Caso Gregoretti: Salvini, Di Maio e Lamorgese in aula a Catania

Sicilia
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Il ministro dell'Interno e il ministro degli Esteri saranno sentiti dal Gup come testimoni nell'ambito dell'udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio del leader della Lega, imputato per sequestro di persona per il ritardo dello sbarco di 131 migranti dalla nave nel luglio del 2019. "Spero che si ricordino. Altri non ricordavano”, il commento di Salvini. Prossima udienza preliminare il 5 marzo

È iniziata alle 9, nell’aula bunker del carcere Bicocca di Catania, l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, imputato per sequestro di persona per i ritardi nello sbarco dei 131 migranti a bordo della nave Gregoretti nel luglio del 2019 (LE TAPPE). Oltre al leader della Lega, presente insieme al suo legale, l'avvocato Giulia Bongiorno, sono stati convocati dal gup Nunzio Sarpietro, in qualità di testimoni, anche il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, e, l'allora vice premier e attuale ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Entrambi sono stati sentiti dal giudice.

Nell'ambito dello stesso procedimento sono stati già ascoltati, sempre come testimoni, gli ex ministri dei Trasporti, Danilo Toninelli, e della Difesa, Elisabetta Trenta, e l’ex premier Giuseppe Conte.

Salvini: "Spero che Di Maio e Lamorgese ricordino"

"Spero che Di Maio e Lamorgese si ricordino. Altri non ricordavano”, ha dichiarato Salvini alla vigilia dell'udienza. "Spero che nessuno cambi atteggiamento per il fatto che la Lega e Salvini potessero essere prima all'opposizione e poi in maggioranza. I fatti sono fatti, la realtà è realtà…”, ha aggiunto.

Legali parti civili: "Siamo soddisfatti"

Oggi in aula erano presenti anche i legali delle parti civili, gli avvocati Daniela Ciancimino (Legambiente nazionale e Sicilia), Antonio Feroleto (Arci nazionale) e Corrado Giuliano (Accoglierete) e il penalista Massimo Ferrante, che rappresenta una famiglia di migranti presente sulla Gregoretti. "Siamo soddisfatti per come è andata l'udienza, si vuole andare fino in fondo al procedimento": lo ha detto Corrado Giuliano, legale di AccoglieRete, che con altri due legali di parte civile per Legambiente e Arci, prima di entrare in aula avevano definito "eccessive alcune esternazioni del Gup" durante la precedente udienza a Roma. L'avvocato Giulia Bongiorno, che difende Matteo Salvini, ha detto che "intende assolutamente partecipare a questo dibattito" e di "astenersi da qualsiasi commento".

Il 5 marzo prossima udienza preliminare

Si terrà il 5 marzo la prossima udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio dell'ex ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Sarà sentito, come testimone, l'ambasciatore italiano all'Ue, Maurizio Massari. Lo ha deciso il Gup di Catania, Nunzio Sarpietro, che lo stesso giorno scioglierà la riserva sulla richiesta delle parti civili di convocare l'ex presidente dell'Anm Luca Palamara come persona informata sui fatti.

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