Covid Sicilia, il bollettino: 326 nuovi casi su 15.857 tamponi

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Il rapporto tra test e positivi è al 2%. Questa la distribuzione di casi registrati per province: Palermo 23, Catania 163, Messina 18, Siracusa 19, Trapani 34, Ragusa 12, Agrigento 49, Caltanissetta 3, Enna 5

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Sono 326 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 15.857 tamponi processati, con una incidenza del 2%. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

18:00 - In Sicilia 326 nuovi positivi su 15.857 tamponi

Sono 326 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 15.857 tamponi processati, con una incidenza del 2 %. La Regione è al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 12, facendo salire il totale a 5.839. Il numero degli attuali positivi è di 9.488 con un decremento di 444 casi. I guariti sono 758. Negli ospedali i ricoverati sono 507, 27 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 56, 3 in meno rispetto al bollettino precedente. Questa la distribuzione di casi registrati per province: Palermo 23, Catania 163, Messina 18, Siracusa 19, Trapani 34, Ragusa 12, Agrigento 49, Caltanissetta 3, Enna 5.

17:12 - Per la Sicilia 113.300 dosi AstraZeneca e Janssen 

Da venerdì prossimo il corriere espresso Sda di Poste Italiane consegnerà in Sicilia 113.300 vaccini anti-Covid, di cui 85.800 dosi del tipo Astrazeneca e 27.500 Janssen di Johnson & Johnson. Le consegne sono destinate alle farmacie ospedaliere di Giarre (rispettivamente 19.200 Astrazeneca - 6.050 Janssen), Milazzo (10.800 - 3.450), Enna (2.800 - 900), Palermo (21.200 - 6.850), Erice (7.400 - 2.400), Siracusa (6.900 - 2.200), Ragusa (5.500 - 1.800), Agrigento (7.500 - 2.400) e Caltanissetta (4.500 - 1.450).

15:47 - Vaccini: Asp Palermo, domani punto mobile a piazza Castelnuovo

Domani attività di promozione della vaccinazione anti Covid, da parte di Asp Palermo, nell'ambito delle manifestazioni a margine della Festa della Repubblica, d'intesa con la prefettura. Dalle 9 alle 17 saranno allestiti in piazza Castelnuovo un 'info point' e un punto mobile di vaccinazione destinato ai maturandi maggiorenni che riceveranno il vaccino monodose Janssen. Personale medico curerà l'anamnesi, mentre gli operatori amministrativi rilasceranno la certificazione con il codice QR. Gli studenti interessati potranno presentarsi nella struttura mobile dell'Asp muniti di documento d'identità, tessera sanitaria e certificazione attestante la frequenza dell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado (o in alternativa compilare un'autocertificazione). "Abbiamo accolto l'invito del prefetto - dice il direttore generale dell'Asp di Palermo Daniela Faraoni - a partecipare alle celebrazioni per la Festa della Repubblica e ad onorare l'evento con l'allestimento di un 'Info Point' e di un punto vaccinale destinato esclusivamente ai giovani maturandi maggiorenni, quale simbolo del futuro della nostra Nazione".

12:38 - Renato Costa: "Commissario non dà dosi a medici di famiglia"

 "Da più giorni assistiamo a ripetuti attacchi da parte della segreteria regionale della Federazione italiana medici medicina generale (Fimmg) all'ufficio del commissario all'emergenza sanitaria della Città metropolitana di Palermo. Attacchi che vanno dalle code alla Fiera del Mediterraneo a un'asserita mancanza di programmazione della campagna vaccinale, fino alle forniture di vaccino ai medici di medicina generale. Chiarisco, una volta per tutte, che la struttura commissariale non fornisce dosi di vaccino ai medici di medicina generale: questo, come il sindacato di categoria sa bene, non rientra nelle competenze dell'ufficio del commissario ad acta". Lo dice Renato Costa, commissario Covid a Palermo. "Quanto alle somministrazioni di vaccino, avvengono sempre in base all'anamnesi dei medici e alle loro valutazioni. Parlare di 'somministrazioni senza alcun criterio clinico e anamnestico' vuol dire offendere un'intera categoria di professionisti esperti, che svolgono questo lavoro con serietà, spesso plurispecialisti e con anni di carriera ospedaliera alle spalle", conclude Costa.

12:29 - Disinfezione 'intelligente' con robot Ateneo Catania 

 Un sistema per la disinfezione intelligente di superfici e oggetti grazie ad un robot sarà realizzato dal Robotic systems Lab e dal laboratorio di Microbiologia Medica Molecolare e Antibiotico Resistenza dell'Università di Catania nell'ambito del progetto 'Arnold', finanziato nell'ambito della call FISR 2020 'Prima fase' lanciata dal Ministero dell'Università e della Ricerca finalizzata ad affrontare le nuove esigenze e questioni sollevate dalla diffusione del virus Sars-Cov-2 e dell'infezione Covid-19. Il sistema, dal nome 'Arnold', si occuperà della disinfezione di superfici e oggetti all'interno di edifici con l'obiettivo di minimizzare le probabilità di diffusione di agenti patogeni e, in particolare, del coronavirus Covid-19. A metterlo in campo in tempi brevi sarà un partenariato dell'Università di Catania: il RoSys - Robotic systems group (principal investigator del progetto) del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica diretto dal prof. Giovanni Muscato e il laboratorio di Microbiologia Medica Molecolare e Antibiotico Resistenza del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche diretto dalla prof.ssa Stefania Stefani. "La collaborazione dei due laboratori, integrati in un unico team - spiega Muscato - assicura la complementarità delle competenze interdisciplinari necessarie ad investigare la problematica da diverse prospettive, incluso l'aspetto normativo e le raccomandazioni fornite dall'Istituto Superiore di Sanità e dall'OMS". «Il team del laboratorio di Robotica vanta, tra le altre, ricerche inerenti alle problematiche affrontate in questo contesto, tra cui la pianificazione di traiettorie di coverage e la navigazione autonoma di robot mobili". "La finalità del progetto - aggiunge dal canto suo Stefani - è quella di ottenere una piattaforma autonoma che possa condurre una disinfezione di ambienti chiusi anche grandi, adottando strategie che ne migliorino sensibilmente l'efficacia. L'idea di base è quella di integrare i sistemi classici per la disinfezione a radiazione ultravioletta su un manipolatore robotico mobile dotato di avanzati algoritmi di controllo e di Intelligenza Artificiale". 

11:23 - Vaccini, sindacato medici: "In Sicilia danno erariale"

"Chiamati in causa più volte i medici di famiglia in Sicilia, non vengono, poi, messi in condizione di dare un contributo pieno nella campagna di vaccinazione". Lo dice Giuseppe Catania, segretario regionale del Sindacato medici italiani (Smi) Sicilia. "Con il proliferare degli hub vaccinali, poi con l'affidamento delle inoculazioni ad altre categoria sanitarie, con un grande dispendio di finanziamenti pubblici, non si è voluto percorre - aggiunge - l'unica strada sicura, cioè quella di utilizzare la rete degli ambulatori dei medici di famiglia, per arrivare in modo capillare ai tutti gli strati della popolazione siciliana". "Siamo di fronte a un vero e proprio danno erariale per le casse dello Stato. La campagna di vaccinazione - continua - non può diventare un affare, con un flusso di finanziamenti a svariati soggetti. Bisognerà che qualcuno risponda, prima o poi, di tutto questo davanti alla Corte dei Conti e all'opinione pubblica".

7:18 - In Sicilia 258 nuovi casi su 11.218 tamponi

Sono 258 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 11.218 tamponi processati, con un'incidenza del 2,3%. Le vittime sono state otto, facendo salire il totale a 5.827. Il numero degli attuali positivi è di 9.932, aumentando di 49 casi. I guariti sono 201. Negli ospedali i ricoverati sono 534, quelli nelle terapie intensive sono 59. Questa la distribuzione di casi registrati per province: Palermo 90, Catania 87, Messina 25, Siracusa 22, Ragusa 15, Enna 10, Trapani sette, Caltanissetta due e nessun caso ad Agrigento.

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