Covid, in Sicilia 1.542 contagi a fronte di 29.503 tamponi

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Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 185, quelle negli altri reparti sono 1.230 mentre quelle in isolamento presso il proprio domicilio sono 22.717

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Oggi in Sicilia si registrano 1.542 nuovi contagi a fronte di 29.503 tamponi effettuati. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 185, quelle negli altri reparti sono 1.230 mentre quelle in isolamento presso il proprio domicilio sono 22.717. (COVID: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO - QUANDO MI VACCINO?)

17:40 – In Sicilia 1.542 contagi a fronte di 29.503 tamponi.

Sono 1.542 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 29.503 tamponi processati, con una incidenza del 5,2%. La Regione è ancora terza per numero di contagi giornalieri per il terzo giorno consecutivo. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 33 e portano il totale a 5.101. Il numero degli attuali positivi è di 24.132 con un decremento di 539 casi rispetto a ieri; i guariti sono 2.048. Negli ospedali i ricoverati sono 1.415, 25 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 189, 9 in più rispetto a ieri. La distribuzione tra le province, Palermo registra un nuovo record con Palermo 566 nuovi casi, Catania 343, Messina 127, Siracusa 105, Trapani 104, Ragusa 58, Caltanissetta 79, Agrigento 128, Enna 32.

16:55 - Il sindaco di Corleone si autodenuncia alla Procura

Il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi si è autodenunciato alla procura di Termini Imerese dopo che è stato accusato per avere avuto somministrata due dosi di vaccino anticovid senza essere nella lista dei prenotati. Il sindaco dopo le polemiche aveva annunciato le sue dimissioni, ma poi le aveva ritirate "A seguito della somministrazione del vaccino anti Covid, la prima dose l'8 gennaio e la seconda il 31 gennaio, sono state diffuse dai mass media notizie destituite di ogni fondamento e comunque distoniche rispetto alla realtà dei fatti. Si è, invero, ipotizzata una condotta dello scrivente volta a superare l'ordine delle categorie che avevano per prime diritto alla somministrazione del vaccino - si legge nella denuncia del sindaco presentata al procuratore Ambrogio Cartosio - In ragione di ciò presento una "autodenunzia" sì da poter addivenire ad una pronunzia giudiziale in merito alla eventuale rilevanza penale della vicenda. Ritengo di non aver utilizzato la propria carica istituzionale per ottenere la somministrazione del vaccino, anche perché mai richiesta a chicchessia".

16:48 - La Rocca: “Mancano dosi, rinunce ad AstraZeneca al 70-80%”

"Non mancano idee o posti dove effettuare i vaccini, mancano i vaccini. Ieri abbiamo finito Pfizer e abbiamo una notevole quantità di AstraZeneca che la gente rifiuta al 70-80%". Lo ha detto Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento regionale per la pianificazione strategica e dirigente generale ad interim del dipartimento regionale delle attività sanitarie e dell'osservatorio epidemiologico, durante la sua audizione in commissione sanità all'Ars che oggi si è occupata della emergenza sanitaria in Sicilia. "Abbiamo aperto agli over 60 - ha aggiunto - sperando di intercettare tutta quella parte di popolazione che chiede di vaccinarsi. Siamo indietro sugli over 80 perché diverse persone, per problemi tecnologici o altro, non si sono vaccinati. Spero - ha proseguito - che col supporto dei medici di famiglia di riuscire a velocizzare tutto. Per quanto riguarda la cura col plasma mi sento di dire che è stata abbandonata quasi in tutta Italia, mentre con le monoclonali stiamo partendo e ci vuole personale esperto".

16:39 - La Rocca: “A Palermo 275 casi ogni 100mila abitanti”

"Quando il governo Musumeci ha firmato l'ordinanza per la 'zona rossa' a Palermo, e successivamente anche nella provincia, il dato era di 209 contagi su 100 mila abitanti". Lo ha detto Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento regionale per la pianificazione strategica e dirigente generale ad interim del dipartimento regionale delle attività sanitarie e dell'osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana, durante l'audizione in commissione sanità all'Ars. "Abbiamo inoltre compreso - ha aggiunto - che vi era una maggiore diffusione delle varianti e una particolare pressione sugli ospedali, oltre ad alcuni contagiati che erano già stati vaccinati. Per questo è stata presa questa decisione. Adesso i casi sono 275 ogni 100mila abitanti".

16:32 - La Rocca ad Antimafia: “Il Cts non ha accesso ai dati”

"Il Comitato tecnico-scientifico regionale non ha accesso ai dati, è un organo esterno. Viene convocato quando l'assessore ritiene necessario un suo parere. Se non lo ritiene non lo convoca. In nessun modo il Cts è coinvolto nella fase di raccolta dati e di trasmissione. Se chiediamo un parere al Cts su una fattispecie gli forniamo quello che ritiene". Così il dirigente generale della Sanità, Mario La Rocca, ha risposto in commissione Antimafia al presidente Claudio Fava che gli ha chiesto se sia vero, come da alcuni informazioni raccolte, che il Cts non ha mai avuto contezza dei dati sul Covid e che non viene riunito da gennaio.

16:31 - La Rocca: “Tracciamento Usca Palermo al 94%”

"Solo stamattina ho appreso che l'Asp ha chiesto ai Comuni di comunicare i dati dei morti, cercherò di comprenderne la motivazione parlando con i manager. Anche perché mi risulta che come Usca a Palermo il tracciamento è 94%". Così il dirigente generale della Sanità, Mario La Rocca, rispondendo in commissione Antimafia al presidente Claudio Fava. Due giorni fa i Comuni hanno ricevuto dalle Asp l'invito a comunicare i dati sui morti, in particolare quelli deceduti in casa, sollevando forti perplessità da parte dei sindaci.

16:16 - Anche Siracusa aderisce all'open day di AstraZeneca

L'Asp di Siracusa partecipa all'iniziativa promossa dall'assessorato regionale della Salute per tornare a fare decollare la vaccinazione con AstraZeneca con un "open day" senza prenotazione per questo fine settimana. Venerdì, sabato e domenica i cittadini a partire da sessant'anni di età nel target Astrazeneca potranno vaccinarsi senza prenotazione dalle 9 alle 22 nel Centro Vaccinale hub Urban Center di Siracusa e nei seguenti Centri vaccinali territoriali nelle fasce orarie indicate: Siracusa - Centro vaccinale Hub Urban Center via Nino Bixio (fascia oraria 9-22) Avola - sede Lilt via Salvo D'Acquisto (8-20) Lentini - Ambulatorio vaccinazione SEMP piazza Aldo Moro (8-20) Noto - Presidio ospedaliero Trigona via dei Mille (venerdì dalle ore 14 alle 20, sabato e domenica dalle ore 8 alle 20) Augusta - Istituto scolastico Costa via G. Di Vittorio (8-20) Palazzolo - Sede Protezione civile via Campailla (8-20) Sortino - Ambulatorio vaccinazione SEMP via Libertà (14-20).

15:53 - Caltanisetta, su 179 casi 116 sono under 18

"Pochi minuti fa ho ricevuto una nota dell'Asp di Caltanissetta in cui ci informano che i nuovi casi di Covid-19 dal 7 al 13 aprile sono 179 e che superano il limite dei 150,7 previsto dal Dpcm. Ci sono due classi in isolamento e poi c'è una ripartizione fatta in maniera molto precisa sui contagi: di questi 179 ben 116 appartengono alla popolazione dai 3 ai 18 anni, e 104 sono casi di variante inglese. La scuola resta comunque chiusa fino a giorno 17". Lo ha detto il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. La città è ormai in zona rossa dal 16 marzo e soltanto in questi ultimi giorni si è cominciata a registrare una lieve diminuzione dei casi che adesso in totale sono 664, di cui 53 ricoverati. La scadenza della zona rossa era fissata per oggi. "Ritengo - ha aggiunto Gambino - che in base alle caratteristiche epidemiologiche rappresentate dall'Asp il presidente della Regione prenderà le sue determinazioni di cui in atto non siamo a conoscenza. Torno a ribadire - continua - insieme al sindaco Leoluca Orlando la necessità che la Sicilia venga commissariata". Poi il sindaco lancia un appello ai cittadini. "Vedo che mi inviate foto di assembramenti vari su messenger. Siccome spesso io apro questi messaggi dopo ore, perché magari ho riunioni o impegni vari, è inutile inviarli a me. Vi invito a contattare direttamente le forze dell'ordine, il 112, per fare intervenire chi di dovere".

14:58 - M5s: “Serve un nuovo Comissario in Sicilia”

"L'indagine della Procura di Trapani che ha coinvolto la Sicilia in merito alla trasmissione di dati falsi sulla pandemia ha evidenziato un quadro allarmante, perché si è mentito sul reale stato dei contagi da Covid nella regione, mettendo in pericolo la vita dei siciliani. Una situazione inaccettabile, che merita provvedimenti urgenti da parte del Governo. Come Movimento 5 Stelle chiediamo che si proceda alla nomina di un nuovo commissario delegato a gestire l'emergenza da Coronavirus al posto del governatore Nello Musumeci". Lo dichiarano i deputati siciliani del Movimento 5 stelle Antonella Papiro ed Eugenio Saitta, a seguito dell'interrogazione al ministero della Salute, a prima firma della deputata Marialucia Lorefice, che si è svolta durante la seduta di question time in commissione Affari Sociali e Sanità della Camera. "Una situazione che ha gravemente compromesso non solo il rapporto di leale collaborazione tra Stato e Regione - proseguono -, ma soprattutto quello di fiducia tra cittadini e istituzioni. Ricordiamo che la Sicilia ancora oggi, è il fanalino di coda nelle vaccinazioni degli ultraottantenni, oltre all'alta percentuale di vaccinati non appartenenti alle categorie prioritarie indicate dal Governo e oggetto di un'altra nostra interrogazione. Questo caos gestionale non può più continuare e bisogna intervenire con urgenza per ricucire il rapporto di fiducia e garantire una gestione dell'emergenza trasparente ed efficace" concludono i parlamentari di M5s.

14:01 - Sindaco Acireale: "Casi in aumento, rischio zona rossa"

"Ad Acireale si sta registrando un costante aumento rispetto al numero dei soggetti positivi al Covid-19", e oggi "le percentuali sono tali da non potere escludere l'inserimento della nostra città in zona rossa". Lo afferma il sindaco Stefano Alì segnalando che "la curva è tornata a salire sino a raggiungere ieri la percentuale di 239,77 su 250, parametro riferito a 100mila abitanti". Acireale, con i suoi 51.716 residenti, non dovrebbe andare oltre il limite di 129 positivi, superato il quale scatta la zona rossa. Questa eventualità, al momento, appare scongiurata, ma soltanto per poche unità, appena 5, visto che la somma dei nuovi positivi relativa all'ultima settimana risulta essere di 124. Il sindaco Alì lancia un "appello ad usare la massima prudenza su ogni fronte, a prescindere dalle limitazioni imposte dalle norme e, dunque, facendo ricorso ad acume e buon senso". "Siamo in attesa di conoscere i dati relativi alla giornata odierna - sottolinea il primo cittadino acese - e, sotto questo aspetto, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione. I dati più recenti non sono affatto confortanti e, a riguardo, si impone una seria riflessione che deve muovere, innanzitutto, dalla prudenza, l'arma principale della quale, al momento, possiamo disporre assieme ai vaccini. In questo senso - aggiunge Alì - l'amministrazione si è adoperata in stretta sinergia con il commissario covid, Giuseppe Liberti, e l'Asp di Catania per l'allestimento di un hub vaccinale al PalaTupparello, che aprirà a breve e sarà in grado di somministrare sino a 1.000 vaccini al giorno".

13:33 - Vaccini, inchiesta ad Agrigento su abusi inoculazione dosi

La Procura di Agrigento, guidata dal procuratore Luigi Patronaggio, ha aperto un'inchiesta su presunti abusi legati alla somministrazione dei vaccini anti Covid. L'attività di indagine è stata delegata alla polizia che ha convocato in Questura alcune persone in qualità, per il momento, di informate sui fatti, per chiedere loro spiegazioni in merito alla somministrazione del vaccino. In Procura sarebbero arrivate delle segnalazioni di persone che non rientrano nelle categorie per cui è prevista, in questa fase, la somministrazione del siero, e che, invece, sarebbero stati ugualmente vaccinate. La maggior parte di loro sarebbero legate da rapporti di parentela con operatori sanitari. Le somministrazioni sarebbero state motivate con alcune direttive ricevute non sempre precise e, in alcuni casi, contraddittorie.

12:53 - Marsala. Il sindaco: “Zona rossa per aumento contagi nelle scuole”

Marsala è "zona rossa anche per aumento dei contagi nelle scuole". E' quanto si legge in una nota diffusa dal Comune. "Ne avevo chiesto la chiusura un mese fa" dice il sindaco Massimo Grillo. Il primo cittadino, prosegue la nota, "aveva rappresentato alle autorità preposte il quadro preoccupante della situazione in alcuni istituti scolastici chiedendone la chiusura per due settimane". "Ebbene - osserva Grillo - il medico scolastico provinciale ha disposto la sospensione dell'attività didattica per soli due giorni e, ancor più grave, mi ha di fatto invitato a non alimentare fobie di contagio tra la popolazione. Quella nota è del 18 marzo scorso e, forse, se si fosse intervenuti con la chiusura della scuola oggi non saremmo in zona rossa. Oggi - prosegue il sindaco - una notizia grave e preoccupante giunge da un istituto comprensivo, quello che, su input della dirigente, avevo segnalato all'Asp: sono circa 100, tra alunni, operatori scolastici e loro familiari, le persone contagiate. Un dato che, con molta probabilità, è tra le cause dell'istituzione della zona rossa per la nostra città. E questo è avvenuto nonostante il comportamento responsabile e diligente dei dirigenti e degli operatori scolastici che hanno segnalato per tempo". "Ho già inviato una nota al presidente della Regione e al commissario straordinario dell'Asp - conclude Grillo ina dichiarazione affidata ai social - affinché si accertino le responsabilità di chi non ha vigilato. La rabbia, gli sguardi angosciati e anche le lacrime dei commercianti che ho incontrato in questi giorni meritano risposte. Imporre il blocco delle attività economiche e produttive è grave, ma lo è altrettanto non vigilare e prendere i dovuti provvedimenti affinché si eviti la zona rossa".

12:37 - La Rocca: “Scelte su dati consolidati no giornalieri”

"Andare dietro alla comunicazione giornaliera sui numeri del Covid, che nessuno ha la possibilità di consolidare, ha fatto sì che si creasse un clima di sfiducia nelle istituzioni. Una cosa è il dato in base al quale vengono fatte le scelte, appunto quello consolidato e caricato in piattaforma, una cosa è il dato giornaliero". Così il dirigente generale della Sanità, Mario La Rocca, ha risposto in commissione Salute all'Ars, al deputato M5s Salvatore Siragusa che nel suo intervento ha invitato il governo a una informazione più puntuale.

11:57 - Commissione Sanità regionale ascolta dirigenti e commissari su emergenza Covid

La commissione Sanità dell'Assemblea regionale siciliana sta ascoltando in audizione dirigenti e commissari Covid per un esame della situazione in Sicilia. All'ordine del giorno le zone rosse della provincia di Palermo e di Barcellona Pozzo di Gotto, la campagna vaccinale, l'atto di indirizzo per favorire l'assistenza familiare dei ricoverati mediante la previsione di spazi camper nelle strutture ospedalier, le problematiche del servizio 118 con particolare riferimento alla postazione di Giarratana.

11:47 - È morto Totò Badami, ex sindaco di Misilmeri

Totò Badami, 64 anni, ex sindaco di Misilmeri e sindacalista storico della Cisl, è morto. Da una settimana era ricoverato in ospedale nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Cervello. In pochi giorni la situazione è precipitata. "Badami stava bene - raccontano alcuni amici di Misilmeri - Era sempre impegnato per il sindacato. Un uomo sempre molto disponibile e molto attivo. In una settimana questo terribile virus lo ha strappato alla sua famiglia che amava tanto e ai suoi amici. Terribile. Sappiamo che non c'è stato nulla da fare. I medici hanno tentato di tutto per salvarlo". Badami era segretario in carica della Federazione nazionale pensionati della Cisl di Palermo e Trapani. In passato è stato segretario della funzione pubblica.

11:44 - Domani protesta commercianti ambulanti a Palermo

La situazione dei contagi, e gli interventi consequenziali, le misure a sostegno degli ambulanti, saranno al centro della manifestazione degli ambulanti che si svolgerà domani, alle ore 16 in via Cavour di fronte alla Prefettura a Palermo. "L'incertezza sui dati della pandemia, - ha dichiarato il Presidente di Confimprese Palermo Giovanni Felice - può rendere sproporzionati o insufficienti i provvedimenti adottati. Andremo in Prefettura per chiedere si faccia chiarezza, per chiedere modifiche alle restrizioni previste nelle zone rosse, sostegni alle imprese marginali e la possibilità che le aziende in difficoltà possano accedere a finanziamenti agevolati".

11:27 - A Palermo e provincia ospedali sotto pressione

La situazione negli ospedali palermitani resta in stato di emergenza. L'ospedale Cervello e quello di Partinico, che accolgono i pazienti Covid, sono ormai pieni; una situazione analoga si registra anche a Termini Imerese. Alcuni pazienti in attesa di essere ricoverati sono stati dirottati all'ospedale di Petralia Sottana dove possono essere accolti malati a bassa intensità di cura. Il trasferimento in ambulanza, ad esempio da Partinico, ha richiesto un tragitto di circa due ore. Inoltre il personale sanitario in servizio nell'ospedale di Petralia lamenta carenza di medici e infermieri. Al momento sono in servizio 3 medici strutturati e 12 infermieri che devono lavorare su due plessi.

10:52 - Entro fine mese centro vaccinale a Partanna

Entro la fine di aprile Partanna avrà un "hub vaccinale". Il sindaco Nicolò Catania e il commissario straordinario dell'Asp di Trapani, Paolo Zappalà, hanno, infatti, sottoscritto una convenzione per la concessione in comodato d'uso gratuito della palestra/palazzetto di via Gramsci, annessa all'Istituto tecnico commerciale, per la realizzazione di un hub vaccinale a Partanna. Il centro vaccinale sarà gestito dall'Asp in convenzione con il Comune. In proposito, ieri pomeriggio si è svolta una conferenza di servizi convocata dal Dipartimento di Protezione Civile, che si occuperà di sistemare gli allestimenti fornendo il necessario supporto tecnico-logistico per la realizzazione dell'hub. "L'amministrazione comunale - spiega una nota - oltre alla struttura, metterà a disposizione del servizio, il personale comunale, che si aggiunge a quello volontario già individuato, affinché l'attività sia quanto più organizzata e comoda possibile per la pubblica fruizione". La struttura ospiterà sei postazioni vaccinali più altre otto dedicate al "check triage" e alle successive operazioni di check in e check out e dovrebbe essere in grado di effettuare circa 800 vaccinazioni al giorno. "Lavoro dal mese di febbraio a quest'idea che avevamo immaginato e programmato - dice il sindaco, Nicolò Catania - dando disponibilità al Dipartimento Regionale della Salute e all'Asp di Trapani, affinché si potesse creare al servizio del territorio del Belice un'adeguata e comoda struttura vaccinale per contribuire nel più breve tempo possibile ad implementare la campagna vaccinale". Al servizio della struttura ci sarà anche un parcheggio di circa 8 mila metri quadrati, "facilmente raggiungibile - conclude la nota del Comune di Partanna - anche dalle persone in carrozzina e/o con disabilità".

10:35 - Palermo, al via vaccini per pazienti "trapiantati" e in attesa

Al via all'Arnas Civico la campagna di vaccinazione per i pazienti con organi trapiantati, in lista d'attesa per trapianto, donatori viventi, loro conviventi e caregiver. Si inizia questo pomeriggio dalle ore 14 presso il Padiglione 16 dell'azienda ospedaliera dove saranno vaccinati i primi 24 prenotati. La campagna di vaccinazione di questa categoria estremamente vulnerabile è gestita dal Crt Sicilia che, in collaborazione con l'Asp di Catania, la scorsa settimana ha già vaccinato, presso il presidio ospedaliero "Santa Marta e Santa Venera" di Acireale, alcuni pazienti trapiantati residenti nella Sicilia orientale. "Potere finalmente vaccinare questa categoria estremamente fragile che, grazie al trapianto, ha ricevuto una seconda vita - afferma Giorgio Battaglia, Coordinatore Regionale del CRT Sicilia - è un ulteriore segnale di speranza e di opportunità. Siamo felici di dare il nostro contributo pure nella lotta contro questa devastante pandemia e sono grato al personale del CRT per l'impegno profuso anche in questa ulteriore attività". Il direttore generale dell'Arnas Civico, Roberto Colletti, aggiunge: "L'ospedale è sempre al servizio dei pazienti. E con l'avvio della vaccinazione ai trapiantati, più esposti al rischio di infezione, si dà un ulteriore contributo al superamento di questa fase particolarmente critica, in cui i contagi crescono in maniera esponenziale. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i nostri dipendenti per il coraggio e la dedizione dimostrata in questi mesi".

7:10 - Favara e Canicattì in zona rossa

Due nuove "zone rosse" in Sicilia: Canicattì e Favara, in provincia di Agrigento. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena firmata. Il provvedimento, adottato su richiesta delle amministrazioni comunali e a seguito della relazione dell'Azienda sanitaria provinciale, si è reso necessario a seguito dell'aumento considerevole del numero di positivi al Covid. Le restrizioni entreranno in vigore giovedì 15 aprile e cesseranno mercoledì 28. Disposta, inoltre, sempre su richiesta dei rispettivi sindaci, la proroga della "zona rossa" - fino al 22 aprile - per due Comuni del Siracusano: Rosolini e Solarino.

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