Covid Sicilia, registrati 751 nuovi casi su 24.979 tamponi processati

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Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 121, quelle negli altri reparti sono 814 mentre quelle in isolamento presso il proprio domicilio sono 15.554. In serata una nuova ordinanza disporrà la zona rossa per 4 comuni

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Nelle ultime ore in Sicilia si registrano 751 nuovi contagi a fronte di 24.979 tamponi processati, il rapporto tra test effettuati e casi positivi è al 3%. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 121, quelle negli altri reparti sono 814 mentre quelle in isolamento presso il proprio domicilio sono 15.554.

In serata il presidente Nello Musumeci firmerà un'ordinanza che dispone la zona rossa per 4 comuni dell'isola. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:22 - Musumeci: “Stasera firmo per 4 comuni in zona rossa”

"Stasera firmo l'ordinanza per 4 comuni che entreranno in zona rossa e probabilmente il provvedimento sarà poi adottato anche per altri comuni". Lo ha annunciato durante i lavori all'Ars il governatore Nello Musumeci.

18:39 - Scuole chiuse alle Eolie

Scuole chiuse alle Eolie. Lo ha disposto il sindaco di Lipari Marco Giorgianni dopo un nuovo caso di Covid all'Istituto "Isa Conti" e nel Comune all'ufficio tecnico. I positivi da 25 sono saliti a 33. In isolamento vi sono 44 persone, ma c'è in corso una indagine dei medici dell'Usca per accertare eventuali nuovi casi di isolani da mettere in quarantena. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado in tutte le isole ed anche i parchi giochi, i centri sociali ed il campo di calcio fino al 31 marzo. Servizi speciali sono stati previsti per i rifiuti delle persone positive. Mercoledì tamponi per gli abitanti di Stromboli.

17:53 - Vaccini: in Sicilia inoculate 649.767 dosi

In Sicilia sono già state somministrate 649.767 dosi di vaccino delle 778.525 consegnate pari all'83,5%; la media italiana è dell'81,9%. I dati (ripresi oggi) sul report vaccini si evincono dalla piattaforma del governo italiano dedicata all'emergenza Covid. Le somministrazioni per categoria nell'Isola: 217.228 sono stati inoculati a operatori sanitari e sociosanitari; personale non sanitario 172.733; ospiti strutture residenziali 34.029; over 80 136.261; forze armate 27.426; personale scolastico 62.090. A Caltanissetta e provincia nei 14 punti vaccinali fino a ieri erano state somministrate 31.152 tra prime (22.828) e seconde (8.324) dosi. A Ragusa e provincia complessivamente inoculati 40.274 vaccini: prima dose 27.601, richiamo 12.673 (AstraZeneca 6.366, Moderna 2.831 e Pfizer 31.065).

17:30 – In Sicilia 751 nuovi contagi su 24.979 tamponi

 Sono 751 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 24.979 tamponi processati, con una incidenza di positivi di poco superiore al 3.0%, in diminuzione rispetto a ieri. La regione resta nona per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.471. Il numero degli attuali positivi è di 16.489 con 129 casi meno rispetto a ieri; i guariti sono 860. Negli ospedali i ricoverati sono 935, 29 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 121, due in meno. La distribuzione nelle province vede Palermo con 280 casi, Catania 186, Messina 48, Siracusa 47, Trapani 43, Ragusa 14, Caltanissetta 30, Agrigento 57, Enna 46.

17:13 - Riprende venerdì l'attività di ortopedia della fondazione Giglio di Cefalù

Riprenderà venerdì l'attività del reparto di ortopedia della Fondazione Giglio di Cefalù dopo alcuni casi di pazienti positivi al Covid-19. In totale i pazienti di ortopedia riscontrati positivi al coronavirus sono stati 14 e tutti trasferiti negli ospedali con reparti Covid. Il reparto di ortopedia è stato sanificato e messo in sicurezza per riprendere l'attività di ricovero che "viene svolta - sottolinea la Fondazione Giglio - sotto stretta osservazione sanitaria con una unità di crisi appositamente costituita. Non escludiamo, purtroppo, nonostante i tamponi negativi in ingresso, che un paziente sia entrato in contatto con il virus il giorno prima dell'ingresso in struttura". Tutte le attività sanitarie del Giglio sono regolarmente in corso.

17:06 - Sei dipendenti positivi nel ristorante Kfc a Palermo

Sei dipendenti del ristorante Kfc (la catena americana specializzata nella vendita di pollo fritto) di via Notarbartolo a Palermo sono risultati positivi al Covid 19. I dipendenti sono stati messi in quarantena ed è stata avvisata l'Asp per i controlli. Sono complessivamente 70 le persone che lavorano nel ristorante. "I dipendenti positivi sono attualmente in quarantena, così come il personale che è stato esposto a tali dipendenti, - dice in una nota Kfc - secondo quanto prescritto dalle specifiche normative vigenti. Il ristorante è stato sanificato con le modalità previste dalle autorità sanitarie nazionali e regionali per questo tipo di intervento. Tutto il personale che sta attualmente lavorando nel ristorante Kfc di Palermo, via Notarbartolo, è risultato negativo ai test, che sono stati effettuati su tutti i dipendenti". "In tutti i ristoranti Kfc in Italia - conclude la nota - vengono applicate rigorosamente tutte le indicazioni del Governo e delle autorità sanitarie nazionali e regionali per la prevenzione della diffusione del Covid-19 e per i controlli e gli interventi tempestivi in caso di rilevamento di persone positive e loro isolamento. La sicurezza dei dipendenti e dei clienti è da sempre la priorità per Kfc".

16:06 - Vaccini: in hub Messina in sei ore 455 inoculazioni

Si procede ad oltranza nell'hub Fiera di Messina, dove oggi nell'arco delle prime sei ore (dalle 9 alle 15) sono stati somministrati già 455 vaccini: 195 Astrazeneca nel padiglione 7a e 260 Pfizer nel padiglione 7b, con una media di 1,26 vaccini ogni 60 secondi. Una stima che potrà essere mantenuta durante tutta la giornata, garantendo un'anamnesi accurata e approfondita per ogni cittadino che spesso richiede circa 15/20 minuti di visita prima di decidere l'idoneità alla vaccinazione. Tempi straordinari grazie alla massiccia presenza di personale tra medici, infermieri, amministrativi, addetti all'accettazione, psicologi, volontari di associazioni e della Protezione Civile che accompagnano l'utente dall'arrivo alla presa in carico, dalla somministrazione all'osservazione finale. "Stiamo risolvendo anche le criticità all'esterno dovute al cattivo tempo di questi giorni - spiega il commissario per l'emergenza Covid di Messina Alberto Firenze - l'ex complesso fieristico di Messina, infatti, a differenza di altre strutture dedicate alle vaccinazioni, non ha una sala d'attesa al chiuso ma un piazzale all'aperto che comporta disagi per la cittadinanza, cui stiamo ponendo rimedio con montaggio e previsione di tendoni e tenso-strutture riscaldate e con sedie per far accomodare le persone più vulnerabili, come fragili, anziani o diversamente abili. Ci scusiamo - aggiunge Firenze - per gli inconvenienti non dipendenti dalla nostra volontà, stiamo facendo in modo che non accadano più". L'accesso in Fiera sarà consentito al massimo 10 minuti prima dell'orario previsto.

15:44 - 450 tablet a studenti siciliani da Rotary e governo Usa

Il Rotary e il Governo degli Stati Uniti, attraverso l'Agenzia degli Stati Uniti d'America per lo Sviluppo internazionale (Usaid), "impegnati per sostenere la risposta dell'Italia al Covid-19 e alle iniziative di recupero collegate, hanno donato alle scuole della Sicilia 450 tablet da destinare agli studenti con più difficoltà economiche2", afferma una nota. È l'iniziativa presentata questa mattina, all'assessorato regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, dall'assessore Roberto Lagalla e dal governatore del Rotary Distretto 2110 Sicilia e Malta, Alfio Di Costa, che hanno donato simbolicamente i primi tablet ad alcuni dirigenti scolastici. Nell'ambito della partnership "Usaid-Rotary in Italia: Comunità contro Covid-19", prevista in 18 mesi: Usaid elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary - ente filantropico del Rotary International - per sostenere la risposta alla pandemia, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine. Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l'Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Ad oggi, gli Stati Uniti hanno elargito 60 milioni in assistenza all'Italia, attraverso Usaid. Ciascuno dei 13 distretti italiani del Rotary ha accesso ad almeno tre sovvenzioni da 100.000 dollari, per sostenere progetti nel campo della salute, l'istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria. "In un quadro di coesione civile tra le istituzioni e i soggetti pubblici e privati - afferma l'assessore Roberto Lagalla - si rafforzano gli interventi a sostegno della scuola per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e informatiche. L'iniziativa del Rotary e di Usaid è sostenuta con soddisfazione dal governo Musumeci, che da parte sua ha già stanziato significative risorse per la promozione della promozione della scuola digitale". "Parte attiva delle comunità in cui opera, il Rotary si è dedicato alla selezione di scuole siciliane in cui distribuire tablet per aiutare gli studenti che oggi seguono le lezioni online a seguito della didattica a distanza causata dall'emergenza sanitaria, per garantire a tutte le fasce della popolazione un facile accesso all'istruzione, altrimenti compromesso", dice Alfio Di Costa. "Gli Stati Uniti hanno un rapporto storico con la Sicilia, la nostra presenza diplomatica nell'Isola risale al 1805. Abbiamo un'antica amicizia basata su valori comuni, e una cooperazione lunga oltre due secoli su molti fronti comuni, dalla sicurezza, alla crescita economica, agli scambi culturali - sottolinea Mary Avery, Console Generale degli Stati Uniti a Napoli - Ho avuto l'opportunità di visitare personalmente la Sicilia poco prima dell'inizio della pandemia, a conferma degli eccellenti rapporti che ci legano, e spero di potere tornare il prima possibile".

15:43 - Incontro tra il prefetto Messina e Cgil, Cisl Uil sul lavoro

Si è tenuto questa mattina l'incontro, telematico, tra il nuovo Prefetto di Messina Cosima Di Stani ed i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Giovanni Mastroeni, Antonino Alibrandi e Ivan Tripodi. Sottolineata la "necessità di gestire l'emergenza pandemica e soprattutto governare quello che dovrà essere il dopo Covid. In città - hanno detto i tre sindacalisti - abbiamo assistito a tanta confusione dettata da azioni isolate dei singoli, ci aspettiamo che la Prefettura diventi il luogo dove fare sintesi di tutte le istanze e si crei quel sistema di governance che riunisca tutti i portatori d'interesse di Messina e provincia". Attenzione soprattutto all'aspetto lavorativo. "Bisogna operare per rendere attrattivo il territorio, magari puntando sulla transizione energetica legata al Recovery Plan se così verrà confermata dal Governo, ma anche valorizzare i settori dell'agroalimentare e gestire le aree industriali che, nel tempo, non sono state governate in termini di sistema". Mastroeni, Alibrandi e Tripodi hanno evidenziato le opportunità delle zone industriali della provincia, la situazione delle aree di Milazzo e Giammoro con l'impatto economico che la raffineria e la centrale A2A garantiscono al territorio provinciale con i lavoratori diretti e dell'indotto. Ma riflettori accesi anche sulla zona falcata al territorio. "C'è una naturale vocazione turistica, ma lì insistono anche realtà industriali come la cantieristica, con infrastrutture di proprietà della comunità messinese, che nel passato hanno dato valore aggiunto al territorio e oggi, invece, sono ridotte al lumicino. Ma hanno un grande potenziale, per questo occorre lavorare sulla riqualificazione ambientale per un turismo che può convivere anche insieme alla portualità e alla cantieristica", hanno aggiunto i sindacalisti.

14:32 – Palermo, M5S: “Code e disservizi per tamponi in aeroporto”

"Lunghe code e disservizi all'aeroporto di Palermo per l' effettuazione dei testi rapidi per il Covid". Lo dice la deputata regionale M5S Roberta Schillaci, che ha depositato un'interrogazione all'Ars, indirizzata al presidente della Regione Musumeci e all'assessore alla Salute, Razza, per chiedere interventi urgenti. "Continuiamo a ricevere - dice la deputata - numerosissime segnalazioni di cittadini che lamentano estenuanti attese all'arrivo a Palermo per l'effettuazione del tampone previsto per chi arriva non munito di tampone molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti al volo. Ciò finisce per creare pericolosi assembramenti, senza alcun rispetto delle misure di distanziamento. Non solo, l'area allestita per i test si trova ad una distanza di circa 750 metri dagli arrivi, raggiungibile attraverso un percorso pedonale completamente all'aperto, cosa che comporta l'esposizione dei viaggiatori, con valigie al seguito, a condizioni meteorologiche quali la pioggia incessante di questi giorni. Ad accrescere i disagi per i turisti stranieri ci sono le difficoltà riscontrate nella comprensione delle indicazioni della procedura da seguire e nell'individuazione del luogo da raggiungere, a causa dell'incapacità del personale, ci riferiscono, di fornire le delucidazioni richieste in inglese". "L'aeroporto Falcone- Borsellino - conclude Schillaci - rappresenta il biglietto da visita della Sicilia per chi arriva a Palermo e tali disservizi, oltre a causare gravi disagi a chi li patisce, ledono notevolmente l'immagine della nostra regione".

12:37 - Protesta operatori dello spettacolo a Palermo 

Gli operatori dello spettacolo sono tornati in piazza a Palermo per chiedere provvedimenti e ristori dopo un anno di disagi e mancata occupazione a causa della pandemia. Il settore arrivato ormai allo stremo chiede maggiore attenzione da parte del governo nazionale e regionale. Questa mattina è stata organizzata una manifestazione a piazza Indipendenza davanti alla sede della Regione Siciliana. "Ed è giunta l'ora di avere un riconoscimento dalle istituzioni per quello che siamo e cosa facciamo - ha detto il presidente di Fedas Regione Sicilia, Roberto Fontana - attraverso questa manifestazione vogliamo denunciare a viva voce che non abbiamo più forza di far sopravvivere le aziende che con sacrificio e dedizione abbiamo costruito e mantenuto in piedi. Molti di noi non riescono più a pagare gli affitti, non sappiamo come aiutare le famiglie dei nostri dipendenti e tantomeno quelle nostre. Non riusciamo a pagare più i nostri fornitori, siamo arrivati a mettere in vendita pure le nostre attrezzature per poter sopperire ai beni di prima necessita e sopravvivenza". Molti sono rimasti fuori dai ristori. "Lo Stato e la Regione hanno messo tanti fondi in gioco per aiutare il comparto come teatri pubblici e privati, organizzatori, associazioni - ha aggiunto Fontana - forse pensando di aiutare anche l'indotto, ma così non è stato. Non è stato per le aziende ma non è stato neanche per i tecnici, i free lance, gli attori, i ballerini, i musicisti e tutti quei lavoratori che regolarmente pagano le tasse e fanno parte di un'unica famiglia". Tra le richieste il contributo a fondo perduto pari al 50% per le aziende che noleggiano attrezzature tecniche e tecnologiche che vanno incontro a problemi di obsolescenza; sostegno totale per il pagamento degli affitti degli immobili in uso alle aziende, sulle utenze, sulle polizze assicurative, sulle tasse di circolazione e tasse governative, sui trasporti fino a marzo 2022; contributo a fondo perduto relativa al calo di fatturato e quindi sui mancati incassi come fatto con il decreto ristori regionale.

10:30 - Vaccini: Asp Siracusa potenzia servizi in hub Urban Center

Con l'obiettivo di rendere l'eventuale attesa ancora più confortevole all'esterno del centro hub vaccinale Urban Center, di via Nino Bixio, a Siracusa, e perfezionare il percorso interno alla struttura, dal momento dell'accettazione sino al completamento delle procedure di somministrazione del vaccino anticovid e di consegna del referto, l'Asp di Siracusa, con il comune e il dipartimento regionale di Protezione civile, ha predisposto una serie di ulteriori interventi migliorativi già in corso di realizzazione. Gli interventi sono stati definiti durante un incontro tra il direttore generale dell'Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, il dirigente del dipartimento regionale di Protezione civile Biagio Bellassai, l'assessore alla Protezione Civile Sergio Imbrò e il comandante dei Vigili Urbani Vincenzo Miccoli. La previsione del maltempo, sabato scorso, ha allertato comune e protezione civile che, in meno di due ore, hanno allestito 5 grandi gazebo antipioggia lungo tutta la via Bixio per proteggere i cittadini in attesa. E la sera, in previsione del vax day straordinario per il fine settimana dalle 18 alle 22, hanno provveduto a realizzare l'illuminazione permanente all'interno dei gazebo. Si sta provvedendo a realizzare all'esterno, con ingresso da via Bengasi, due corridoi delimitati, dedicati a due fasce orarie distinte i simboli per il rispetto del distanziamento. Ai due corridoi sarà consentito soltanto l'accesso agli appartenenti alle due fasce orarie e sarà inoltre consegnato un numero eliminacode, così come già avviene, per potersi allontanare e non perdere comunque la priorità. 

7:18 - In Sicilia 666 casi su quasi 16mila tamponi

In Sicilia ieri si sono registrati 666 casi su 15.977 tamponi effettuati. I ricoverati con sintomi sono 783, quelli in terapia intensiva sono 123.

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