25 Aprile, il sindaco Orlando: "Contro ogni fascismo e violazione dei diritti umani"

Sicilia

Deposta una corona di fiori nel Parco Piersanti Mattarella. Alla cerimonia è stato letto un messaggio del partigiano Santo Santino, 99 anni, residente a Livorno ma originario di Gratteri (Palermo)

In occasione della festa della Liberazione una corona di fiori è stata deposta nel Giardino Inglese di Palermo, recentemente intitolato a Piersanti Mattarella, davanti alla lapide che ricorda i caduti a Cefalonia e al cippo in memoria del partigiano Pompeo Colajanni. Presente, tra gli altri, il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè. Alla cerimonia è stato letto da Angelo Ficarra (Anpi) un messaggio del partigiano Santo Santino, 99 anni, residente a Livorno ma originario di Gratteri (Palermo): "È stata una grande cosa - ha scritto nel messaggio letto da Ficarra - A vent'anni ho capito cosa è la dignità umana". 

Il sindaco Orlando: "Contro fascismo e per diritti umani"

"Il #25aprile ci ricorda la lotta per la #Liberazione sulla quale è nata una Costituzione repubblicana. Contro ogni rigurgito fascista e violazione dei diritti degli esseri umani, ancora tragicamente disprezzati come registrato nelle ultime ore con il genocidio nel #Mediterraneo". Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando su Twitter. 

Le parole del sottosegretaro Mulè

"Le istituzioni hanno il dovere morale e politico di onorare e coltivare la libertà. Libertà intesa come condizione dell'individuo, come pilastro valoriale della democrazia. Libertà intesa come responsabilità e mai come ricorrenza, libertà come memoria del sacrificio di molti nel rispetto e nella consapevolezza dell'importanza di riconoscere i diritti altrui. Sono qui oggi perché in questa terra la parola libertà ha un significato profondo e vissuto", ha dichiarato il Sottosegretario a margine della cerimonia. 

Le iniziative

Numerose le cerimonie organizzate in vari centri dell'Isola davanti ai cippi, alle targhe e alle sepolture dei partigiani siciliani. A Corleone è stato ricordato il sindacalista Placido Rizzotto ucciso dalla mafia nel 1948. A Isnello, nelle Madonie, è stata deposta una corona di fiori davanti alla lapide che ricorda il partigiano Giovanni Ortoleva fucilato a 19 anni in Piemonte. A Cefalù sono stati deposti fiori davanti alla sepoltura di Mauro Zito, il partigiano "Palermo" che con il comandante Barbato (Pompeo Colajanni) partecipò alla liberazione di Torino. 

In Sicilia inoltre decine di artisti, rispondendo a un invito dell'Anpi, hanno ricordato la Liberazione con quadri, sculture, foto ma anche con composizioni poetiche. Tra quelli che hanno partecipato all'iniziativa c'è anche un "artista" di cinque anni, Tommaso Coatti, che ha presentato un disegno della madre avvolta dal tricolore. Le immagini delle opere sono state postate nella pagina Facebook "Anpi Sicilia Page".

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