Covid Sicilia, 895 casi. Musumeci istituisce nuova zona rossa ad Acate

Sicilia
©LaPresse

L'ordinanza entrerà in vigore domani, 26 marzo e sarà valida fino al 6 aprile compreso

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha istituito una nuova "zona rossa" in Sicilia. Si tratta di Acate, in provincia di Ragusa.

In Sicilia quest’oggi si sono registrati 895 casi su 25.226 tamponi effettuati (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - QUANDO MI VACCINO?).

19:57 - San Mauro Castelverde, sindaco e giunta in isolamento

"Sono vittima due volte della scelta scellerata di non vaccinare i sindaci. Ho riunito la giunta, un assessore è risultato positivo e adesso io e gli altri componenti dell'esecutivo siamo in isolamento domiciliare e il mio comune in zona rossa è senza vertice operativo". Così Giuseppe Minutilla, sindaco di San Mauro Castelverde, nel Palermitano. "E' incredibile: i dipendenti del Coc che si occupano dell'emergenza sono stati vaccinati. Io che sono a capo e ho gestito la fase delicatissima della zona rossa sono a casa - aggiunge il sindaco - Una scelta scellerata che creerà sicuramente grossi problemi. Ho ancora 46 positivi, domani scade la zona rossa, ma è possibile che visto che i positivi sono costanti potrebbe essere riconfermata. Mi devono dire i nostri amministratori regionali e nazionali chi gestirà questa delicata fase. Io sono vittima di questo sistema che mi priva di potere continuare ad amministrare il mio Comune. Si deve cambiare per non lasciare scoperte le amministrazioni in questo periodo delicatissimo". 

19:27 - Focolaio ortopedia Cefalù, reparto riapre lunedì

La ripresa dell'attività dell'unità operativa di ortopedia dell'ospedale Giglio di Cefalù è stata posticipata a lunedì dopo un focolaio con pazienti positivi al Covid-19. I pazienti contagiati, in totale 16, sono stati trasferiti, negli scorsi giorni, negli ospedali dedicati al virus e il reparto è stato sanificato. "Contiamo di riprendere l'attività di ortopedia già lunedì", si legge in una nota della Fondazione Giglio. Come da procedura si stanno eseguendo i tamponi molecolari ad intervalli di 48 ore e verifica a 72 ore, per tutto il personale sanitario, amministrativo e dei servizi al fine riaprire in sicurezza l'ortopedia e riportare la struttura in uno stato di 'Covid free'. "Tre sanitari - aggiunge la Fondazione - sono stati trovati positivi al virus ma, grazie al vaccino, non hanno sviluppato la malattia. È questa la dimostrazione - sottolineano dal Giglio - della validità del vaccino e di quanto sia indispensabile che l'intera popolazione si vaccini in tempi brevi”.

18:32 - Nel Palermitano famiglia decimata dal virus

"C'è una famiglia colpita duramente e noi siamo tutti feriti in modo profondo. Parliamo di persone benvolute, conosciute da tutti e che tutti apprezzavano". Lo dice il sindaco di Altavilla Milicia Pino Virga. Dopo Salvatore e Gaspare Lombardo, è morto per Covid anche il padre Castrenze e due fratelli di questo sono ricoverati perché contagiati. Un altro figlio di Castrenze, Emanuele, era rimasto ucciso in un incidente stradale e un fratello, nei giorni scorsi, era morto cadendo in un pozzo. Il Comune è in zona rossa fino a domani, quando passerà in arancione, "ma terrò le scuole chiuse per almeno una settimana, fino alle vacanze di Pasqua - aggiunge il sindaco - Poi vedremo quale sarà l'andamento del contagio che al momento resta costante. Non dovrà cambiare l'atteggiamento di cautela e prudenza - aggiunge Virga - Se è vero che è rientrato l'allarme che ci ha portati in zona rossa, è altrettanto vero che l'emergenza è ancora attuale".

17:45 – In Sicilia 895 casi su oltre 25mila tamponi

Sono 895 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 25.226 tamponi processati, con una incidenza di positivi di poco superiore al 3,5%, in aumento rispetto a ieri. La regione resta nona per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.513. Il numero degli attuali positivi è di 15.994 con 393 casi in meno rispetto a ieri; i guariti sono infatti 1.268. Negli ospedali i ricoverati sono 931, senza nessuna variazione rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 118, uno in meno. La distribuzione nelle province vede Palermo 347, Catania 176, Messina 58, Siracusa 84, Trapani 27, Ragusa 28, Caltanissetta 45, Agrigento 80, Enna 50.

17:00 - Ristori per 200 milioni, Ars lavora a ordine del giorno

Dopo l'approvazione della manovra finanziaria, l'Ars con un ordine del giorno indicherà al governo Musumeci le priorità per l'assegnazione dei "ristori" alle categorie produttive colpite dalla crisi per il Covid19: i 'ristori' saranno coperti con fondi extraregionali. Nella manovra, invece, alcune norme sono coperte da 54,5 milioni di fondi extraregionali già riprogrammati. A chiarirlo in aula è stato il presidente della commissione Bilancio dell'Ars, Riccardo Savona.

16:32 - In Sicilia attese oggi 28mila dosi di vaccino, 100mila il 3 aprile

La Sicilia dovrebbe ricevere entro il 3 aprile 110mila dosi di vaccini tra AstraZeneca, Pfizer e Moderna e oggi ne sono attese 28mila. "Se il 3 aprile come ci è stato anticipato da Roma arriveranno le dosi potremo coinvolgere anche i medici di base. Non appena avremo i vaccini li coinvolgeremo e potremo dare seguito al protocollo che è stato firmato dalla Regione con grande convinzione. Purtroppo non posso assumere impegni perentori visto che l'arrivo dei vaccini non dipende da me ma da altri. Ho il dovere di essere chiaro con i siciliani". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci intervenendo a Tgs. "Tutta Europa sta subendo perché non riceve vaccini - ha aggiunto il governatore dell'Isola -, nonostante tutto siamo una delle regioni tra le più virtuose d'Italia, capisco le esigenze dei cittadini, ma ci sono regole da osservare e rispettare. Sono per il decentramento, anche con i centri commerciali, ma il decentramento non può essere solo un'idea. Stiamo reclutando tutto il personale sanitario possibile e disponibile, che non è infinito. La somministrazione del vaccino va affidata a personale qualificato e va fatta in un contesto logistico adatto ad ospitare persone con varie patologie".

16:10 - Musumeci: "In estate pure in stabilimenti balneari"

"Dopo le parrocchie, andremo anche al mare, siamo pronti a fare le vaccinazioni anche negli stabilimenti balneari, naturalmente d'intesa con la federazione interessata ed il consenso dei titolari. Ma lo possiamo fare appena avremo i vaccini. Non ci dobbiamo mai fermare, neppure in estate". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo del pomeriggio a Tgs. "Abbiamo tutto l'interesse ad evitare che negli hub si lavori dalle 8 alle 22 - ha aggiunto Musumeci - sono per il decentramento, ma serve la materia prima, cioè i vaccini. Oggi non ci sono vaccini a sufficienza, gli hub riescono appena appena a lavorare con la disponibilità che abbiamo. Quando arriveranno i vaccini, almeno 100mila dosi per volta, possiamo cominciare a decentrare. Ma se non dovessero bastare i decentramenti possiamo anche lavorare di notte". Sull'arrivo delle dosi Johnson&Johnson, Musumeci ha detto: "Spero prestissimo, l'assessore Razza sostiene che verso la metà aprile potrebbe arrivare una prima fornitura che ha il vantaggio di essere monodose e quindi basterà soltanto una vaccinazione, una grande sperimentazione americana".

16:09 - Musumeci: "Generale Figliuolo sabato a Messina e Catania"

"Il generale Francesco Paolo Figliuolo sarà sabato mattina a Messina e nel pomeriggio a Catania: visiterà gli hub vaccinali". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a Rainews24.

14:33 - Sabato Figliuolo in visita ad hub di Messina

Sabato prossimo alle 11 il generale Francesco Paolo Figliuolo, nuovo Commissario straordinario nazionale per l'emergenza Covid-19 sarà in visita a Messina all'hub fieristico. Insieme a lui ci saranno l'assessore regionale Sanità Ruggero Razza, il direttore facente funzioni dell'Asp Bernardo Alagna e il commissario dell'emergenza Covid Messina Alberto Firenze.

13:00 - Fondazione Gimbe, in Sicilia nuovi casi in aumento

In Sicilia nella settimana che va dal 17 al 23 marzo, secondo l'analisi della Fondazione Gimbe di Bologna, risulta in peggioramento l'indicatore relativo ai "Casi attualmente positivi per 100.000 abitanti" (338, erano 303 settimana precedente) e si registra un aumento dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente (variazione percentuale pari al 20,3%). Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica 21% (soglia di saturazione al 40%, media Paese 43%) e terapia intensiva al 15% (soglia di saturazione al 30%, media Paese 39%)occupati da pazienti Covid-19. La percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 4,1% (media Italia 4,4%) e la percentuale di over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 16,5% (media Italia 19,1%), mentre hanno fatto in Sicilia la prima dose il 21,5% (media Italia 27,4%). 

12:51 - Pusher dice agli agenti di essere positivo al Covid, arrestato

Un uomo di 46 anni, G.C., è stato arrestato a Catania dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marijuana e resistenza a pubblico ufficiale. In casa sua, nel quartiere San Cristoforo, sono stati sequestrati tre dosi di cocaina, sette di marijuana, un bilancino e materiale da confezionamento e diverse centinaia di euro in contanti. era solito nascondere la droga in casa di un vicino invalido, dove gli agenti hanno trovato 8 grammi di cocaina in pietra. L'invalido è stato denunciato in attesa di approfondire il suo ruolo nell'attività di spaccio. Sorpreso a spacciare da un agente che ha scambiato per un cliente, ha tentato di barricarsi in casa ed ha iniziato a minacciare il poliziotto urlando di essere positivo al covid e cercando di colpire con la porta di casa gli altri agenti che nel frattempo erano intervenuti. 

12:08 - Renato Costa: "Nessun limite a inoculazioni andiamo avanti" 

 "Continueremo a vaccinare finché ci sono le dosi, nessun limite, ma torniamo a ribadire che abbiamo bisogno della collaborazione di tutti gli utenti. Già stamattina abbiamo notato che c'è più ordine e che la situazione è migliorata". Lo dice Renato Costa, commissario straordinario per l'emergenza Covid a Palermo, dopo le proteste degli utenti che in questi giorni hanno dovuto sopportare lunghe code per essere sottoposti alla vaccinazione all'interno dell'hub della Fiera del mediterraneo. "Ed è giusto che la gente sappia che qua si lavora 20-22 ore al giorno - continua Costa - e molti medici e infermieri, dopo aver fatto il loro turno di lavoro in ospedale, proseguono l'attività lavorativa al servizio delle vaccinazioni. Siamo stati continuamente insultati in modo ingeneroso, è sempre troppo facile giudicare. Fino a stamattina sono arrivate centinaia di persone prenotate per le 13. Raccomandiamo a tutti - ribadisce Costa - di arrivare in Fiera all'orario di prenotazione". Il commissario annuncia inoltre che non ci sarà alcun taglio nelle inoculazione come era stato ventilato: "Ieri sera dopo una riunione con l'assessore e la dirigente regionale del Dasoe, abbiamo deciso di proseguire regolarmente senza limite alle somministrazioni. L'obiettivo è e resta solo uno: vaccinare tutti prima possibile". "Tutti si lamentano, ma poi tutti vogliono vaccinarsi - sottolinea Mario La Rocca, dirigente del dipartimento pianificazione strategica dell'assessorato regionale alla salute - è quello che abbiamo constatato anche ieri quando abbiamo chiesto agli utenti che non volevano attendere se desideravano essere riprenotati in fascia 8-9 e nessuno si è fatto avanti. Ribadiamo la richiesta di collaborazione a tutti". Il problema tuttavia resta perché le scorte a disposizione si vanno esaurendo. "Non abbiamo più vaccini - ammette Costa - se proseguiamo di questo passo già domattina avremo difficoltà, ma abbiamo appreso che in serata dovrebbe arrivare una fornitura di AstraZeneca e nei prossimi giorni altre dosi di Pfizer. La forte carenza è quella di AstraZeneca anche per il sequestro delle 50mila dosi che sono ancora bloccate e che attendiamo".

11:00 - Vaccini: Ordine infermieri Palermo, no rallentamento campagna

"Va fermata ogni ipotesi di rallentamento della campagna vaccinale. Ci sono diverse centinaia di professionisti che operano nelle strutture private sul territorio. Che si impieghino e si potrà invertire la tendenza nelle vaccinazioni". Così afferma il presidente dell'Ordine degli infermieri di Palermo, Nino Amato, che chiede un confronto all'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza e al commissario straordinario all'emergenza Covid, Renato Costa. "Da mesi chiediamo alle istituzioni regionali di sedersi attorno a un tavolo per discutere del piano vaccinale - continua Amato - convinti come siamo che ancora di più in questa fase non serva un uomo solo al comando. Torniamo a ribadire oggi la necessità di avviare un percorso di collaborazione concreta che parta dall'impiego dei professionisti delle strutture private". Secondo il presidente dell'Ordine degli infermieri di Palermo, occorre mettere a punto un sistema operativo nel quale far convogliare la disponibilità a effettuare le vaccinazioni da parte di questo personale. "Occorre una piattaforma unica - aggiunge Amato - e per velocizzare i tempi burocratici occorre siglare un accordo fra Ordine degli Infermieri, Ordine dei medici, Aiop e assessorato regionale alla Salute, in modo da rendere subito operativo questo meccanismo. I vaccinatori ci sono, serve la volontà politica per impiegarli".

10:13 - Fials: "Stabilizzare gli infermieri precari dell'Asp"

"Garantire la stabilizzazione a tutti i precari del ruolo sanitario-tecnico che hanno maturato i requisiti, in applicazione della legge Madia, e che in questi mesi hanno lavorato duramente nella lotta contro il Covid". Lo chiede la Fials-Confsal in una nota all'Asp di Palermo con la quale auspica un incontro per confrontarsi sul tema del precariato. Il sindacato ricorda infatti che "in questo periodo di emergenza pandemica il personale infermieristico, compreso quello a tempo determinato, è stato impegnato in particolare nelle aree di emergenza e nei reparti covid, dimostrando un grado di elevata professionalità, tanto da essere stati valutati nella performance per il raggiungimento degli obiettivi in fascia massima. Da informazioni assunte per le vie brevi - prosegue la nota sindacale - il dipartimento Gestione risorse umane sembra abbia proposto alcune delibere di stabilizzazione del ruolo tecnico mentre per altre figure come infermieri sono in corso controlli sulle relative graduatorie". Il sindacato, nella nota a firma del segretario generale di Palermo, Enzo Munafò e del segretario aggiunto Giuseppe Forte, ricorda che a fine ottobre aveva proposto "a fronte dei circa 300 posti di infermieri ancora vacanti nella dotazione organica, l'ampliamento dei posti messi a bando, considerato che i partecipanti risultano essere superiori al numero dei posti messi a concorso". Intanto la Fials è tornata a chiedere che fine abbia fatto la promessa dell'assessorato regionale alla Salute che lo scorso dicembre aveva assunto l'impegno di chiudere entro il primo trimestre la vertenza dei 230 lavoratori contrattisti dell'Asp Palermo, impegno ritenuto disatteso. Da qui la richiesta di un incontro urgente e la proclamazione dello stato di agitazione del personale. Per Munafò "gli amministratori non ce ne vogliano, ma la Fials-Confsal ha dichiarato guerra al precariato e fintantoché le leggi dello Stato ci verranno in soccorso, non permetteremo agli amministratori locali e regionali di tenere in ostaggio lavoratori da parte di una politica incapace di pensare all'occupazione per una terra martoriata".

7:21 - Nello Musumeci istituisce nuova zona rossa ad Acate

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha istituito una nuova "zona rossa" in Sicilia. Si tratta di Acate, in provincia di Ragusa. L'ordinanza entrerà in vigore domani, 26 marzo e sarà valida fino al 6 aprile compreso. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dal sindaco della città e si è reso necessario a causa di un repentino aumento dei contagi registrati negli ultimi giorni, certificato dall'Asp. Il presidente Musumeci, inoltre, a seguito della relazione settimanale del Dipartimento regionale Asoe, ha disposto la chiusura delle istituzioni scolastiche in 22 Comuni dell'isola. I comuni interessati dal provvedimento sono Augusta; Burgio; Calascibetta; Caltanissetta; Caltavuturo; Casteltermini; Cianciana; Centuripe; Ciminna; Comitini; Francavilla di Sicilia; Isola delle Femmine; Joppolo Giancaxio; Licodia Eubea; Melilli; Regalbuto; Reitano; San Mauro Castelverde; Santa Flavia; Santa Maria di Licodia; Santo Stefano Quisquina; Torretta. L'ordinanza prevede la chiusura degli Istituti dal 29 marzo fino al 31 marzo compreso, e tiene conto della sospensione delle attività didattiche per le vacanze di Pasqua nei termini stabiliti dal calendario scolastico regionale.

I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.