Covid Sicilia, il bollettino: 385 nuovi contagi su 15.094 tamponi

Sicilia

I pazienti in terapia intensiva sono 72, mentre le persone attualmente positive sull’isola sono 9.988

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A fronte di 15.094 tamponi, sono 385 i nuovi casi di coronavirus riscontrati in Sicilia. I pazienti in terapia intensiva sono 72, mentre le persone attualmente positive sull’isola sono 9.988. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGIVACCINI: GRAFICI E DATI)

17:30 - In Sicilia 385 casi su 15.094 tamponi

Sono 385 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 15.094 tamponi processati nelle ultime 24 ore, con una incidenza del 2,5%. La Regione è al secondo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state sette e portano il totale a 5.814. Il numero degli attuali positivi è di 9.988 con una diminuzione di 627 casi. I guariti sono 1.005. Negli ospedali i ricoverati sono 574, 11 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 72, 1 in meno rispetto al bollettino precedente. La distribuzione tra le province vede Palermo con 54, Catania 169, Messina 38, Siracusa 37, Trapani 10, Ragusa 30, Agrigento 27, Caltanissetta 7, Enna 13.

16:31 - Vaccini, in arrivo 5mila dosi di AstraZeneca a Palermo

Una fornitura di oltre cinquemila dosi di siero anglo-svedese è in arrivo alla Fiera del Mediterraneo; un'altra è attesa per il 4 giugno. Dal 30 maggio in poi le somministrazioni riprenderanno regolarmente. "Abbiamo avvisato i cittadini con un sms in cui viene specificata la nuova data per ultimare il vaccino: per alcuni sarà già domani (inclusi coloro i quali erano prenotati per il 28 maggio e hanno visto slittare l'appuntamento), per altri sarà nei prossimi giorni. Per chi doveva vaccinarsi con AstraZeneca dal 31 maggio in poi alla Fiera nulla cambia", spiega il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo Renato Costa. "Per ogni problema - spiega - resta attivo il nostro servizio di assistenza mail help.vaccinifiera@asppalermo.org. I cittadini devono recarsi in Fiera con l'sms di riconvocazione e la certificazione dell'avvenuta somministrazione di prima dose, che contiene anche la data in cui avrebbero dovuto ricevere la seconda". "Questo vaccino è stato ingiustamente oggetto di una campagna di denigrazione - dichiara Costa -. La Sicilia, in particolare, ha risentito di alcuni casi di decessi prematuramente collegati a questo siero, nonostante mancassero evidenze scientifiche. Lo sforzo per recuperare fiducia è stato ingente ed è riuscito, come conferma l'affluenza agli ultimi open day AstraZeneca, che è andata oltre le aspettative. Questo, unito alle seconde dosi già in atto, ha provocato un temporaneo esaurimento delle scorte durato appena un pomeriggio, in una giornata in cui comunque abbiamo somministrato oltre 900 vaccini AstraZeneca. Siamo già in condizione di ripartire nelle prossime 24 ore, con la consapevolezza che è stata finalmente abbattuta una diffidenza immotivata”.

16:14 - Eolie covid free, ma su aliscafi non c'è posto

Le Eolie sono ormai isole covid free, ma è problematico arrivare nell'arcipelago. Gli aliscafi della Liberty Lines proprio per il coronavirus, possono viaggiare solamente con il 50% di capienza e sono centinaia i turisti che giornalmente non trovano posto per imbarcarsi da Milazzo. E' stato richiesto all'assessore regionale dei trasporti Marco Falcone di far aumentare al ministero della Salute la capienza almeno al 70-80%, considerato che le corse estive scatteranno dal 20 giugno. Intanto, però, nei porti esplodono le proteste. A Milazzo a ogni corsa almeno 50 persone restano a terra. E in qualche caso i passeggeri devono anche attendere un paio di ore per la corsa successiva. Lamentele anche da Stromboli e Filicudi.

15:55 - Vaccini: nuovo hub nel centro commerciale Poseidon a Carini

"I locali nel centro commerciale Poseidon sono pronti per ospitare l'hub vaccinale, attrezzato e arredato in parte dalla direzione e in parte dal Comune su indicazioni del comitato sanitario. Daniela Faraoni, direttore dell'Asp 6 Palermo, stamattina mi ha assicurato tutto il suo interessamento per attivare il centro vaccinale il 2 giugno prossimo. Sarebbe una bella festa della Repubblica Aspettiamo notizie certe su date orari e modalità di accesso" Lo dice il sindaco di Carini, Giovi Monteleone, che invita i concittadini a recarsi al centro vaccinale del Poseidon. "Occorre vaccinarsi senza paura - aggiunge il sindaco - I dettagli su eventuali prenotazioni e orari per i vaccini saranno forniti in tempo utile con tutti i mezzi di informazione disponibili". 

14:29 - Vaccini: Uil Catania, stop a brevetti e trasparenza su costi

"Noi non smetteremo mai di chiedere che i vaccini si producano anche a Catania. Si può fare, si deve fare, anche a dispetto dell'imbarazzante reticenza di Stato e Regione su questa proposta". Lo ha affermato Enza Meli, segretaria della Uil etnea al banchetto per sollecitare la Commissione europea a disporre la sospensione dei brevetti sui vaccini. "Lo diciamo a maggiore ragione oggi - ha aggiunto - nella giornata europea della campagna Nessun profitto sulla pandemia! a cui i catanesi hanno contribuito generosamente aderendo alla nostra raccolta firme in piazza Stesicoro. "Abbiamo tutti diritto alla salute - ha detto ancora Meli - in una pandemia la ricerca e le tecnologie dovrebbero essere condivise ampiamente, velocemente, in tutto il mondo. Un'azienda privata non dovrebbe avere il potere di decidere chi ha accesso a cure o vaccini e a quale prezzo. I brevetti forniscono ad una singola azienda il controllo monopolistico sui prodotti farmaceutici essenziali. Questo limita la loro disponibilità e aumenta il loro costo per chi ne ha bisogno. Chiediamo trasparenza. I dati sui costi di produzione, i contributi pubblici, l'efficacia e la sicurezza dei vaccini e dei farmaci - osserva la segretaria della Uil di Catania - dovrebbero essere pubblici. I contratti tra autorità pubbliche e aziende farmaceutiche devono essere resi pubblici". 

13:49 - 34 casi in paese dell'Agrigentino, tutti ragazzi

A Santo Stefano Quisquina, Comune dell'Agrigentino che conta 4.600 abitanti, su circa duecento tamponi rapidi effettuati dallo scorso mercoledì, sono finora risultate positive 34 persone. Per la quasi totalità si tratta di giovani. Il monitoraggio, subito messo in atto dal Comune, è partito dopo un caso di positività, che riguardava una donna, comunicato al sindaco dall'Asp di Agrigento. "Dall'inizio della pandemia - dice il primo cittadino Francesco Cacciatore - avevamo avuto pochissimi casi ed eravamo un Comune Covid-free. In mezza giornata è cambiato tutto. Ci siamo attivati, a partire dal primo caso, contattando per telefono tutte le persone che ritenevamo potessero aver avuto contatti con la 'paziente zero' e man mano siamo arrivati a quesi numeri. Le persone risultate positive al tampone rapido sono state sottoposte al molecolare e adesso attendiamo gli esiti, mentre continuiamo con i monitoraggi". Il sindaco non sa come si sia giunti a questa situazione: "Non siamo in grado di individuare un preciso episodio. In paese si sono celebrati battesimi e prime comunioni, ma non possiamo dire da dove sia partito il contagio. Oltre il 90% dei casi riguarda ragazzi, che per fortuna manifestano soltanto lievi sintomi: febbre e astenia". 

13:39 - Fials, indennità operatori bloccate da Asp Catania

"Abbiamo più volte rivendicato all' di Catania, senza alcun riscontro, il mancato pagamento da gennaio della retribuzione sulla base delle ore rese in attività extra istituzionale e derivanti da progetti e prestazioni aggiuntive nei confronti degli operatori sanitari impegnati nell'emergenza Covid". Lo afferma il sindacato Fials ricordando che sono "indennità arretrate che possono arrivare anche a svariate migliaia di euro a lavoratore". "Nell'ottica di gestire la pandemia - osserva il sindacato - da un lato si chiede ai lavoratori preposti un ulteriore sacrificio, autorizzando lo svolgimento di prestazioni al di fuori dell'orario istituzionale, di contro non solo ad oggi l'Asp non ha mantenuto gli impegni in termini di corresponsione, ma è sorda a qualsivoglia richiesta di ragguaglio da parte nostra sulle motivazioni che stanno determinando la mancata retribuzione delle ore in più lavorate, da parte dei dipendenti". La Fials chiede inoltre all'assessorato regionale della Salute di intervenire "affinché l'Asp di Catania possa dare dignità agli operatori sanitari impegnati nell'emergenza Covid, invitandola a corrispondere quanto dovuto". 

8:17 - in Sicilia 418 nuovi positivi

Sono 418 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 19.386 tamponi processati, con una incidenza del 2,1%. La Regione resta al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 9 e portano il totale a 5.807. Il numero degli attuali positivi è di 10.615 con una diminuzione di 725 casi. I guariti sono 1.134. Negli ospedali i ricoverati sono 585, 31 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 73, 8 in meno rispetto al bollettino precedente. La distribuzione tra le province vede Catania con 168 casi seguita da Palermo con 72, Messina 51, Agrigento 41, Siracusa 25, Trapani 23, Ragusa 20, Caltanissetta 11, Enna 7.

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