Covid Sicilia: 1.278 casi, il numero più alto nelle ultime 24 ore

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La Sicilia è la regione che ha fatto registrare il maggior numero di test positivi nelle ultime 24 ore. A Messina è entrata in vigore l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida fino al 28 gennaio

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La Sicilia è la regione che ha fatto registrare il maggior numero di test positivi nelle ultime 24 ore. Da oggi a Messina entra in vigore l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida fino al 28 gennaio.

Intanto, così ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo: "Io chiedo un lockdown totale di due settimane, che permetta davvero di combattere il contagio e allo stesso tempo permetta davvero a chi ha diritto di poter chiedere adeguati aiuti economici". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:59 – A Palermo 62 multati per assembramento

Sono 62 le persone multate e una denunciata ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Un commerciante è stato multato e un esercizio è stato chiuso per cinque giorni. E' il bilancio delle operazioni condotte dalle forze dell'ordine e coordinate dalla prefettura di Palermo. Controllate quasi 1.350 persone e 237 attività commerciali. Le persone multate da novembre ad oggi sono oltre 8.000 e 24 quelle denunciate, su oltre 120 mila controlli. Su 26.000 esercizi commerciali ne sono stati multati 57, di questi 22 quelli chiusi per 5 giorni.

17:37 – In Sicilia,1.278 nuovi positivi prima regione in Italia

Sono 1.278 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, che diventa così la prima regione in Italia per numero di casi davanti alla Lombardia, su 39.776 tamponi (compresi quelli rapidi) con un tasso di positività che resta fermo al 3,2%. Le vittime sono state 38 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.027. I positivi sono 46.885 con un aumento di 460 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.649, 19 in più rispetto a ieri, dei quali 205 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 780.

17:23 - Vaccinati operatori e ospiti istituto geriatrico

Nell'istituto geriatrico siciliano, gestito dal gruppo "Sereni Orizzonti", questa mattina medici e infermieri della struttura hanno vaccinato contro il covid 38 operatori e i 9 ospiti risultati sempre negativi. La più anziana degli ospiti è Santa Di Girolamo di 94 anni. Il previsto richiamo vaccinale è fissato per il prossimo 9 febbraio.

17:22 - In Sicilia il maggior numero di casi nelle ultime 24 ore

Le regioni con il maggior numero di test per il coronavirus positivi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, sono: Sicilia 1.278, Lombardia 1.189, Emilia Romagna 1.153, Veneto 998, Lazio 872, Campania 714. In coda la Basilicata con 7 casi.

17:06 – A Palermo, 9 positivi in un reparto dell'ospedale Civico

Un focolaio di Covid è scoppiato nell'ospedale Civico di Palermo nel reparto di Medicina d'urgenza. Dodici pazienti e sette sanitari sono risultati positivi al Covid, mentre altri sono in attesa dell'esito del tampone. I sanitari erano stati vaccinati tra il 31 dicembre e il 7 gennaio. "Un numero temporaneo - spiega il primario, Massimo Geraci - perché non escludiamo che altri fra i sanitari al momento negativi possano positivizzarsi nei prossimi giorni. Quanti hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono asintomatici e non presentano al momento disturbi. Se la situazione proseguisse così saranno vaccinati con la seconda dose". "Se le condizioni rimarranno così senza sintomi - aggiunge Geraci - evidentemente sarebbe una buona risposta. Significa che il vaccino comincia a dare le risposte che tutti si attendono".

16:27 - Controlli della guardia di finanza nel Catanese: sanzioni

Dieci persone sono state sanzionate a Catania e provincia durante la scorsa settimana dalla Guardia di finanza per inosservanza delle norme anti Covid-19 come il mancato uso della mascherina, il divieto di uscire dal proprio comune di residenza senza valide giustificazioni o nelle ore notturne. In totale controllate 94 persone, 65 veicoli e 10 esercizi commerciali. In particolare, le pattuglie hanno controllato i principali snodi stradali della provincia per intercettare eventuali spostamenti di persone verso i comuni limitrofi e soprattutto gli spostamenti non autorizzati dalle 22 alle 5. In diverse circostanze le persone si spostavano senza comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di urgenza ovvero per motivi di salute o per fare rientro presso il proprio domicilio o residenza, violando il Dpcm del 14 gennaio.

15:44 - Orlando: “L'Asp si assume responsabilità su scuole”

"Finalmente la giusta assunzione di responsabilità da parte di chi ha la responsabilità della vigilanza sanitaria, con la dichiarazione da parte della Asp circa la possibilità di aprire in sicurezza le scuole della città. Non posso che prenderne atto, con la conferma dell'importanza di svolgere e potenziare lo screening scolastico". Lo dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando la nota della direttrice del dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Palermo, Loredana Curcurù, in cui spiega che "allo stato attuale, considerata l'adesione allo screening, i dati raccolti e la tendenza attuale, non si ritiene l'apertura delle Scuole una attività di rischio, se mantenute tutte le precauzioni e normative ministeriali e assessoriali in merito alle norme da attuare per limitare la diffusione del SARS-CoV2 in ambiente scolastico e lavorativo". Orlando aggiunge: "Ma soprattutto con la conferma della necessità che tutti, a partire dai genitori, si attengano alle norme di prevenzione, evitando gli assembramenti e rispettando le regole relative a mascherine, distanziamento e igiene. Per questo ho stabilito il divieto di assembramento in prossimità delle scuole come richiamo alla responsabilità di ciascuno, confermando il mio apprezzamento per i controlli svolti dalle Forze dell'ordine, che però certamente non possono presidiare ogni scuola e ogni strada. L'assunzione di responsabilità e l'adozione di comportamenti corretti e prudenti è il modo migliore per dimostrare e mettere in pratica l'amore per i più cari, a partire dai nostri figli e nipoti".

14:04 – Vaccini, prime dosi di richiamo inoculate dall'Asp di Palermo

I medici dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo hanno somministrato la dose di richiamo del vaccino covid ad operatori ed anziani degenti della RSA Buon Pastore. A distanza di 21 giorni dalla prima dose, hanno ricevuto la seconda 5 operatori e 21 degenti della struttura palermitana. Effettuata anche la prima dose di vaccino ad un nuovo degente. Sono complessivamente 15.232 le vaccinazioni effettuate dall'Asp del capoluogo, di cui 5.213 a Villa delle Ginestre.

12:57 - Vaccini: ospedale Cannizzaro di Catania, eseguite prime dosi richiamo

Sono state eseguite questa mattina le prime somministrazioni del richiamo del vaccino della Pfizer-Biontech agli operatori sanitari delle diverse sezioni Covid dell'Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania. Sono medici e infermieri che avevano ricevuto la prima dose a Palermo il 28 dicembre, all'inizio delle tre giornate che l'Assessorato alla Salute aveva riservato alle aziende sanitarie. Tra i dipendenti che oggi hanno ricevuto la seconda dose, nell'ambulatorio dedicato alla campagna vaccinale aperto la scorsa settimana, i direttori delle Unità operative di Malattie infettive, Medicina interna e Terapia intensiva respiratoria e i responsabili dei reparti Covid dell'azienda, Carmelo Iacobello, Lorenzo Malatino e Sandro Distefano, nonché medici e infermieri delle stesse Uo e del 118. La vaccinazione è stata effettuata nel rispetto delle indicazioni dell'assessore alla Salute Ruggero Razza e proseguirà regolarmente, in considerazione della disponibilità delle dosi Pfizer-Biontech in farmacia che garantisce la copertura della seconda somministrazione anche a fronte di una fornitura ridotta. Nei prossimi due giorni la campagna interesserà gli altri operatori vaccinati a Palermo, tra cui medici e infermieri del Pronto Soccorso e delle sezioni Covid, mentre giorno 21 comincerà la somministrazione del richiamo a quanti hanno ricevuto la prima dose al Cannizzaro a partire dal 31 dicembre. 

12:23 - Turismo in crisi a Ragusa, per Confcommercio calo 80%

Il turismo della provincia di Ragusa in piena crisi. Il settore ha registrato un calo dell'80,4% di incassi da turisti stranieri e del 75,5% da turisti italiani, con dati superiori alla media nazionale. Lo rende noto l'ufficio di studi di Confcommecio dedicato al turismo. "Il settore, non fatturando alcunché, si sta spegnendo e sta morendo - ha detto il presidente di Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo - il governo ha messo in campo soltanto una serie di promesse ma le aziende vanno sostenute immediatamente. Il governo ha preso degli impegni che vanno onorati subito, altrimenti queste aziende chiuderanno". Il Covid, in provincia di Ragusa, è costato al turismo una perdita di circa 15-20 milioni di euro a fine anno (compreso l'indotto) rispetto ai 2-3 del 2019. "Dobbiamo pensare che quando il turismo ripartirà - ha aggiunto Dibennardo - andrà fatto un ampio lavoro di recupero fiscale così che ci si possa ricapitalizzare e rimettere in piedi. Servono i corridoi sanitari: se si fermano i viaggi per business e leisure si fa morire il comparto".

11:30 - Unioncamere, imprese siciliane si sono difese bene

"Nell'anno più buio per l'economia siciliana le imprese si sono difese abbastanza bene". Secondo i dati relativi alla nati-mortalità, forniti dall'Ufficio studi di UnionCamere Sicilia, "il saldo del 2020 resta in terreno positivo con +3.636, numero che di distanzia di pochissimo rispetto al saldo del 2019, su un totale complessivo di imprese di 471.289. Nel 2020 si sono registrate 22.309 iscrizioni e 18.673 cessazioni. La Sicilia è la terza regione con un saldo imprese positivo e si attesta alle spalle di Lazio e Campania e prima di Puglia, Lombardia, Sardegna e Calabria, regioni che fanno registrare i numeri migliori sul fronte della nati-mortalità delle imprese. In Italia, le imprese registrate ammontano a 6.078.031 con una saldo di +19.316". In testa alla speciale classifica per imprese registrate svetta Catania, seguono Palermo e Messina. Ecco tutti i dati per provincia: Trapani, registrate 47.418 (+392); Palermo registrate 98.935 (+651); Messina registrate 62.808 (+610); Agrigento 40.736 (+395); Caltanissetta registrate 25.511 (+54); Enna registrate 15.059 (-36); Catania registrate 104.236 (+920); Ragusa registrate 37.354 (+408); Siracusa registrate 39.232 (+242). "Nonostante l'emergenza sanitaria da coronavirus, analizzando i dati, emergono numeri molto confortanti - osserva il presidente di UnionCamere Sicilia Pino Pace - se pensiamo che era più o meno gli stessi nel 2019. Il 2020 è stata un anno pesantissimo per l'economia siciliana e ne dobbiamo ancora registrare le conseguenze. Poi, a parte il microdato negativo di Enna, abbiamo un andamento positivo in tutte le province siciliane". 

11:20 - Palermo, 49 i reclusi positivi al carcere Pagliarelli

Sono saliti a 49 i detenuti positivi nel carcere Lorusso di Pagliarelli di Palermo. In pochi giorni a tutti i 1300 reclusi sono eseguiti i tamponi. Dei 49 risultati contagiati solo due hanno un po' di febbre e qualche sintomo influenzale. Gli altri sono tutti asintomatici. Il garante regionale per i diritti dei detenuti Giovanni Fiandaca chiede che vengano adesso eseguiti i controlli anche al personale amministrativo e agli agenti della polizia penitenziaria. "So che da quando c'è stato il focolaio tra le guardie penitenziarie sono stati avviati i controlli ogni 15 giorni sugli agenti. Adesso alla luce dei nuovi contagi è necessario eseguire nuovi tamponi a tutto il personale - dice Fiandaca - Mi dicono che è stato posticipato perché al momento le Usca sono impegnate nel territorio in altre emergenza. Ribadisco che invece bisogna eseguire i controlli per evitare che il contagio si diffonda visto che il personale amministrativo e gli agenti di polizia penitenziaria stanno a contatto con i detenuti". 

7:58 - Leoluca Orlando: "Zona rossa vana. Serve lockdown e blindo scuole"

"Io chiedo un lockdown totale di due settimane, che permetta davvero di combattere il contagio e allo stesso tempo permetta davvero a chi ha diritto di poter chiedere adeguati aiuti economici. Con queste mezze misure rosa pallido rischiamo di avere altri mesi e mesi di agonia, rischiamo di arrivare all'estate in questa situazione di assoluta incertezza". Lo dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, annunciando anche il "divieto di stazionamento" davanti alle scuole dove oggi ripartono le lezioni in presenza: primaria e prima media. Ieri e' scattata la zona rossa in Sicilia, ma non è una misura sufficiente per il primo cittadino, presidente regionale dell'Anci. 

7:39 - Da oggi a Messina in vigore ulteriori restrizioni

Da oggi entra in vigore a Messina l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida fino al 28 gennaio. Si tratta di misure ulteriormente restrittive per la gestione dell'emergenza Covid. In deroga alle disposizioni vigenti, il provvedimento stabilisce che per i servizi alla persona la sospensione delle attività entrerà in vigore dal 20, a eccezione di pompe funebri e attività connesse per i quali invece non opera alcuna sospensione. Dal 20 saranno sospese anche le attività di edilizia privata. Barbieri e parricchieri lavoreranno domani, prima della chiusura fino al 28. Chiuse le scuole, con lezioni soltanto a distanza. Disposta la chiusura di tutte le ville comunali, giardini e dei cimiteri cittadini. Chiunque si sposti in ambito urbano ed extra urbano è tenuto ad esibire l'autocertificazione.

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