Covid Sicilia, 1.439 casi. A Messina ulteriori restrizioni

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Si tratta dell'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida da domani e fino al 28 gennaio. Si tratta di misure ulteriormente restrittive per la gestione dell'emergenza

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

A fronte di 44.527 tamponi, sono 1.439 i nuovi casi di coronavirus accertati oggi in Sicilia.

Da domani entra in vigore a Messina l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida fino al 28 gennaio. Si tratta di misure ulteriormente restrittive per la gestione dell'emergenza Covid. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:09 - Palermo, Orlando: "Prevalga paura del virus su paura sanzione"

"Non possiamo permetterci una terza ondata. La zona rossa in Sicilia prevede l'apertura di diverse attività commerciali. Come Giunta abbiamo cercato di interpretare il senso di queste misure. Di fatto, devono stare a casa casalinghe, disoccupati, tiracinanti, universitari e alunni dalle seconda media alle superiori e lavoratori in nero, ma possono comunque uscire per recarsi presso le attività aperte". Lo ha detto il sindaco di Palemro, Leoluca Orlando, nel pomeriggio, criticando le misure restrittive anti covid prese dai governi nazionale e regionale. Con riferimento al Dpcm nazionale che istituisce la zona rossa in Sicilia e la successiva ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci che recepisce la normativa nazionale, Orlando ha osservato che sono provvedimenti caratterizzati da una "assoluta inadeguatezza a contrastare la pandemia in corso, ai cittadini lancio l'appello perché deve prevalere la paura del virus rispetto alla paura della sanzione".

17:53 - Palermo, Orlando: "Più che zona rossa è rosa pallido"

"Un'ordinanza per il divieto di stazionamento in centro città e l'estensione del divieto di fermarsi all'ingresso e all'uscita delle scuole". Sono le misure decise dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e rese note durante una conferenza stampa via web. Parlando della zona rossa e della riapertura delle scuole prevista domani per elementari e prima media, Orlando ha annunciato, da domattina, controlli davanti agli istituti scolastici per evitare assembramenti tra genitori che "possono accompagnare i loro figli - ha evidenziato - ma non possono fermarsi a chiacchierare". Sulle scuole il sindaco di Palermo ha riferito ai giornalisti che attende i dati epidemiologici e il livello di rischio sia della città che della scuola da parte di Asp Palermo. "Attendo di avere l'allerta dalla Asp per adottare eventuali provvedimenti conseguenti". Poi la critica ai governi nazionale e regionale per le misure anti covid intraprese: "Più che una zona rossa - ha aggiunto - è un rosa pallido, più pallido che rosa. Ritengo i provvedimenti presi assolutamente inadeguati per contrastare la pandemia. Per questo faccio appello al senso di responsabilità dei cittadini, affinché ci siamo comportamenti responsabili da parte di tutti". "Serve il lockdown totale di due, tre settimane - ha sottolineato Orlando - un periodo di tempo limitato accompagnato da ristori per evitare sei mesi di agonia".

17:45 - In Sicilia 1.439 nuovi casi su 44.527 tamponi

Sono 1.439 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 44.527 tamponi (compresi quelli rapidi) con un tasso di positività sceso al 3,2%. Le vittime sono state 35 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 2.989. I positivi sono 46.425 con un aumento di 973 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.630, 12 in più rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 4 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 431. La distribuzione nelle province vede Catania con 431 casi, Palermo 388, Messina 245, Trapani 44, Siracusa 192, Ragusa 53, Caltanissetta 59, Agrigento 22, Enna 5.

17:12 - Ordine medici Caltanissetta: "Accantonare scetticismo"

"Bisogna continuare a puntare sulle vaccinazioni per immunizzare e proteggere le nostre comunità, garantendo una copertura omogenea che freni nuove ondate. Per questo sento il dovere di rivolgere un appello di responsabilità a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e ai cittadini sul valore della vaccinazione e a coloro i quali mostrano un inaccettabile scetticismo sulla sua efficacia: occorre farlo tutti per uscire presto insieme da questo incubo e fermare la diffusione delle varianti di Sars-CoV-2". Lo dice Giovanni D'Ippolito, presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Caltanissetta.

16:39 - Palermo, morto Salvo Mazzola, ex direttore Iamc Cnr

È morto stanotte all'Ismett di Palermo il ricercatore del Cnr in pensione Salvo Mazzola. palermitano, 67 anni, che da mesi lottava contro il Covid. Dapprima era stato ricoverato all'"Abele Ajello" di Mazara del Vallo e poi trasferito a Palermo dove è morto. Mazzola è stato per oltre 5 anni direttore dell'Istituto per l'ambiente marino costiero (Iamc) e da pochi mesi era andato in pensione. Nel 2019 venne arrestato e posto ai domiciliari perché coinvolto in un'inchiesta della Guardia di finanza sull'Iamc, che poi venne soppresso e in seguito al riordino furono creati due nuovi istituti, Ias e Irbim.

14:11 - Controlli anti assembramento nel Palermitano: multe

Gli agenti del commissariato di Termini Imerese hanno sorpreso undici persone in un magazzino di circa 50 metri a bere alcolici e giocare a carte. Tutti sono stati identificati e multati. Uno dei presenti era sottoposto a sorveglianza speciale ed è stato denunciato. A Cefalù gli agenti hanno fatto un controllo nella sede di un'associazione sportiva da dove proveniva musica ad alto volume e sotto un piccolo porticato esterno sono state trovate 6 persone che praticavano "spinning" a distanza ravvicinata le une con le altre. Contestate le violazioni alle misure di contenimento dei contagi da Covid.

13:13 - Da domani a Messina in vigore ulteriori restrizioni

Da domani entra in vigore a Messina l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Catena De Luca, che sarà valida fino al 28 gennaio. Si tratta di misure ulteriormente restrittive per la gestione dell'emergenza Covid. In deroga alle disposizioni vigenti, il provvedimento stabilisce che per i servizi alla persona la sospensione delle attività entrerà in vigore dal 20, a eccezione di pompe funebri e attività connesse per i quali invece non opera alcuna sospensione. Dal 20 saranno sospese anche le attività di edilizia privata. Barbieri e parricchieri lavoreranno domani, prima della chiusura fino al 28. Chiuse le scuole, con lezioni soltanto a distanza. Disposta la chiusura di tutte le ville comunali, giardini e dei cimiteri cittadini. Chiunque si sposti in ambito urbano ed extra urbano è tenuto ad esibire l'autocertificazione. 

12:53 - Palermo, il sindaco di Roccamena chiude le scuole

A Roccamena, piccolo centro del Palermitano (poco più di mille abitanti) sono nove i positivi al Covid e un centinaio le persone in isolamento domiciliare. Tra i contagiati c'è anche il medico di base del paese, così il sindaco Giuseppe Palmeri ha disposto la chiusura delle scuole. "La rete dei contatti con i positivi è molto vasta - scrive su Facebook il primo cittadino - e sta diventando complicata la tracciabilità. Pertanto da sindaco vi chiedo, con il cuore in mano, di segnalare alle autorità preposte se avete avuto o se siete a conoscenza di eventuali contatti con i soggetti positivi a tutela di tutta la comunità".

12:19 - Assembramenti, la polizia chiude tre pub a Palermo

La polizia ieri ha effettuato controlli nei luoghi della movida giovanile a Palermo per scongiurare assembramenti. Controllate aree del centro storico. I giovani, che sorseggiavano bevande, non rispettavano le misure d sicurezza in due pub di piazza Teatro di Santa Cecilia e via Cagliari, dove sono stati sciolti gli assembramenti ed elevate multe di 400 euro ai titolari, i cui locali saranno chiusi per cinque giorni. Stesse sanzioni, 400 euro e la chiusura per cinque giorni dell'attività, è stata applicata nei confronti del titolare di un pub di via Magione ove è stata accertata la somministrata di una bevanda alcolica a un cliente che si trovava nel locale, in violazione del Dpcm.

12:10 - Asp Palermo: 4.596 tamponi nelle scuole, 11 positivi

Soltanto lo 0,24% delle persone che si sono sottoposte venerdì e sabato, a Palermo e provincia, allo screening scolastico sono risultate positive al tampone rapido. Così come previsto dai protocolli sanitari, nella stessa sede si è proceduto al tampone molecolare per la verifica definitiva. L'attività, che non si è mai interrotta nemmeno durante il periodo festivo - nell'ambito di una precisa programmazione del direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni, e del commissario per l'emergenza Covid Renato Costa - è stata ulteriormente intensificata nel week-end. Tra venerdì e ieri, sono stati 4.596 i tamponi effettuati ed 11 i positivi riscontrati, dei quali 3.714 tamponi e 7 positivi sabato. Dal 2 gennaio ad oggi sono 7.647 i tamponi effettuati dall'Asp di Palermo e 16 i positivi riscontrati (0,21%). L'attività prosegue anche oggi, sia in città che in provincia. Sono le Usca scolastiche che stanno curando nell'intero territorio lo screening organizzato sia in modalità drive in che direttamente negli istituti. Coinvolta l'intera popolazione scolastica di elementari e medie, e cioè docenti e non docenti, studenti e genitori. Al drive in della Fiera del Mediterraneo è stata dedicata in esclusiva la fascia oraria che va dalle 14 alle 18,anche oggi. 

11:57 -  Sicilia rossa, poca gente in giro in tuta o col cane

Strade di Palermo quasi deserte in una Sicilia che si sveglia nella prima domenica in area rossa con l'ordinanza del governatore Nello Musumeci che ha acutizzato le misure anti Covid vietando gli spostamenti per andare a trovare amici e parenti. Nelle città ci sono i market e qualche panificio e macellaio aperti, mercati popolari vuoti con pochi piccoli capannelli di persone che parlottano, bar aperti, ma non tutti, per asporto o consegne a domicilio. "Finora sono entrate cinque persone - dice la cassiera di un supermercato Conad di Palermo - ma ieri la fila fuori è stata lunga e fino a sera". In giro a Palermo le persone sono quasi tutte in tuta e scarpe da ginnastica, col cane al guinzaglio, in bicicletta o col passeggino che trasporta un bimbo. Intorno allo stadio delle palme diversi fanno ginnastica e corrono sul prato. A villa Sperlinga nel centro residenziale della città ci sono 10 persone. Pochissime le auto in circolazione, con via Libertà- l'asse cittadino principale- metà vuota mentre nella parte chiusa al traffico ci sono decine persone che fanno jogging o girano in bici. Alla Cala, il porto turistico cittadino, qualcuno getta la lenza nelle acque non proprio pulite mentre tante persone fanno footing. In giro non si vedono pattuglie delle forze dell'ordine in una città che il primo giorno di "rosso" sente il bisogno di rispettare i limiti imposti per tentare di eliminare il covid dall'orizzonte.

11:10 - A Catania sospesa sosta a pagamento fino a 30 gennaio

Da domani a sabato 30 gennaio, periodo della zona rossa Covid, parcheggiare sulle strisce blu a Catania non costerà nulla. Considerato che gli spostamenti sono limitati a sole ragioni di necessità, il sindaco Salvo Pogliese ha infatti dato indicazioni al vertice dell'azienda partecipata di sospendere il pagamento della sosta nelle aree delimitate attribuite alla gestione di "Sostare". Per il periodo senza il pagamento dei tickets per l'utilizzo delle strisce blu, l'azienda provvederà a fare recuperare il costo agli abbonati residenti. Il personale di Sostare addetto ai controlli verrà temporaneamente posto in cassa integrazione.

11:05 - Vaccini nel Ragusano, Nas: tra 'furbetti' anche ex sindaci e uno in carica

Il 'casus belli' scoppiato a Scicli, nel Ragusano, per la vicenda dei vaccini somministrati a persone non in elenco, apre scenari imbarazzanti: i carabinieri del Nas stanno cercando di fare luce sulla trasparenza delle procedure e nella lista di chi ha scavalcato la fila ci sono almeno 4 ex sindaci del Ragusano, uno ancora in carica. Ed ancora, parenti di alcuni dirigenti amministrativi dell'Asp di Ragusa. Ma l'Azienda sanitaria, quando era scoppiato il caso, dieci giorni fa, aveva spiegato che "le persone che hanno avuto il vaccino l'hanno fatto per contribuire a utilizzare al più presto le fiale scongelate, che altrimenti sarebbero andate perse, perchè alcune persone in lista non si erano presentate", aveva detto il manager dell'Asp di Ragusa, Angelo Aliquò. La storia era venuta fuori il 5 e 6 gennaio, quando la macchina sanitaria regionale aveva avviato la campagna di vaccinazione al personale sanitario, tesa a somministrare 4 milioni di vaccini entro il agosto, secondo le stime dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Il sindaco di Scicli, Enzo Giannone, si era rivolto all'Asp per avere chiarimenti sull'accaduto. Tra i vaccinati, anche un sacerdote, Umberto Bonincontro, ultra ottantenne, che aveva detto di essere stato chiamato per ricevere il vaccino e di aver agito in buona fede. 

8:17 - Messina, il sindaco: "In due settimane morte 70 persone in città"

"A Messina nei primi 15 giorni di gennaio ci sono stati 70 deceduti, e nell'ultimo mese si sono registrati 14mila positivi. Si tratta di un bollettino di guerra. Bisogna adottare misure più rigorose rispetto all'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci e quindi nella mia che entra in vigore da lunedì ho previsto maggiori chiusure". Lo dice il sindaco di Messina Cateno De Luca. "Dal 18 al 28 gennaio - aggiunge De Luca - sarebbe paradossale non chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Questa la grande differenza tra la mia ordinanza e quello di Musumeci, Chiusi da mercoledì a Messina anche i barbieri e parrucchieri. Chiedo ai cittadini di essere comprensivi, rigorosi e seri vista la situazione attuale della diffusione della pandemia". 

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