

Lampedusa e Linosa isole Covid free

“Abbiamo fatto uno sforzo non indifferente per superare quest'anno di pandemia. Ora che finalmente siamo riusciti a vaccinare con prima e seconda dose l’85% della popolazione di Lampedusa e il 95% di quella Linosa possiamo considerarci isole Covid free”, ha aggiunto il primo cittadino ai microfoni di upday. A partire dai primi giorni di maggio, da Palermo, diverse equipe sanitarie hanno raggiunto le due isole, per la somministrazione dei vaccini. “Abbiamo avuto una prima fase dell'emergenza sanitaria in cui siamo stati impeccabili. Nella seconda fase c’è stata un po’ di confusione, ma la stragrande maggioranza ha osservato le regole - ha spiegato Martello - I casi di positività a Lampedusa sono stati registrati per lo più tra gruppi familiari, favorendo così l’individuazione dei contagi e mettendo in sicurezza il resto della popolazione”. “La campagna vaccinale sta funzionando. Per la terza settimana consecutiva non abbiamo nuovi casi di Covid-19, è l’effetto dei vaccini. Abbiamo dovuto conquistare l’accesso ai vaccini, facendo pressioni sul commissario all’emergenza Figliuolo e sul presidente Musumeci, che ha poi fatto il disubbidiente e ha permesso a Lampedusa di diventare la prima isola Covid-free in Sicilia. Alla fine anche Figliuolo ha capito le nostre esigenze da isola di frontiera”, ricorda Martello. “Non abbiamo chiesto raccomandazioni – dice – noi vogliamo essere trattati al pari del resto d’Italia ma dal punto di vista sanitario non lo siamo, per questo è stato necessario mettere l’isola in sicurezza”.

La gestione degli sbarchi dei migranti

Nelle scorse settimane sull’isola sono arrivati oltre tremila migranti che hanno portato l'hotspot di Contrada Imbriacola al limite. Il sindaco Martello ha spiegato che il sistema di accoglienza funziona, ma l’Italia ha la necessità di pensare ad una nuova gestione dei fenomeni migratori. “Gli italiani devono sapere che non esiste alcun contatto fisico tra i migranti che arrivano e la popolazione di Lampedusa. Da quando è scoppiata la pandemia abbiamo elaborato un sistema in grado di garantire la sicurezza per i cittadini e per chi raggiunge l'isola via mare. I migranti che arrivano a Lampedusa vengono portati al molo Favarolo, da lì passano al centro accoglienza per il tampone e il riconoscimento e vengono trasferiti immediatamente sulle navi quarantena – ha chiarito il primo cittadino – Dopo 10 giorni viene fatto un nuovo tampone e se hanno bisogno di cure non scendono a Lampedusa, ma sono trasferiti nel resto d’Italia dove è prevista un’assistenza sanitaria per ogni esigenza”. Per i bambini che arrivano a Lampedusa la procedura è diversa da quella prevista per gli adulti e “il trasferimento è diretto ad Agrigento e non sulle navi Covid".

Il ruolo dell'Unione europea e i vaccini ai migranti

“Nelle scorse settimane, quando abbiamo avuto 2.400 sbarchi, la cintura sanitaria ha funzionato perfettamente. Il problema era la gestione di chi era nel centro accoglienza e doveva essere trasferito sulla nave Covid, perché contemporaneamente agli sbarchi c’è stato maltempo e non è stato possibile trasportare i migranti sul traghetto. Per due giorni alcuni sono rimasti al di fuori del centro, senza mai allontanarsi e senza circolare, evitando il contatto con il resto della popolazione”, prosegue Martello che sulla questione migranti rileva difficoltà nelle relazioni con Bruxelles. “Con Roma abbiamo un confronto continuo e produttivo, ma ciò che affronta l'esecutivo è il fenomeno dell’accoglienza e non delle migrazioni- ha spiegato ancora Martello – L’Italia non ha una strategia in merito, anche perché l’Ue parla solo di rifugiati mentre il 99% dei migranti che arrivano sulle nostre coste sono migranti economici. Se i problemi saranno trattati esclusivamente con slogan, che servono solo a campagne elettorali, e non con una linea strategica, il fenomeno non sarà mai affrontato”. "È stata la Commissione Ue a occuparsi delle vaccinazioni della popolazione dell'Unione e dovrebbe occuparsi di immunizzare anche i migranti. Sarebbe opportuno per la sicurezza di tutti, non solo di Lampedusa, che tutti fossero vaccinati", afferma il sindaco. “Con solo il 30% della popolazione italiana vaccinata, nascerebbero polemiche e speculazioni perché verrebbero immunizzati prima i migranti e poi gli italiani. Aspettiamo che tutti siano vaccinati e poi si procederà a somministrare le dosi anche ai migranti che arrivano sulle nostre coste”, ha concluso Martello.

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