Covid Sicilia, 672 nuovi casi su 23.638 tamponi

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In terapia intensiva ci sono 100 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 671. In isolamento domiciliare 12.751 persone

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Sono 672 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.638 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 100 pazienti. 

Intanto, cinque nuove "zone rosse" in Sicilia per il rischio Covid scatteranno da domani per 15 giorni. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

17:00 - In Sicilia 672 nuovi casi su 23.638 tamponi

Sono 672 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 23.638 tamponi processati, con una incidenza di positivi intorno al 2,8%, stabile rispetto a ieri. La regione resta undicesima nel contagio giornaliero di oggi. Le vittime sono state 18 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.305. Il numero degli attuali positivi è di 13.522, con una diminuzione di 159 casi rispetto a ieri. I guariti sono 813. Negli ospedali i ricoverati sono 771; 4 in meno rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva sono 100, otto in meno. La distribuzione nelle province vede Palermo con 263 casi, Catania 143, Agrigento 63, Messina 51, Caltanissetta 51, Trapani 39,Ragusa 32, Siracusa 27, Enna 3.

14:04 - Musumeci: “Hub vaccini pronti a fare 20mila dosi al giorno”

La Sicilia sui vaccini ha avuto "una condotta di prudenza, se non avessimo adottato questa condotta, già nella prima fase della vaccinazione, non avremmo potuto fare il richiamo. Siamo assolutamente sereni e tranquilli sul fatto di avere proceduto con tutto quello che potevamo a vere a disposizione". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, ai giornalisti a margine del via ai lavori del polo di emergenza del policlinico di Palermo, a proposito del fatto che l'Isola è al quindicesimo posto in Italia nel rapporto tra dosi ricevute e inoculate. "Appena arriveranno le dosi necessarie, con i centri hub che abbiamo predisposto nelle 9 città capoluogo - ha aggiunto - saremo in condizione di poter vaccinare anche 20mila persone al giorno. Il personale è già mobilitato e le strutture sono organizzate, sono convinto che manchi adesso soltanto per la disponibilità delle fiale e le notizie che arrivano da Roma o da Bruxelles in questo momento non sembrano essere incoraggianti", ha concluso.

13:48 - Musumeci: “Inevitabile la decisione sulle zone rosse”

"Quando il dipartimento di prevenzione da una parte e il sindaco dall'altra evidenziano la necessità di dovere chiudere, la firma dell'ordinanza per la zona rossa diventa inevitabile". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, ai giornalisti a margine del via ai lavori del polo di ermergenza del policlinico di Palermo, rispondendo a una domanda sulle cinque nuove 'zone rosse' istituite nell'Isola. "Si tratta, per fortuna, di interventi a macchia di leopardo - ha aggiunto -. Vogliamo augurarci che il fenomeno non si allarghi".

13:19 - Vaccini: a Cinisi hub per residenti e popolazione limitrofa

Già da oggi a Cinisi sarà possibile effettuare la somministrazione del vaccino anti covid Astrazeneca agli over 70 residenti e anche agli abitanti dei paesi limitrofi. Per prenotarsi basta essere forniti di tessera sanitaria e codice fiscale della persona che intende vaccinarsi, adoperando per la procedura la piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o attraverso il portale regionale (www.siciliacoronavirus.it). Oltre alla modalità online, è possibile prenotare anche attraverso il call center dedicato, telefonando al numero verde 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) o attraverso gli sportelli Postamat. "Sono ben felice che Cinisi sia stato scelto come hub vaccinale della Sicilia - dice il sindaco Giangiacomo Palazzolo e ringrazio il dottorTranchina per aver scelto il nostro comune come centralità della tutela sanitaria. I nostri settantenni potranno così effettuare il vaccino alla guardia medica (Ospedaletto) di Piazzetta Caduti per la Patria. Vaccinarsi non è obbligatorio ma è sicuramente l'unico mezzo di difesa da questo virus". 

13:08 - Palermo: Orlando, nuovi divieti per frenare i contagi

"Frenare la crescita dei contagi in città evitando così i picchi che si stanno registrando in altre parti d'Italia è l'obiettivo che ha determinato la firma all'ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale la vendita degli alcolici dalle 18 alle 5 del mattino e che ha stoppato l'attività dei mercatini rionali nella settima circoscrizione". Lo ha detto il sindaco di èalermo Leoluca Orlando. "Questa ordinanza segue di fatto le indicazioni dei dati recenti forniti dalle autorità sanitarie e dal servizio statistica del Comune ed è stata firmata d'intesa con il comitato dell'ordine e della sicurezza pubblica. A tutti i cittadini palermitani rivolgo, poi, un accorato appello di usare la massima prudenza per evitare che l'emergenza sanitaria del Covid-19 possa avere degli sviluppi drammatici", ha concluso Orlando.

12:45 - Il sindaco di Cinisi: "Positivi in comunità, andavano vaccinati"

Cinque su dieci ospiti di una casa famiglia di Cinisi sono risultati positivi al test rapido del coronavirus. Sono persone con disabilità psichiche che, per il sindaco Giangiacomo Palazzolo, "avrebbero dovuto avere la priorità nella campagna vaccinale in corso". E "una situazione allarmante che si poteva evitare", sostiene il primo cittadino che ha allertato i vertici dell'Asp.

11:40 - Ambulatorio pediatrico pneumologico per post positivi

Cinque piccoli pazienti guariti da Covid-19 sono stati presi in carico dall'ambulatorio pneumologico e pediatrico dall'ospedale San Marco di Catania. La struttura è nata per iniziare il percorso di controllo e monitoraggio fino alla loro totale guarigione, gestendo il follow up del bambino guarito e diventato negativo. Il direttore generale, Gaetano Sirna, accogliendo anche le richieste della Federazione medici pediatri di Catania, Siracusa, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, ha predisposto una attività specifica pneumologica da parte dell'Unità operativa complessa di Broncopneumologia pediatrica, diretta dal prof. Salvatore Leonardi. Dopo l'apparente guarigione, la persistenza dei sintomi, definita come "post-Covid" o "long-Covid", vede nella cosiddetta "sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica (Pims) post-Covid' la più seria delle manifestazioni cliniche. Ma non è l'unica, spesso, infatti, i bambini continuano a presentare anche dopo la negativizzazione del tampone sintomi quali tosse, astenia, scarsa tolleranza all'esercizio fisico, senso di costrizione toracica, cefalea, febbricola, diarrea, disturbi psichiatrici. I bambini presentano manifestazioni di Covid-19 molto meno significative rispetto agli adulti, ma arrivano le prime segnalazioni di pazienti pediatrici con sintomi respiratori che persistono dopo la guarigione e talora si accompagnano ad alterazione degli indici di funzionalità respiratoria così come anomalie ecocardiografiche. I piccoli pazienti saranno seguiti da una équipe multidisciplinare formata da pediatri con esperienza nell'ambito della pneumologia pediatrica e della gestione del bambino post-Covid positivo, da una fisioterapista specialista nella riabilitazione respiratoria, da una psicologa con esperienza in pediatria e dagli specializzandi della scuola di specializzazione di pediatria diretta dal prof. Martino Ruggieri. Saranno effettuati esami mirati a valutare la funzionalità respiratoria, della funzione cardiaca e un ci sarà un questionario colloquio con la psicologa. L'accesso ai controlli avviene per mail: ambulatorio.broncoped.@gmail.com o telefonicamente, al numero 095-3782385 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13. 

11:00 - Vaccini, Nello Musumeci: "Produzione in Sicilia? Spero nel governo"

"Vero, è vero nel senso che è una nostra manifestazione di volontà, persino ardita, speriamo di avere un riscontro da parte del governo nazionale. Presto andrò a Roma". L'ha detto ai giornalisti il presidente della Regione, Nello Musumeci, in mattinata, a margine della inaugurazione del cantiere del polo dell'emergenza del policlnico di Palermo, con riferimento alla possibilità di produrre i vaccini in Sicilia. Il governatore siciliano, infatti, ha candidato l'Isola come sede di produzione vaccinale, con una lettera al ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in cui esprime "un sincero apprezzamento per l' impulso offerto all' industria farmaceutica per la produzione, nel territorio nazionale, di vaccini contro il Covid-19". 

10:20 - Vaccini, Confcommercio Sicilia: "Sedi a disposizione per dosi"

"Dobbiamo accelerare la campagna di vaccinazione. Dopo un anno, siamo ancora alle prese con una grave emergenza sanitaria. Ed è per questo motivo che, su input del nostro presidente nazionale, Carlo Sangalli, anche Confcommercio Sicilia ha deciso di mettere a disposizione tutte le proprie sedi territoriali presenti nell'isola per supportare le attività delle aziende sanitarie nella vaccinazione di massa". Lo afferma il presidente regionale di Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, dopo che nel capoluogo ligure è stato attivato il primo centro vaccinale extra-ospedaliero in Italia messo a disposizione da Confcommercio Genova e aperto grazie a un'intesa tra l'associazione e il sistema sanitario regionale. "Già alcune nostre associazioni in Italia - spiega Manenti - stanno sperimentando i presidi per i tamponi mentre in altre realtà ci si sta preparando per svolgere la medesima attività per i vaccini. Confcommercio Genova ha fatto da apripista ma anche noi, a livello siciliano, abbiamo offerto la nostra disponibilità per contribuire a rendere il più capillare possibile l'attività di vaccinazione in una fase di grande difficoltà per il Paese". "Dopo un 2020 drammatico - sottolinea Manenti - che ha causato crolli verticali di fatturato e la chiusura definitiva di tantissime imprese, soprattutto nel commercio, nella filiera turistica e in quella della cultura e dello spettacolo, oggi siamo ripiombati in una nuova fase difficilissima a causa della veloce diffusione delle varianti del coronavirus. È quindi evidente che le priorità sono due: il contrasto al Covid e la difesa del tessuto produttivo, tenendo insieme salute e ripresa dell'economia. Due emergenze senza precedenti, alle quali - chiosa Manenti - si aggiunge quella sociale, che impongono di alzare il livello di responsabilità da parte di tutti".

7:02 - Cinque comuni diventano zona rossa

Cinque nuove "zone rosse" in Sicilia per il rischio Covid scatteranno da domani per 15 giorni. Le nuove restrizioni riguardano i comuni di Altavilla Milicia e San Mauro Castelverde, nel Palermitano; Montedoro, in provincia di Caltanissetta; Portopaolo di Capo Passero, nel Siracusano; Raffadali in provincia Agrigento. Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci. Nello stesso provvedimento, in attuazione del nuovo Dpcm, Musumeci dispone la chiusura delle scuole (da lunedì 15 a sabato 20 marzo) in 24 Comuni. In base al report dell'assessorato alla Salute, infatti, sono stati superati i 250 casi positivi al Covid su 100mila abitanti. I comuni sono Acate, in provincia di Ragusa; Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Camastra e Raffadali, nell'Agrigentino; Altavilla Milicia, Isola delle Femmine, San Mauro Castelverde, Torretta, Villabate e Ventimiglia di Sicilia, in provincia di Palermo; Castell'Umberto, Cesarò, San Teodoro e Sant'Alessio Siculo, nel Messinese; Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, Serradifalco, Vallelunga Pratameno e Villalba, in provincia di Caltanissetta; Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano. Dal 25 febbraio sono zona rossa per il Covid i comuni di San Cipirello e San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo. La misura restrittiva dovrebbe terminare oggi.

7:00 -In Sicilia 695 nuovi casi su 23.994 tamponi

Sono 695 i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia su 23.994 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 2,8%. Le vittime sono state 15 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.287. Il numero degli attuali positivi è di 13.681, con decremento di 521. I guariti sono 1.201. Negli ospedali i ricoverati sono 775, quelli in terapia intensiva 108. La distribuzione nelle province vede Palermo con 291 casi, Catania 186, Messina 33, Siracusa 42, Trapani 14, Ragusa 38, Caltanissetta 20, Agrigento 65, Enna sei.

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